Tagliatelle all’ortica con funghi porcini

Tagliatelle all’ortica con funghi porcini

Le tagliatelle all’ortica con funghi porcini uniscono la semplicità di questo piatto tradizionale con il gusto dell’ortica e dei funghi porcini.

Piatto ricco di sostanze antiossidanti e anti DHT, sali minerali, vitamina C, vitamine del gruppo B. Indice glicemico medio basso

Ingredienti: 350 gr di tagliatelle all’ortica, 250 gr di funghi porcini, 2 cucchiai di olio extravergine di olive, aglio.

Preparazione: Pulire e asciugare i funghi porcini, tagliarli a pezzetti. Fare rosolare l’aglio, dopo poco aggiungere i funghi precedentemente lessati e continuare la cottura per 10 minuti con l’acqua di cottura dei funghi. Nel mentre far cuocere le tagliatelle al dente, condirle con il sugo ai funghi porcini aggiungendo un po di basilico fresco.

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E’ vietata la riproduzione  anche parziale degli articoli di questo sito e delle foto senza l’autorizzazione dell’autore e della casa editrice- tutti i diritti sono riservati Fabrizio Fantini- “Prevenire e contrastare la caduta dei capelli” nuova edizione-Tecniche Nuove Edizioni©

Tricotillomania

Tricotillomania

La tricotillomania è un alopecia non cicatriziale causata da trazione. Succede più frequentemente ai bambini, che per ansia, per problemi in famiglia o dopo un evento traumatico cominciano a strapparsi i capelli inconsapevolmente fino a provocare delle chiazze quasi vuote di capelli.

Di solito le aree più colpite sono la fronto-parietale e la parieto-temporale e nei bambini è generalmente transitoria

Nell’area interessata si notano alcuni capelli rimasti e altri in ricrescita, il cuoio capelluto presenta lesioni da grattamento e a lungo andare il danno potrebbe essere permanente e diventare di carattere cicatriziale e irreversibile.

Lo strapparsi i capelli o addirittura succhiarli e ingoiarli, diventa una specie di antistress automatico, in grado di provocare anche delle occlusioni intestinali se l’ammasso di capelli tende a solidificarsi e ostruire il tratto gastro-intestinale (tricofagia).

A volte il bambino rivolge il suo gesto verso i capelli della mamma o di qualche famigliare, cercando di strapparli e succhiarli in bocca. Il capello della mamma diventa come un ciuccio indispensabile e il bambino si addormenta succhiandolo.

Altra cosa se la Tricotillomania si manifesta in un adulto, in questo caso questo problema è associato ai disturbi ossessivi-compulsivi in cui il soggetto spesso è perfettamente consapevole di quello che sta facendo. Il forte stato d’ansia, tensione e di disagio viene attenuato con l’atto dello strappo e con la conseguente gratificazione.

Per il medico è difficile fare la diagnosi di Tricotillomania perchè spesso il paziente non ammette di strapparsi i capelli. E’ importante capire che nell’adulto la tricotillomania deve essere trattata in maniera multidisciplinare:

Terapia farmacologica con antidepressivi: sono usati i triciclici oppure i più maneggevoli inibitori selettivi della ricaptazione della Serotonina (SSRI)

Terapia cognitivo comportamentale:

Identificazione dei fattori scatenanti, problemi famigliari, problemi durante l’infanzia, scoprire se c’erano stati altri casi in famiglia

Organizzare strategie per smettere di strapparsi i capelli:

notare, interrompere e scegliere, vale a dire cercare di notare quando si è in procinto di strapparsi i capelli, raccogliere in un diario orari e date in cui c’e stato l’evento. Interrompersi cercando un diversivo come disegnare, ascoltare musica, dedicarsi a una attività sportiva, pulire la casa o chiamare un amico. Scegliere di trovare un modo per impedire di cedere alla tentazione di strapparsi i capelli cercando di organizzare una strategia vincente

Chiedere aiuto a un amico o a uno psicologo-psichiatra e cercare di ridurre lo stress cercando di attenuarlo facendo ciò che ci piace, sport , lettura, meditazione, giardinaggio, ognuno ha le sue preferenze. Essere consapevoli del problema potrà portare ad aumentare la propria autostima aumentando i pensieri positivi e allontanando quelli negativi.

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Le patologie dei capelli sono di sola pertinenza del medico e chi avesse un problema di questo tipo lo consulti prima di iniziare qualsiasi terapia. L’autore declina ogni responsabilità per eventuali conseguenze nocive derivanti dall’utilizzo di sostanze e farmaci elencate senza una indispensabile supervisione medica.

E’ vietata la riproduzione  anche parziale degli articoli di questo sito e delle foto senza l’autorizzazione dell’autore e della casa editrice- tutti i diritti sono riservati Fabrizio Fantini- “Prevenire e contrastare la caduta dei capelli” nuova edizione-Tecniche Nuove Edizioni©

Alopecia areata e artrite reumatoide: valutazione degli eventi avversi autoimmuni post Vaccino herpes zoster

Alopecia areata e artrite reumatoide: valutazione degli eventi avversi autoimmuni post Vaccino herpes zoster

Gravi eventi avversi autoimmuni post vaccino contro l’herpes zoster: uno studio caso-controllo sugli eventi avversi in un database nazionale.

Journal drugs dermatology 2015 lug; 14 (7): 681-4

Yi Chun Lai ,  Yik Weng Yew

Il vaccino Zoster è raccomandato per ridurre l’incidenza dell’herpes zoster e la sua complicanza della nevralgia post-erpetica negli anziani. 

Tuttavia, ci sono state segnalazioni di effetti collaterali autoimmuni dopo la vaccinazione. Miriamo quindi a studiare la possibile relazione di eventi avversi autoimmuni gravi

artrite reumatoide

vasculite

lupus eritematoso sistemico

trombocitopenia

alopecia

sindrome di Guillain-Barre

neurite ottica

sclerosi multipla

Dopo la vaccinazione post-zoster con uno studio caso-controllo associato di eventi segnalati nel Vaccine Adverse Event Reporting System (VAERS). Il nostro studio non ha mostrato rischi significativamente aumentati di eventi avversi autoimmuni gravi, ad eccezione dell’artrite e dell’alopecia, dopo la vaccinazione

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Rispetto a quelli non esposti, i pazienti con vaccinazione anti-zoster avevano 2.2 e 2. 7 volte le probabilità di sviluppare l’artrite e l’alopecia, rispettivamente (P <0,001 e P = 0,015, rispettivamente). Tuttavia, quasi nessuno di questi era in pericolo di vita. 

