Tutte le novità sulla Vitiligine,  sul Melasma e sui disturbi della Pigmentazione.

Tutte le novità sulla Vitiligine, sul Melasma e sui disturbi della Pigmentazione.

È uscito il volume Springer Nature TODAY’S CATCH – OUR NEW BOOK ON VITILIGO, MELASMA AND PIGMENTARY DISORDERS PUBLISHED BY SPRINGER NATURE Co.

Autori: Torello lotti, Michael Tirant, Davinder Parsad

Mentre in passato la Vitiligine e il Melasma venivano considerati ” disturbi estetici ” incurabili, oggi stanno diventando sempre più chiari gli aspetti sistemici dei disturbi della pigmentazione e i successi ottenuti con le nuove terapie a disposizione.

In questo volume di Springer Nature abbiamo voluto individuare le più significative esperienze cliniche dei maggiori esperti dei cinque continenti. Speriamo che questo contributo serva ad aiutare, attraverso una valutazione critica della casistica che si incontra ogni giorno, a risolvere al meglio delle nostre possibilità i molti problemi legati ai disturbi della pigmentazione della pelle. Prof. Torello Lotti

Prof. Torello Lotti

Prevenire e contrastare la caduta dei capelli-Descrizione e indice

Prevenire e contrastare la caduta dei capelli-Descrizione e indice

Descrizione

Questo libro, frutto di un’accurata ricerca svolta sulla base degli studi scientifici più recenti nel campo della calvizie comune, spiega come fermare la progressione del diradamento dei capelli nei casi di lieve e media gravità.

Il testo, corredato di numerose tabelle e illustrazioni, offre una panoramica sulle più efficaci strategie anticalvizie: dai farmaci attualmente disponibili agli integratori naturali, al trattamento chirurgico.

Fornisce, inoltre, un elenco dei centri dermatologici universitari e privati specializzati nelle patologie dei capelli.

  • Combattere la calvizie comune e fermare il diradamento dei capelli nei casi di gravità lieve e media
  • Contrastare forfora, seborrea, dermatite seborroica e infiammazione
  • Adottare un corretto stile di vita e un’alimentazione adeguata, in modo da mantenere in salute il nostro organismo e i nostri capelli
  • Contrastare lo stress, una delle possibili cause della caduta dei capelli
  • Capire veramente che cos’è l’autotrapianto dei capelli e scegliere un chirurgo esperto in questo campo
  • Evitare i “venditori di false promesse” che propongono cure costose prive di basi scientifiche
  • Affidarsi alle cure di medici e chirurghi esperti nella patologia dei capelli.

Prevenire e Contrastare la Caduta dei Capelli” 300 pagine a colori, Tecniche Nuove Edizioni Fabrizio Fantini

Scarica l’indice del libro Download

Acquista direttamente con lo sconto

Inoltre in questa nuova edizione:

  • dieta giornaliera e settimanale,
  • ricette,
  • ricette vegane,
  • omeopatia,
  • olii essenziali,
  • fiori di Bach,
  • Psicosomatica,
  • Yoga,
  • massaggio del cuoio capelluto,
  • laserterapia,
  • approfondimento sulla FUE,
  • nuovi farmaci e nutraceutici (fitoterapici)

Hanno partecipato attivamente a questa pubblicazione con articoli e foto i professori:

  • Andrea Marliani “calvizie femminile e carenza dell’estrone follicolare”
  • Piero Tesauro “approfondimenti” nel capitolo venditori di false promesse
  • Vincenzo Gambino “la ridefinizione della linea Frontale”
  • Marco Toscani  “La prima visita e il rapporto medico paziente”
  • La farmacologa Claudia Rossi “Psicosomatica e alopecia femminile”

Chiedi ulteriori informazioni al numero di Tecniche Nuove edizioni Tel. 02.39.090.440

Indice

Ringraziamenti

Prefazione alla nuova edizione

Introduzione

Capitolo 1 – Perché si perdono i capelli

  • 1.1 L’ormone DHT: il vero killer dei capelli
  • 1.2 Calvizie comune e telogen effluvium: due scomodi alleati
  • 1.3 Screening per l’alopecia androgenetica
  • 1.4 Forfora, dermatite seborroica e infiammazione
  • 1.5 Infiammazione e fibrosi

Capitolo 2 – Smettere di perdere i capelli: cominciamo subito

  • 2.1 I sei pilastri per contrastare la calvizie
  • 2.2 Finasteride, la pillola che arresta la caduta
  • 2.3 Finasteride topica
  • 2.4 Minoxidil, una lozione per capelli
  • 2.5 Antagonisti recettoriali, estrogeni e progesterone
  • 2.6 Cetirizina, melatonina, carnitina
  • 2.7 La calvizie femminile
  • 2.8 Psicosomatica femminile e alopecia
  • 2.9 Quaranta consigli per contrastare la calvizie