Le patologie dei capelli sono di sola pertinenza del medico e chi avesse un problema di questo tipo lo consulti prima di iniziare qualsiasi terapia. L’autore declina ogni responsabilità per eventuali conseguenze nocive derivanti dall’utilizzo di sostanze e farmaci elencate senza una indispensabile supervisione medica.

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Triamcinolone Acetonide-foglio illustrativo

Triamcinolone Acetonide-foglio illustrativo

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente

Triamcinolone 40 mg/ml sospensione iniettabile Triamcinolone Acetonide (gli eccipienti possono essere diversi a seconda della specialità medicinale e del generico)
Legga attentamente questo foglio prima di usare/dare al bambino questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.
  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
    Contenuto di questo foglio:
    1. Che cos’è Triamcinolone e a cosa serve
    2. Cosa deve sapere prima di usare/dare al bambino Triamcinolone
    3. Come usare/dare al bambino Triamcinolone
    4. Possibili effetti indesiderati
    5. Come conservare Triamcinolone
    6. Contenuto della confezione e altre informazioni
    1. il principio attivo Triamcinolone appartiene a un gruppo di medicinali chiamati sistemici che agiscono contro le infiammazioni. Triamcinolone è utilizzato negli adulti e nei bambini sopra i 6 anni, ed è somministrato
      • per via intramuscolare (iniezione praticata direttamente nei muscoli), quando la terapia per bocca non è possibile, per trattare:
        • allergie, in particolare in caso di condizioni gravi o debilitanti per l’organismo che non possono essere trattate con le terapie convenzionali
        • dermatosi, malattie della pelle caratterizzate dalla comparsa di macchie di colore rosa pallido che tendono a desquamarsi
        • artrite reumatoide generalizzata, una malattia che colpisce le articolazioni causando dolore,gonfiore e rigidità
        • altre malattie del tessuto connettivo (il tessuto che collega le parti del nostro corpo).
      • per via intra-articolare (iniezione praticata direttamente nell’articolazione) o per via intraborsale (iniezione praticata direttamente nelle sacche di liquido localizzate dove un tendine o un legamento sfregano contro un altro tessuto all’interno delle articolazioni, le borse) per trattare per brevi periodi:
        • il dolore, il gonfiore e la rigidità che si manifestano localmente a livello delle articolazioni acausa di alcune malattie infiammatorie (ad es. artrite traumatica, artrite reumatoide, osteoartrite, sinovite, borsite).Nel caso di malattie artritiche generalizzate, Triamcinolone viene utilizzato come supporto al trattamento con altri medicinali, specialmente attraverso iniezione in un’articolazione.
    2. Cosa deve sapere prima di usare/dare al bambino Triamcinolone
      Non usi/dia al bambino Triamcinolone
  • se è allergico al Triamcinolone acetonide o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)
  • se ha un’infezione in corso che si propaga dal sito d’infezione all’intero organismo (infezionesistemica)
  • se il bambino ha meno di due anni (vedere anche paragrafo Bambini e adolescenti)
  • nel caso di somministrazione intramuscolare, se è affetto da un disturbo della coagulazione del sangue che può portare a facili lividi e sanguinamento eccessivo (porpora idiopatica trombocitopenica).
    Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Triamcinolone se lei/il bambino:
  • ha problemi alla tiroide (una ghiandola del collo) che produce meno ormoni di quanto dovrebbe (ipotiroidismo) o se è affetto da una malattia del fegato (cirrosi epatica). In questi casi la risposta al medicinale potrebbe essere aumentata
  • è affetto da un’infezione dell’occhio causata dal virus herpes simplex poiché in questo caso è possibile perforazione della cornea (membrana trasparente situata nella parte anteriore dell’occhio). L’uso prolungato può dare luogo a gravi problemi agli occhi (cataratta subcapsulare posteriore o glaucoma) e aumentare la probabilità di infezioni agli occhi
  • soffre di depressione o di una malattia mentale. L’uso di questo medicinale può aggravare situazioni diinstabilità preesistenti. L’uso di farmaci antidepressivi non allevia tali disturbi e può aggravare i disturbi mentali indotti dall’uso del medicinale, che possono includere euforia,insonnia e mutamenti d’umore e della personalità, depressione grave o sintomi di vere e proprie malattie mentali
  • soffre di un’infiammazione dell’intestino (colite ulcerosa non specifica) con pericolo di perforazione
  • presenta degli accumuli di pus che si formano all’interno di un tessuto (ascessi) e infezioni causate da piogeni (germi che penetrano nei tessuti e producono pus)
  • soffre di un’infiammazione di uno o più diverticoli (sacche che si formano nell’intestino a livello delcolon)
  • ha subito recentemente un intervento chirurgico per collegare due tratti dell’intestino (anastomosi intestinali)
  • soffre di una lesione della mucosa dello stomaco o dell’intestino (ulcera peptica) in forma attiva olatente (ossia senza manifestazione di sintomi); in caso di terapia prolungata potrebbe esserle prescritto un antiacido
  • soffre di una malattia dei reni (insufficienza renale, glomerulonefrite acuta e nefrite cronica),poiché potrebbe verificarsi accumulo di liquidi (edema)
  • soffre di pressione del sangue alta (ipertensione). Il medico potrebbe prescriverle una dieta a basso contenuto di sale e integratori contenenti potassio il suo cuore non pompa sufficiente sangue per soddisfare i bisogni dell’organismo (insufficienza cardiaca congestizia)
  • soffre di un’infiammazione delle vene (tromboflebite)
  • soffre di formazione di coaguli di sangue all’interno delle vene (episodi tromboembolici)
  • soffre di riduzione della massa delle ossa (osteoporosi)
  • presenta eruzioni della pelle (esantema)
  • soffre di una malattia caratterizzata da aumento di peso, ritenzione di liquidi, strie cutanee e crescita anormale di peli dovuta ad eccesso di cortisonici (Sindrome di Cushing)
  • è affetto da diabete mellito
  • soffre di disturbi convulsivi
  • è affetto da un tumore maligno con presenza di metastasi (cellule che si distaccano dal tumore originario e si diffondono in altri organi)
  • soffre di una malattia che colpisce i muscoli facendo perdere progressivamente tono e forza (miastenia grave)
  • è anziano. Il medico la monitorerà durante il trattamento con Triamcinolone in quanto alcuni effetti indesiderati tra cui osteoporosi (riduzione della massa delle ossa) o ipertensione (pressione sanguigna elevata), comuni nella terapia con corticosteroidi, possono avere conseguenze più serie per lei se è anziano.
  • ha una storia di reazioni allergiche ai farmaci, poiché questo medicinale, in rari casi, può causare gravi reazioni allergiche
  • si trova in una condizione di particolare stress (come traumi, interventi chirurgici o gravi malattie); in tal caso il medico potrebbe prescriverle una terapia aggiuntiva adeguata.Durante terapia prolungata è essenziale una buona assunzione di proteine per evitare un eccessivo dimagrimento e debolezza.
    Le pazienti di sesso femminile devono essere informate che possono verificarsi irregolarità mestruali e nelle donne in post-menopausa si può verificare sanguinamento vaginale. Nel caso il medico lo ritenesse opportuno, le saranno consigliati opportuni accertamenti.
    In caso di somministrazione intra-articolareIn caso di somministrazione intra-articolare lei/il bambino dovete prestare particolare attenzione:
  • a non sforzare eccessivamente le articolazioni trattate per le quali si è ottenuto un miglioramento dei sintomi poiché queste potrebbero ulteriormente deteriorarsi
  • se manifesta un aumento del dolore associato a gonfiore locale, maggiore difficoltà nel muovere l’articolazione, febbre e malessere. Potrebbero essere i segni di un’infezione in corso a livello dell’articolazione (vedere paragrafo 4. Possibili effetti indesiderati). In tal caso consulti immediatamente il medico, che deciderà se sospendere il trattamento con Triamcinolone e stabilire un’altra terapia idonea.
    Triamcinolone e altre malattie. I farmaci corticosteroidi possono nascondere i sintomi di infezione e durante il loro uso si possono manifestare contemporaneamente delle infezioni. In caso di terapia a base di corticosteroidi, le capacità di difesa del suo organismo possono risultare diminuite e può essere difficile localizzare l’eventuale sito dell’infezione. Inoltre, se sta assumendo medicinali che abbassano le difese dell’organismo, inclusi i corticosteroidi, è maggiormente soggetto alle infezioni rispetto a quelli che non fanno uso di questi farmaci.Pertanto informi il medico se lei/il bambino:
    • ha in corso la varicella o il morbillo. Queste malattie infettive possono aggravarsi o portare anche alla morte. Eviti il contagio per lei e il bambino durante il trattamento con corticosteroidi se non avete avuto tali malattie. Se il contagio avviene informi il medico poiché dovrà essere messa in atto una terapia adeguata;
    • ha un’infestazione da ossiuri in corso (malattia causata da un verme molto piccolo che è in grado di penetrare attraverso la pelle intatta). Potrebbe sviluppare un’infiammazione dell’intestino e gravi infezioni che potrebbero portare anche alla morte;
    • sta per sottoporsi ad un vaccino poiché a causa dell’abbassamento delle difese dell’organismo potrebbe essere più predisposto a complicanze;
    • soffre di tubercolosi attiva (una malattia infettiva causata dal batterio Mycobacterium tuberculosis, che si sviluppa generalmente nei polmoni). Il medico potrebbe prescriverle un’adeguata terapia antitubercolare in associazione a Triamcinolone;
    • soffre di tubercolosi latente o con risposta positiva alla tubercolina (estratti di batteri tubercolari usati per la diagnosi della malattia). Il medico le prescriverà una terapia a base di farmaci che prevengano la possibile infezione (chemioprofilassi).
      Per chi svolge attività sportiva L’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping.Bambini e adolescenti Triamcinolone contiene 9,9 mg/ml di alcol benzilico, pertanto questo medicinale non deve essere dato ai bambini prematuri o ai neonati. Triamcinolone è controindicato nei bambini al di sotto dei due anni e può causare reazioni tossiche e allergiche nei bambini fino a 3 anni di età.L’alcool benzilico, se assunto in quantitativi eccessivi, potrebbe causare una sindrome chiamata “gasping syndrome”, caratterizzata da effetti quali:
  • depressione del sistema nervoso
  • respirazione ansimante
  • movimenti incontrollati del corpo (convulsioni)
  • sanguinamento nella testa
  • ipotensione (pressione del sangue bassa), in particolare nei neonati
  • acidosi metabolica (aumento della quantità di acidi nel sangue), in particolare nei neonati
  • battito cardiaco lento (bradicardia)Inoltre per la presenza di alcol benzilico il bambino potrebbe manifestare:
  • un aumento del rischio di ittero nucleare (colorazione giallastra della pelle, delle sclere e delle mucose causata dall’eccessivo innalzamento dei livelli di bilirubina nel sangue), in particolare nei bambini prematuri
  • rari casi di morte, soprattutto nei bambini prematuri.
    Triamcinolone non è raccomandato nei bambini di età inferiore ai 6 anni.Se il bambino è sottoposto ad un lungo trattamento a base di corticosteroidi, il medico dovrà controllarne attentamente lo sviluppo poiché i corticosteroidi possono rallentarne la crescita (vedere paragrafo 4. Effetti indesiderati aggiuntivi nei bambini).I bambini inoltre non devono essere vaccinati o immunizzati durante la terapia con corticosteroidi poiché queste sostanze possono influenzare la produzione di steroidi da parte dell’organismo.
    Altri medicinali e Triamcinolone
    Informi il medico o il farmacista se lei/il bambino sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.
    In particolare, informi il suo medico se lei/il bambino sta assumendo uno dei seguenti medicinali:
  • Amfotericina B (farmaco per il trattamento delle infezioni da funghi) o altre sostanze che causano una diminuzione di potassio nel sangue
  • anticolinesterasici (medicinali che inibiscono l’eliminazione dell’acetilcolina, indicati per alcunidisturbi gastro-intestinali e dell’apparato respiratorio, nel vomito postoperatorio, nel vomito durante la gravidanza ecc.)
  • medicinali per rendere il sangue più fluido) somministrati per via orale
  • antidiabetici (medicinali per il trattamento del diabete, caratterizzato dalla presenza di elevati livelli di glucosio nel sangue)
  • antitubercolari (medicinali usati per trattare la tubercolosi, una malattia causata da un batterio, ilMycobacterium tuberculosis, che si sviluppa generalmente nei polmoni)
  • medicinale che deprime l’attività del sistema di difesa dell’organismo, impiegato per prevenire le reazioni di rigetto da trapianto d’organo)
  • glicosidici digitalici (farmaci usati per aumentare la forza di contrazione del cuore)