Capitolo 3 – Alimentazione, sostanze naturali e consigli per la salute dei capelli

  • 3.1 La dieta e i capelli
  • 3.2 La modulazione dei livelli ormonali dell’organismo con la dieta e la salute dei capelli
  • 3.3 La dieta anticalvizie: programma giornaliero
  • 3.4 Menu settimanale
  • 3.5 Ricette
  • 3.6 Le sostanze naturali utili per la salute dei capelli
  • 3.7 Oli essenziali
  • 3.8 Norme igieniche e consigli per la salute dei capelli

Capitolo 4 – Lo stress e i capelli

  • 4.1 Perché lo stress fa perdere i capelli
  • 4.2 Meditazione e attività fisica: i migliori alleati della salute

Capitolo 5 – Il trattamento chirurgico della calvizie: “Io non sarò più calvo!”

  • 5.1 L’autotrapianto dei capelli
  • 5.2 FUE, la nuova tecnica chirurgica

Capitolo 6 – Come evitare i “venditori di false promesse”

  • 6.1 Viaggio attraverso il mondo delle false promesse

Capitolo 7 – Per saperne di più

  • 7.1 PRP
  • 7.2 Tricopigmentazione del cuoio capelluto
  • 7.3 Il paziente nel trapianto dei capelli: aspetti psicologici
  • 7.4 Luoghi comuni da sfatare
  • 7.5 I cosmetici per nascondere il diradamento dei capelli
  • 7.6 La struttura del capello
  • 7.7 Il ciclo del capello

Appendici

  • La scala di Hamilton-Nordwoord
  • Il telogen effluvium
  • Elenco delle associazioni e dei dermatologi che si occupano di patologia dei capelli
  • Elenco delle sedi regionali della Federconsumatori
  • Aspetti medico-legali in tricologia

Glossario

Bibliografia

Prevenire e Contrastare la Caduta dei Capelli” 300 pagine a colori, Tecniche Nuove Edizioni Fabrizio Fantini

Scarica l’indice del libro Download

Acquista direttamente con lo sconto

Dettagli Libro

EditoreTecniche Nuove
Anno Pubblicazione2018
FormatoLibro – Pagine: 299 – 17x24cm
EAN139788848137270
Lo trovi in:Bellezza e benessere

Autore

Fabrizio Fantini - Foto autore

Fabrizio Fantini è docente al Master in scienze mediche e tricologiche dell’Università degli studi di Firenze. Laureato in biologia e membro della Società Italiana di Tricologia, è autore di articoli scientifici e pubblicazioni sulle patologie dei capelli. Relatore ai congressi del Sitri, scrive sulla rivista scientifica della Società Italiana di Tricologia. In collaborazione con Federconsumatori ha condotto un’indagine sui centri tricologici italiani, riuscendo a scovare i “venditori di false promesse”.

Quinto pilastro: contrastare lo stress con attività fisica e meditazione

Quinto pilastro: contrastare lo stress con attività fisica e meditazione

  • Lo stress è nemico dei capelli in quanto provoca rilascio in eccesso di ormoni come l’adrenalina e il cortisolo che sono in grado di provocare telogen effluvium e stress ossidativi (formazione di radicali liberi).
  • Per combattere lo stress bisogna cercare di pianificare e organizzare il proprio tempo.
  • Partecipare a un gruppo o a una attività sociale minimo una volta al mese
  • Fare una attività fisica moderata almeno mezz’ora al giorno insieme a degli esercizi con pesi leggeri e 15 minuti di allungamenti.
  • L’alimentazione e lo stile di vita possono modificare in parte i ritmi biologici del nostro organismo. Curare quindi alimentazione e stile di vita
  • Avere un hobby o una attività gratificanti
  • Praticare una forma di rilassamento profondo almeno tre volte alla settimana
  • Non abusare di fumo, alcool, caffeina e psicofarmaci.

Su consiglio dello specialista usa sostanze adattogene per brevi periodi (Ginseng, Eleuterococco, Rhodiola)

Perché lo stress fa perdere i capelli

Nella nostra “battaglia” per contrastare la calvizie comune bisogna affrontare e cercare di risolvere lo stress fisico e psichico. Nei capitoli precedenti si è visto come il più delle volte è possibile fermare la caduta dei capelli con l’utilizzo di finasteride, lozioni agli estrogeni per il sesso femminile e di alcune sostanze naturali per entrambi. Ma bloccare il DHT non è sufficiente, bisogna occuparsi anche di eventuali dermatite seborroica ed infiammazione, utilizzando farmaci antifungini e antinfiammatori (ad esempio ketoconazolo).