  • estrogeni (ormoni sessuali femminili), compresi gli anticoncezionali orali (pillola)
  • induttori degli enzimi del fegato (per es.barbiturici che influiscono sul modo in cui lavora il fegato
  • ormone della crescita umano (per es. somatrem), ormone che favorisce la crescita in altezza
  • miorilassanti (farmaci in grado di ridurre il tono della muscolatura)
  • FANS, farmaci antinfiammatori non steroidei (usati per il trattamento delle infiammazioni, del dolore e della febbre)
  • farmaci tiroidei (farmaci usati per il trattamento dei disturbi della tiroide)
  • vaccini prodotti che stimolano il sistema immunitario dei pazienti per costruire una specifica resistenza alle infezioni)
  • aspirina(farmaco per rendere il sangue più fluido o per il trattamento delleinfiammazioni, del dolore e della febbre), poiché se soffre di bassi livelli di protrombina (una proteina che interviene nei processi di coagulazione del sangue) nel sangue il medico valuterà attentamente se prescriverle Triamcinolone
  • farmaci che inibiscono un’ enzima presente nell’organismo (citocromo P450 3A4) come ritonavir, atazanavir, Claritromicina indinavir, itraconazolo, nefazodone, nelfinavir, saquinavir, ketoconazolo, telitromicina).
  • gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.Il medico valuterà il rapporto fra il possibile beneficio e il potenziale rischio per lei e/o il feto, il neonato in allattamento o il bambino.Se ha usato dosi elevate di Triamcinolone durante la gravidanza, il suo bambino deve essere attentamente controllato perché potrebbe manifestare una alterata funzione delle ghiandole surrenali (ghiandole poste sopra ai reni) con ridotta produzione di uno o più ormoni (iposurrenalismo).
    Guida di veicoli e uso di macchinari Durante l’assunzione di Triamcinolone potrebbe manifestare effetti indesiderati come ad esempio vertigini. In caso di presenza di questi sintomi non guidi veicoli e non utilizzi macchinari.
    Triamcinolone contiene alcool benzilicoTriamcinolone contiene alcool benzilico e non deve essere somministrato a bambini prematuri o ai neonati. L’alcool benzilico può causare reazioni tossiche e reazioni allergiche nei neonati e nei bambini fino ai 3 anni.
    1. Come usare/dare al bambino Triamcinolone si/dia al bambino questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
      Il medico stabilirà la dose più adatta per lei sulla base del disturbo da trattare, della via di somministrazione e dell’età e della risposta.La dose iniziale raccomandata può variare da 2,5 a 60 mg al giorno, a seconda dello specifico disturbo che deve essere trattato.Somministrazione intramuscolare Adulti e bambini sopra i 12 anni La dose iniziale raccomandata è di 60 mg.La dose di mantenimento è in genere tra i 40 e gli 80 mg, a seconda della risposta al trattamento e del tempo impiegato dai sintomi a migliorare. In alcuni casi possono essere sufficienti dosaggi inferiori, pari a 20 mg o meno.Se lei/il bambino soffre di febbre da fieno (reazione allergica o asma da polline (ostruzione generalmente reversibile delle vie aeree inferiori causata da una esposizione ai pollini) può essere sufficiente una sola iniezione di 40- 100 mg diTriamcinolone per ottenere una remissione dei sintomi perdurante l’intera stagione dei pollini.Bambini dai 6 ai 12 anniLa dose iniziale raccomandata è di 40 mg.Il medico stabilirà la dose più adatta per il bambino sulla base dell’età, del disturbo da trattare, della via di somministrazione e della risposta al trattamento.Somministrazione intra-articolare o intra-borsale Il medico stabilirà la dose più adatta per lei sulla base del disturbo da trattare, della via di somministrazione e dell’età e della risposta. Vedere le informazioni riportate alla fine di questo foglio.Modo di somministrazione
      • Utilizzi il prodotto in condizioni di assoluta sterilità
      • Agiti bene il flacone prima dell’uso, per assicurare l’uniformità del preparato e l’assenza di agglomerati. Non esponga il prodotto a basse temperature poiché provocano agglomerati e in questo caso non usi il prodotto
      • Prelevi la sospensione dal flacone con la siringa
      • Pratichi l’iniezione immediatamente dopo il prelievo per evitare che si formino depositi nella siringa.Usi tutte le precauzioni per evitare il pericolo di infezioni o che l’ago penetri in un vaso sanguigno.
        In caso di somministrazione intramuscolare Nel caso di somministrazione intramuscolare, pratichi l’iniezione profondamente nei muscoli dei glutei. In caso contrario infatti potrebbe verificarsi assottigliamento più o meno marcato del grasso sottocutaneo. La regione glutea è da preferire alla deltoidea (muscolo della spalla) poiché in questa zona si verifica una maggior incidenza di atrofia locale (riduzione della massa muscolare).Per gli adulti si consiglia l’uso di un ago della lunghezza minima di 4 cm o più lungo nel caso di soggetti obesi e di cambiare la sede ad ogni successiva iniezione.
        In caso di somministrazione intra-articolare o intra-borsaleIl medicinale le verrà somministrato da un medico esperto. Vedere le informazioni riportate alla fine di questo foglio.
        Uso nei bambini Triamcinolone non deve essere somministrato ai bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo 2 “Bambini e adolescenti”) e la sua somministrazione non è raccomandata nei bambini sotto i 6 anni di età.
        Se usa/da al bambino più Triamcinolone di quanto deveSe usa/da al bambino troppo Triamcinolone contatti il medico o si rechi in ospedale immediatamente.
        Nel caso di assunzione di dosi elevate del medicinale per un periodo prolungato potrebbe manifestare sintomi quali:
      • confusione
      • ansia
      • depressione
      • crampi (dolori muscolari improvvisi e violenti)
      • sanguinamento dallo stomaco e/o dall’intestino
      • lividi
      • faccia a forma di luna piena
      • aumento della pressione sanguigna
        Se dimentica di usare/dare al bambino TriamcinoloneNon usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
      • Se sospende l’assunzione del medicinale dopo un lungo periodo di terapia, si raccomanda l’interruzione graduale e non improvvisa. In caso di interruzione improvvisa potrebbe infatti manifestare incapacità delle ghiandole surrenali di produrre una quantità sufficiente di cortisolo, un ormone essenziale per l’organismo (insufficienza surrenalica acuta), che si verifica anche in condizioni dDopo l’interruzione della terapia a base di Triamcinolone potrebbe manifestare un’improvvisa ricomparsa dei sintomi della malattia per la quale è stato trattato, quindi il medico la controllerà attentamente anche dopo la sospensione del trattamento.Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
    1. Possibili effetti indesiderati. Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.Se lei/il bambino manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati INTERROMPA il trattamento con questo medicinale e contatti immediatamente il medico, che le consiglierà la terapia più adatta da seguire:
      • reazioni allergiche a rapida comparsa (anafilattiche gravi) o una grave reazione allergica che può causare la morte (shock anafilattico)
      • un aumento del dolore associato a gonfiore locale, maggiore difficoltà nel muovere l’articolazione, febbre e malessere. Potrebbero essere i segni di un’infezione in corso a livello dell’articolazione.Durante il trattamento con Triamcinolone si possono verificare i seguenti effetti indesiderati, di seguito elencati secondo la frequenza di insorgenza:comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)
      • infezione
      • mal di testa
      • opacizzazione del cristallino, la lente dell’occhio che serve per mettere a fuoco le immagini (cataratta)
      • reazioni in sede di iniezionenon comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
      • accumuli di pus che si formano nella sede dell’ iniezione (ascesso sterile), mascheramento delle infezioni
      • reazioni che si manifestano con sintomi simili a quelli delle reazioni allergiche, ma che noninteressano il sistema immunitario, il sistema di difesa dell’organismo (reazione anafilattoide)
      • stato simile a quello provocato dalla sindrome di Cushing caratterizzato da: faccia a luna piena, gobba di bufalo, l’obesità al tronco, aumento della quantità di peli, irritabilità (aspetto simil- Cushingoide); soppressione della funzione dei surreni, ghiandole poste sopra i reni
      • ritenzione di liquidi o di sodio, riduzione dell’acidità del sangue causata da una carenza dipotassio (alcalosi ipocaliemica), elevati livelli di zuccheri nel sangue (iperglicemia, diabete mellito), che possono non rispondere alle terapie (controllo inadeguato di diabete mellito)
      • malattie mentali, depressione, umore euforico, sbalzi di umore, alterazione della personalità,insonnia
      • movimenti incontrollati del corpo (convulsioni), svenimento transitorio (sincope), aumento della pressione nella testa in assenza di malattie (ipertensione endocranica benigna), infiammazione di un nervo (neurite), formicolio (parestesia)
      • cecità, malattia caratterizzata dall’aumento della pressione del liquido contenuto nell’occhio(glaucoma), occhio sporgente (esoftalmo), perforazione della membrana trasparente dell’occhio (cornea)
      • vertigine
      • indebolimento del cuore, che non pompa sufficiente sangue per soddisfare i bisogni dell’organismo (insufficienza cardiaca congestizia), disturbo del ritmo del cuore (aritmia)
      • pressione del sangue alta (ipertensione), ostruzione di un vaso sanguigno (embolia),infiammazione delle vene, associata a formazione di coaguli di sangue (tromboflebite), infiammazione cronica dei vasi sanguigni (vasculite necrotizzante)
      • lesione della mucosa dello stomaco o dell’intestino (ulcera peptica), eventualmente associata aperforazione e perdita di sangue, infiammazione del pancreas, un organo coinvolto nei processi digestivi, addome gonfio, infiammazione della mucosa dell’esofago (tubo che collega la bocca allo stomaco) associata alla comparsa di lesioni (esofagite ulcerativa)
      • Orticaria, eruzione della pelle, macchie scure e chiare sulla pelle, pelle assottigliata, fragilità dellacute, piccole emorragie causate dalla fuoriuscita di sangue da piccoli vasi sanguigni (petecchie), lividi (ecchimosi), arrossamento della pelle (eritema), aumentata sudorazione (iperidrosi), comparsa di chiazze sulla pelle di diverse dimensioni di colore che varia dal rosso vivo, al viola al rosso brunastro (porpora), smagliature (strie della cute), presenza, nella donna, di peli duri e grossolani, in sedi tipiche del maschio (irsutismo), eruzioni della pelle simili a foruncoli (dermatite acneiforme), lesioni arrossate, rilevate, localizzate spesso al volto (lupus eritematoso cutaneo)
      • perdita della massa ossea (osteoporosi), morte dell’osso (osteonecrosi), frattura di ossa indeboliteda un’altra malattia (frattura patologica), riparazione ritardata di frattura, fastidio muscoloscheletrico, debolezza muscolare, malattia dei muscoli (miopatia), perdita di massa muscolare (atrofia muscolare), ritardo di crescita, una malattia infiammatoria caratterizzata da un riassorbimento delle ossa delle articolazioni del piede (artropatia neuropatica)
      • elevati livelli di zuccheri nelle urine (glicosuria)
      • mestruazioni irregolari o assenti (amenorrea), sanguinamento vaginale dopo la menopausa (emorragia postmenopausale)
      • infiammazione del tessuto che riveste l’interno delle articolazioni (sinovite), dolore, irritazione insede di iniezione, fastidio in sede di iniezione, affaticamento, guarigione incompleta
      • diminuiti livelli di potassio nel sangue, modificazione dell’elettrocardiogramma (riproduzione grafica dell’attività elettrica del cuore durante il suo funzionamento), diminuzione della tolleranza agli zuccheri, bilancio azotato negativo (viene perso più azoto di quanto ne venga assunto), pressione del liquido contenuto all’interno dell’occhio aumentata, interferenza in analisi di laboratorio
      • fratture di una o più vertebre della colonna vertebrale causate da compressione (frattura vertebrale compressiva)
        Segnalazione degli effetti indesiderati Se lei/il bambino manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
    1. Come conservare Triamcinolone Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Non congelare Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.Non usi questo medicinale se nota la presenza di agglomerati.
    2. Contenuto della confezione e altre informazioni
      Cosa contiene Triamcinolone
  • triamcinolone acetonide. Ogni flaconcino contiene 40 mg di triamcinolone acetonide.
  • gli altri componenti sono: sodio carbossimetilcellulosa, sodio cloruro, polisorbato 80, alcool benzilico (vedere paragrafo “Triamcinolone contiene alcool benzilico), ed acqua per per preparazioni iniettabili, acido cloridrico/sodio idrossido (regolatori del pH).
Descrizione dell’aspetto di Triamcinolone e contenuto della confezione