Con una dieta adeguata abbiamo controllato il delicato e complesso equilibrio ormonale del nostro corpo, evitando anche alcune condizioni fisiologiche che possono favorire la perdita dei capelli. Lo stress può provocare telogen effluvium sia acuto, sia cronico, fattori che mandano all’aria l’efficacia delle nostre strategie anticalvizie e compromettono tutti i nostri sforzi. Di solito lo stress è un fattore  positivo che ci permette di affrontare le avversità in maniera efficiente e ci consente di reagire agli eventi quotidiani con equilibrio.

Mantiene vitali le nostre capacità d’apprendimento, di memoria, d’attenzione, permettendoci di risolvere i piccoli e grandi problemi della vita quotidiana. Quando però gli stimoli stressori prendono il sopravvento e l’organismo non è più in grado di reagire in maniera positiva cominciano i problemi. Lo stress diventa una condizione fisica e psicologica di malessere, di stanchezza, che ci tiene spesso in tensione e che non ci permette di vivere in maniera serena e tranquilla. Hans Seyle uno dei pionieri dello studio sullo stress, definì la risposta dell’organismo ad una condizione avversa “sindrome da stress biologico”…continua

Tratto da “Prevenire e contrastare la caduta dei capelli“ troverete il capitolo completo sullo stress, meditazione, attività fisica, sostanze adattogene e massaggio del cuoio capelluto da pagina 200 a 217

Acquista direttamente con lo sconto

Scarica l’indice di “Prevenire e contrastare la caduta dei capelli” Download

E’ vietata la riproduzione  anche parziale degli articoli di questo sito e delle foto senza l’autorizzazione dell’autore e della casa editrice- tutti i diritti sono riservati Fabrizio Fantini-Tecniche Nuove Edizioni©

Associazione di gel d’aglio topico e crema di betametasone valerato nel trattamento dell’alopecia areata

Associazione di gel d’aglio topico e crema di betametasone valerato nel trattamento dell’alopecia areata

L’obiettivo di questo studio era determinare l’efficacia del gel d’aglio topico nel trattamento dell’alopecia areata.

Metodi: i pazienti sono stati divisi casualmente in due gruppi con gel all’aglio e placebo.

Ai due gruppi è stato consigliato di seguire il trattamento due volte al giorno, per tre mesi. Entrambi i gruppi hanno ricevuto l’applicazione topica di corticosteroidi (crema di betametasone 0,1% in alcol isopropilico) due volte al giorno. 

Sono stati calcolati il numero totale di capelli cresciuti e il numero di capelli terminali alla fine di ogni mese. L’efficacia è stata valutata assegnando un punteggio ai risultati. L’analisi statistica è stata eseguita mediante test chi-quadro.

Risultati: 40 pazienti hanno soddisfatto i criteri di inclusione e sono stati arruolati per lo studio. 

Il primo gruppo (trattato con aglio) era composto da 20 pazienti (12 maschi, 60% e otto femmine, 40%). 

Il secondo gruppo (controllo) era composto da 20 pazienti (10 maschi, 50% e 10 femmine, 50%). 

Alla fine del trattamento, sono state osservate risposte buone e moderate rispettivamente in 19 (95%) e in uno (5%) dei pazienti del primo gruppo , significativamente migliore rispetto al gruppo di controllo (P = 0,001). Nessuna complicazione è stata osservata nei pazienti in studio.

Conclusione: il presente studio ha dimostrato che l’uso del gel all’aglio ha migliorato in modo significativo l’efficacia terapeutica del betametasone valerato topico nell’alopecia areata e che può essere un’efficace terapia topica aggiuntiva per l’alopecia areata

Tratto da: Indian J Dermatol Venereol Leprol . Gennaio-febbraio 2007 Zohreh Hajheydari 1,  Mojgan Jamshidi ,  Jafar Akbari ,  Rezaali Mohammadpour

Zinco e Alopecia areata

Zinco e Alopecia areata

In uno studio pubblicato nel 2016 sulla rivista scientifica International journal of dermatology da un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Dermatologia (Facoltà di Medicina) dell’Università del Cairo (1), è stata dimostrata una correlazione tra i livelli sierici di zinco e l’alopecia areata.

L’alopecia areata (AA) è una malattia non cicatriziale autoimmune e infiammatoria. Lo zinco è un oligoelemento coinvolto nel metabolismo del follicolo pilifero

Lo scopo dello studio era quello di valutare i livelli sierici di zinco nei pazienti con nuove lesioni diagnosticate e resistenti di AA rispetto ai controlli sani corrispondenti all’età e al sesso.