Triamcinolone si presenta come una sospensione iniettabile per uso intramuscolare ed intra-articolare. Triamcinolone è disponibile in confezioni contenenti 3 flaconcini da 1 ml di sospensione iniettabile.

Ricetta con Omega 3, cistina e metionina, basso indice glicemico

Ricetta con Omega 3, cistina e metionina, basso indice glicemico

Nasello al forno

Ricetta gustosa e leggera, ricca di proteine, aminoacidi essenziali, cistina e metionina,  acido oleico e  acidi grassi polinsaturi. Basso indice glicemico

Ingredienti: 4 tranci di merluzzo nasello, succo di limone, pomodorini, pangrattato, olio extra vergine di oliva, prezzemolo, aglio sale e pepe

Preparazione: preparare un impasto con aglio e prezzemolo tritati, pangrattato e un filo di olio. Nel mentre preriscaldare il forno a 180 gradi, stendere i tranci di Nasello in una pirofila da forno e cospargere i tranci con la salsa e i pomodorini tagliati a metà. Cuocere per circa 20 m a 180 gradi.

Tratto da “Prevenire e Contrastare la Caduta dei Capelli” 300 pagine a colori, Tecniche Nuove Edizioni Fabrizio Fantini

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Le patologie dei capelli sono di sola pertinenza del medico e chi avesse un problema di questo tipo lo consulti prima di iniziare qualsiasi terapia. L’autore declina ogni responsabilità per eventuali conseguenze nocive derivanti dall’utilizzo di sostanze e farmaci elencate senza una indispensabile supervisione medica.

E’ vietata la riproduzione  anche parziale degli articoli di questo sito e delle foto senza l’autorizzazione dell’autore e della casa editrice- tutti i diritti sono riservati Fabrizio Fantini

Prednisone scheda tecnica

Prednisone scheda tecnica

Riassunto della scheda tecnica

Confezioni

Prednisone 25 mg 10 compresse
Prednisone 5 mg 10 compresse
Prednisone 5 mg 20 compresse


 Il Prednisone, appartenente alla categoria degli Corticosteroidi e nello specifico Glicocorticoidi.

Prednisone può essere prescritto con Ricetta RR – medicinali soggetti a prescrizione medica.


Informazioni commerciali sulla prescrizione


Ricetta: RR – medicinali soggetti a prescrizione medica
Classe: A
Principio attivo: Prednisone
Gruppo terapeutico: Corticosteroidi
Forma farmaceutica: compressa


Indicazioni

Trattamento a breve termine, come terapia aggiuntiva, in episodi acuti o riacutizzazioni di affezioni di interesse reumatologico (artrite reumatoide, malattia di Still, spondiliti anchilosanti, artrite gottosa acuta).Trattamento in riacutizzazioni o come terapia di mantenimento in casi particolari di lupus eritematosus sistemico, dermatomiosite, periartrite, cardite reumatica acuta o altre malattie del collagene.

Trattamento di condizioni allergiche gravi o debilitanti, non rispondenti ad altre terapie, come asma bronchiale, dermatiti da contatto, dermatite atopica.

Trattamento della sarcoidosi.Trattamento di affezioni ematologiche quali anemia emolitica acquisita (autoimmune). Trattamento palliativo di leucemie e linfomi degli adulti e leucemia acuta dell’infanzia.Coadiuvante nel trattamento della colite ulcerosa.


Posologia

Somministrazione orale. La dose terapeutica d’attacco, nell’adulto di peso medio, corrisponde a mg 20-30 al giorno. Questa dose iniziale può essere ridotta entro una settimana ad una dose di mantenimento mediamente di 10-15 mg al giorno.Possono essere richiesti anche dosaggi minori in rapporto al peso corporeo ed all’età del paziente.

La posologia di mantenimento deve essere sempre la minima capace di controllare la sintomatologia; una riduzione posologica va fatta sempre gradualmente.È IMPORTANTE SOTTOLINEARE CHE IL FABBISOGNO CORTICOSTEROIDEO È VARIABILE E QUINDI LA POSOLOGIA VA INDIVIDUALIZZATA TENENDO CONTO DELLA MALATTIA E DELLA RISPOSTA TERAPEUTICA DEL PAZIENTE.


Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Tubercolosi. Ulcera peptica. Psicosi. Herpes simplex oculare.Infezioni micotiche sistemiche.Osteoporosi di grado severo.Stati di immunodeficienza.Diabete instabile.


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

I corticosteroidi possono mascherare alcuni segni di infezione e durante il loro impiego si possono verificare infezioni ricorrenti.
In questi casi va valutata l’opportunità di istituire una adeguata terapia antibiotica.


Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Si ritiene che il trattamento concomitante con inibitori di CYP3A, compresi i medicinali contenenti cobicistat, possa aumentare il rischio di effetti indesiderati sistemici. L’associazione deve essere evitata a meno che …

Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
Prima di prendere “Deltacortene” insieme ad altri farmaci come “Aloneb”“Darunavir Accord”“Darunavir Dr. Reddy’s”“Darunavir EG”“Darunavir KRKA”“Darunavir Mylan”“Darunavir Sandoz”“Darunavir Teva BV”“Darunavir Teva”“Darunavir Zentiva”“Lobidiur”“Nebivololo e Idroclorotiazide Accord”“Nebivololo e Idroclorotiazide Doc Generici”“Nebivololo e Idroclorotiazide EG”“Nebivololo e Idroclorotiazide Mylan Pharma”“Nebivololo e Idroclorotiazide Mylan”“Nebivololo e Idroclorotiazide Sandoz”“Nebivololo e Idroclorotiazide Teva Italia”“Nobizide”“Prezista”“Rezolsta”“Symtuza”“Zelboraf”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute …


Assumere Prednisone durante la gravidanza e l’allattamento

Posso prendere Prednisone durante la gravidanza e l’allattamento?
Nelle donne in stato di gravidanza, in allattamento il medicinale va somministrato nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo medico.


Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Sebbene non siano note interferenze sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari durante la terapia con prednisone, l’uso dei corticosteroidi è stato associato a disturbi psicotici, cognitivi e dell’umore (vedere Paragrafo 4.4 e 4.8).


Effetti indesiderati


Sovradosaggio

In corso di terapia prolungata e con dosi elevate, se si dovesse verificare un’alterazione del bilancio elettrolitico, è opportuno adeguare l’apporto di sodio e di potassio. I corticosteroidi aumentano l’escrezione urinaria di calcio ed inibiscono il suo assorbimento intestinale (vedere Paragrafo 4.4).In caso di sovradosaggio si raccomanda di effettuare, in concomitanza con le misure abituali per l’eliminazione del farmaco non assorbito (lavanda gastrica, carbone vegetale, ecc.), il controllo clinico delle funzioni vitali del paziente.


Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: corticosteroidi sistemici, non associati – glucocorticoidi;
Il prednisone, pur presentando il tipico profilo dello steroide glucocorticoide, si differenzia dal cortisone, da cui deriva per deidrogenazione …


Proprietà farmacocinetiche

Il prednisone viene rapidamente assorbito nell’uomo a livello intestinale, raggiungendo il picco medio delle concentrazioni ematiche 0,5-1 ora dopo la somministrazione orale di 20 mg di prodotto. Il corticosteroide si …


Dati preclinici di sicurezza

Le prove di tossicità per somministrazione singola eseguite con il prednisone hanno dimostrato la bassa tossicità dello steroide sia per via orale che parenterale. Con il prednisone non sono state …


Elenco degli eccipienti

Gli eccipienti variano a seconda della specialità medicinale


Per la scheda tecnica completa di ogni singolo nome commerciale e dei generici corrispondenti si può consultare il sito dell’Aifa

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Alopecia e Aromaterapia-seconda parte

Alopecia e Aromaterapia-seconda parte

Vascular Endothelial Growth Factor (VEGF) e gli Oli Essenziali.

Abbiamo visto in quali modi gli Oli Essenziali possono risultare utili nel trattamento di pazienti affetti da Alopecia Androgenetica. Una ricerca scientifica condotta da una equipe coreana e pubblicata sulla rivista “Fitoterapia” nel gennaio del 2010 evidenzia come gli O.E. di “Chamaecyparis Obtusa”, cioè una pianta della famiglia delle Cipressacee originaria dell’Asia, possano favorire la crescita dei capelli attraverso l’induzione di un importante fattore di crescita: il Vascular Endothelial Growth Factor (VEGF).

Prima di addentrarci nei dettagli di questo studio, vediamo che cosa è il VEGF e come si rapporta con l’attività follicolare in relazione alla crescita e/o alla caduta dei capelli. Con il termine di Vascular Endothelial Growth Factor si intende indicare una famiglia di fattori di crescita di natura proteica coinvolta sia nel processo di Vasculogenesi, inteso come favorente lo sviluppo ex novo del sistema circolatorio durante il periodo embrionario, sia nell’Angiogenesi, con formazione di nuovi vasi a partire da strutture vascolari già esistenti. Già da tempo alcuni studi avevano evidenziato uno stretto legame tra attività follicolare e vascolarizzazione perifollicolare.

In particolare era stato valutato un incremento dell’efficienza del microcircolo nella zona circostante il follicolo in coincidenza con la fase di crescita del capello (Anagen), mentre durante la fase involutiva (Catagen) e quella di riposo (Telogen) si verificava una regressione dello stato di vascolarizzazione perifollicolare. I

Inoltre, si sottolineava anche un aumento delle dimensioni dei follicoli ed un incremento del diametro del capello in coincidenza con il miglioramento della circolazione locale. A questo proposito ricopre un ruolo fondamentale il Vascular Endothelial Growth Factor, sia nella genesi che nel mantenimento di una efficiente microcircolazione perifollicolare e, quindi, a livello del cuoio capelluto più in generale. Infatti si è notato come questo fattore di crescita sia prodotto, in condizioni fisiologiche, sia a livello della Papilla Dermica sia da parte dei cheratinociti della Guaina Follicolare Esterna. L’azione biologica del VEGF sul cuoio capelluto, e non solo, si caratterizza per la capacità espressa da questa citochina di “incrementare il numero dei vasi sanguigni”, partendo da quelli preesistenti (Angiogenesi), e di aumentarne la “permeabilità”, mentre secondo altri autori potrebbe avere anche un’azione stimolante diretta sulle cellule della Papilla Dermica favorendone le mitosi.

Oltre all’azione sui vasi sanguigni il VEGF, o meglio la sua sottofrazione C (VEGFC), promuove la crescita di nuovi vasi linfatici, completando così l’effetto globale sul microcircolo locale. Possiamo quindi affermare che tutte le sostanze che favoriscono la sintesi e la liberazione del VEGF determinano un miglioramento del microcircolo emo-linfatico locale, con consequenziale passaggio dei follicoli capilliferi alla fase di crescita (Anagen).

Ora vediamo quali possono essere le sostanze che possono indurre la produzione di VEGF da parte del follicolo capillifero. Tra queste ci sono gli ormoni steroidei. Gli Estrogeni, ed in particolare il 17-beta-estradiolo, stimolano la sintesi del VEGF così come gli inibitori della 5-alfa-reduttasi o gli antagonisti dei recettori per gli androgeni.

Mentre il Diidrotestosterone (DHT), l’ormone androgeno responsabile dell’Alopecia Androgenetica, inibirebbe la produzione locale del VEGF con conseguente decremento dei processi vascolari ad esso correlati. Se queste influenze ormonali sul VEGF venissero confermate, saremmo in grado di affermare che l’azione pro-Calvizie del DHT potrebbe essere correlata ad una modificazione microcircolatoria locale in senso deficitario.

D’altronde anche il Minoxidil, farmaco usato in lozione nell’AGA, agisce anche attraverso un incremento della produzione follicolare di VEGF, per cui, secondo il criterio “ex-adiuvantibus”, dobbiamo ammettere l’importanza del ruolo svolto dal microcircolo, a livello del cuoio capelluto, nel determinare la comparsa e la progressione della Calvizie Androgenetica.

Tornando, ora, al sopraccitato studio coreano, che mette in correlazione Oli Essenziali e VEGF dobbiamo estrapolare alcuni concetti. Innanzitutto che i ricercatori sono partiti dall’osservazione di soggetti affetti da calvizie i quali, con l’uso di preparati (ad es. shampoo) contenenti gli Oli Essenziali di C.Obtusa, vedevano migliorare i propri capelli.

Da questa osservazione si è passati alla verifica, su modelli animali, di quale poteva essere il meccanismo d’azione di tali preparati. Ed hanno osservato che gli O.E. di C.Obtusa hanno stimolato la ricrescita dei peli nei topi rasati. Quindi sono stati esaminati gli effetti molecolari di questi O.E., usando la PCR, sui cheratinociti umani del tipo HaCaT. Utilizzando questa tecnica si è visto che in questa linea cellulare cheratinocitaria era aumentata l’espressione genica del Fattore di Crescita Vascolare Endoteliale (VEGF), mentre i livelli di mRNA del Fattore Trasformante Beta1 (TGF-beta1) e del Fattore di Crescita dei Cheratinociti (KGF) sono risultati immutati.

Inoltre sono stati individuati, attraverso l’analisi con Cromatografia a gas e con Spettometro di massa, i componenti principali di questi Oli Essenziali che sono i maggiori indiziati dell’espressione del VEGF. Questi composti sono l’Eucarvone, il Cuminolo e il Calamenene, che tra l’altro sono presenti anche in altri Oli Essenziali estratti da un’ampia varietà di piante e fiori (Rosmarino, Cumino, Eucalipto ecc). Lo studio si conclude con la constatazione che gli Oli Essenziali di C.Obtusa (e a questo punto aggiungo “non solo”!) stimolano la crescita dei peli in modelli animali, e che un fattore favorente la crescita dei capelli, il VEGF, viene indotto da alcuni composti presenti in questi stessi O.E. A questo punto, visti i rapporti esistenti tra Oli Essenziali e produzione di VEGF, e quelli tra questo fattore di crescita e attività follicolare con induzione dell’Anagen ed ispessimento dei capelli grazie al migliorato microcircolo perifollicolare, possiamo affermare che il trattamento con gli Oli Essenziali (Aromaterapia) può giovare ai soggetti affetti da Alopecia Androgenetica, che a pertanto in relazione a quanto dimostrato precedentemente, dovremo definire non più solamente andro-genetica ma Andro-CircoloGenetica!

Autore di questo articolo

Medico-Tricologo esperto in Fitoterapia ed Aromaterapia(Oli Essenziali) applicati in Tricologia.

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Vitamine idrosolubili e liposolubili

Vitamine idrosolubili e liposolubili

Le vitamine si dividono in due gruppi: le vitamine liposolubili (A, E, D, K) e quelle idrosolubili (B1, B2, B3, B5, B6, B12, C, biotina, acido folico).

Le vitamine liposolubili vengono immagazzinate nel tessuto adiposo e nel fegato, mentre le vitamine idrosolubili devono essere introdotte con l’alimentazione costantemente in quanto, a parte la vitamina B12, non vengono conservate a lungo nel nostro organismo.

La maggior parte delle vitamine è coinvolta nei processi metabolici del follicolo pilifero e influenzano in maniera determinante la salute e l’integrità dei nostri capelli.

Molto spesso nei casi di ipovitaminosi o ipervitaminosi uno dei segnali principali di squilibrio vitaminico sono le alterazioni della pelle e della formazione dei capelli, altra prova evidente di come queste sostanze siano fondamentali per mantenere sani i nostri capelli.

Negli articoli di www.fabriziofantini.com stiamo prendendo in considerazione le vitamine e gli oligoelementi più importanti per il metabolismo e l’integrità del follicolo pilifero.

Nell’articolo qui sotto ho fatto un riassunto delle principali proprietà antiossidanti delle Vitamine (tratto da “Prevenire e contrastare la caduta dei capelli”

Tratto da “Prevenire e contrastare la caduta dei capelli” Tecniche nuove edizioni- Fabrizio Fantini – tutti i diritti riservati

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Prevenire e contrastare la caduta dei capelli

Prevenire e contrastare la caduta dei capelli

Come favorire la ricrescita e la salute dei capelli

Questa nuova edizione ha l’obiettivo di essere accessibile a tutti, accompagnando il lettore in un percorso anticalvizie semplice e chiaro e con tutti gli strumenti attualmente a disposizione per riuscire a salvare la propria capigliatura.

Alla fine di ogni capitolo troverete dei consigli pratici per procedere rapidamente alla migliore strategia anticalvizie che fa al caso vostro. Prima cosa bisognerà individuare nelle tabelle del libro i fattori che potrebbero peggiorare la vostra calvizie.

Bisogna impegnarsi a cambiare leggermente il proprio stile di vita, aggiungendo cibi benefici per la salute dei capelli, rinunciando a quelli dannosi. L’alimentazione è il primo passo e forse uno dei più importanti per mantenere in salute il nostro organismo e prevenire quei disturbi e quelle alterazioni metaboliche in grado di peggiorare la salute della pelle e dei capelli. Per questo motivo ho messo a disposizione anche in questo manuale, la prima dieta per la salute dei capelli alla luce delle conoscenze attuali. Troverete nel libro un programma dietetico settimanale e un “nutrito” elenco di ricette da preparare a pranzo e a cena.

Sarà molto importante combattere lo stress con metodo e ottimismo. Prenderemo in considerazione, grazie alla farmacologa ed esperta in medicina naturale dott.ssa Claudia Rossi, anche la psicosomatica, per aiutare il lettore ad affrontare a livello emotivo i delicati disturbi psicologici correlati alla ipotrichia e alla perdita dei capelli.  Cercheremo di bloccare prima possibile la caduta dei capelli con i farmaci o sostanze naturali che faranno al caso vostro. Descriverò in maniera più dettagliata la nuova tecnica chirurgica FUE e le sue caratteristiche. Prenderò anche in considerazione le ultime novità tra cui l’utilizzo del laser, la tecnica del massaggio del cuoio capelluto, le iniezioni di plasma arricchito di piastrine (PRP), l’utilizzo degli olii essenziali in tricologia.

Seguire i consigli di questo libro in maniera discontinua porterà scarsi risultati e qualche delusione. La lotta contro la calvizie richiede fiducia, entusiasmo, e un po’ di pazienza. Se seguirete con costanza e umiltà i consigli di questo libro potrete ottenere sicuramente degli ottimi risultati. Questo nuovo stile di vita potrà diventare benefico non solo per i vostri capelli e la vostra pelle, ma anche per la vostra la salute in generale. Vi auguro con tutto il cuore di combattere e sconfiggere la calvizie, Buona fortuna!

  • Combattere la calvizie comune e fermare il diradamento dei capelli 
  • Contrastare forfora, seborrea, dermatite seborroica e infiammazione
  • Adottare un corretto stile di vita e un’alimentazione adeguata, in modo da mantenere in salute il nostro organismo e i nostri capelli
  • Contrastare lo stress, una delle possibili cause della caduta dei capelli
  • Capire veramente che cos’è l’autotrapianto dei capelli e scegliere un chirurgo esperto in questo campo
  • Evitare i “venditori di false promesse” che propongono cure costose prive di basi scientifiche

Un libro sui capelli e sulla calvizie dedicato agli utenti. Una capacità; di scrittura invidiabile. Un linguaggio semplice e di estrema chiarezza Una accurata ricerca sul campo fra veri esperti e venditori di promesse. Il libro del dr. Fantini offre al lettore una bussola con cui orientarsi e dirigersi, per navigare in quel mare di incertezze che è la tricologia“.

Prof. Andrea Marliani Endocrinologo e Dermatologo

Direttore scientifico della Società Italiana di Tricologia

Prevenire e Contrastare la Caduta dei Capelli” 300 pagine a colori, Tecniche Nuove Edizioni Fabrizio Fantini-In tutte le librerie

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