Semi di Zucca

Lo studio ha incluso 100 soggetti:

50 pazienti con AA divisi in due sottogruppi equamente distribuiti (25 pazienti con AA di recente insorgenza [sottogruppo 1] e 25 pazienti con AA resistente [sottogruppo 2])

50 sani abbinati per età e sesso controlli. I livelli sierici di zinco sono stati valutati in tutte le materie. Il confronto tra i livelli sierici medi di zinco è stato effettuato tra tutti i pazienti e i controlli, tra i sottogruppi dei pazienti, nonché tra il sottogruppo e i controlli del paziente.

https://www.fabriziofantini.com/libri/
Prevenire e contrastare la caduta dei capelli” Fabrizio Fantini
Disponibile in tutte le librerie oppure con il 20% di sconto online

Correlazioni tra il livello sierico di zinco e l’estensione dell’AA e la sua durata sono state eseguite anche in tutti i pazienti e nel sottogruppo di ciascun paziente.

Risultati:

è stato riscontrato un livello sierico di zinco significativamente più basso nei pazienti con AA rispetto ai controlli ed era significativamente più basso nei pazienti con AA resistente rispetto ai pazienti con AA di nuova diagnosi. Esistevano correlazioni inverse significative tra il livello sierico di zinco, la gravità dell’AA e la durata della malattia in tutti i pazienti, nonché nei pazienti con AA resistente.

Conclusione: nei pazienti con AA esisteva un livello sierico di zinco inferiore correlato inversamente alla durata della malattia, alla gravità della AA e alla sua resistenza alle terapie.

Pertanto, la valutazione del livello sierico di zinco nei pazienti con AA appare utile come indicatore di gravità, durata della malattia e resistenza alle terapie. Di conseguenza, i supplementi di zinco possono fornire un beneficio terapeutico.

  1. Evaluation of Serum Zinc Level in Patients With Newly Diagnosed and Resistant Alopecia Areata S A Abdel Fattah 1Mona M Atef 1Suzan M Q Al-Qaradaghi 1

© 2015 The International Society of Dermatology.

Lo Zinco è presente nella struttura del capello ed è componente della struttura delle proteine. È coinvolto in più di 60 reazioni enzimatiche ed è fondamentale anche per la superossidodismutasi, antiossidante che contrasta l’azione dei radicali liberi.

Carenze di zinco possono considerarsi frequenti e sono causate da una dieta povera di carne, ricca di cereali e da abuso di alcool. La carne, i funghi, il tuorlo d’uovo, il cacao, il lievito di birra e i semi di zucca sono alcune delle principali fonti naturali. Alcuni farmaci come i corticosteroidi e alcuni antidepressivi interferiscono con il suo assorbimento o escrezione.

Una elevata quantità di zinco può ridurre l’assorbimento di rame in quanto entrambi utilizzano la stesso trasportatore proteico.

Tratto da “Prevenire e contrastare la caduta dei capelli” Tecniche nuove edizioni-Fabrizio Fantini, tutti i diritti riservati

Scarica l’indice del libro Download

1C Fermare la caduta dei capelli e riattivare fase di crescita nel sesso femminile-carenza di Ferro ♀

1C Fermare la caduta dei capelli e riattivare fase di crescita nel sesso femminile-carenza di Ferro ♀

Carenza di Ferro

La carenza di ferro è una delle cause più frequenti di Telogen Effluvium

A volte anche solo una lieve carenza di ferro può provocare telogen effluvium, senza che ci sia una anemia vera e propria. I valori normali del ferro nel sangue (sideremia) variano tra 0,4 e 1,5 mg/ml e l’ideale sarebbe che fossero al di sopra dei 0,6 mg/ml. La ferritinemia che corrisponde ai depositi del nostro organismo varia normalmente tra i 12 e 200  ng/ml, per la perfetta salute dei capelli sarebbe meglio che i valori fossero al di sopra dei 40 ng/ml

Cause frequenti di carenza di ferro
Diete dimagranti inadeguate
Infezioni
Post emorragie
Abuso di caffeina
Mestruazioni irregolari e abbondanti  

Lattoferrina

La lattoferrina è una glicoproteina deputata al trasporto del ferro.  Si trova ad ampi dosaggi nel latte materno e ad alte concentrazioni nel colostro, la secrezione di latte materno nelle prime 24-48 ore dal parto. La lattoferrina può essere considerata un valido supporto non solo per contrastare la carenza di ferro e riequilibrare l’omeostasi del ferro, ma è stato dimostrato che presenta un’azione antiossidante, antibatterica e antimicotica, chelando lo ione ferrico e impedendo lo sviluppo di microrganismi dannosi per la salute come la candida albicans e lo Staphilococcus aureus

Sostanze utili per contrastare la caduta dei capelli

Melatonina

La melatonina è un ormone prodotto dall’epifisi o ghiandola pineale, in grado di agire sull’ipotalamo regolando il ciclo stagionale, il ritmo sonnoveglia, le risposte immunitarie. A tutto ciò si aggiunge una spiccata capacità antiossidante e di contrasto dei radicali liberi e quindi di modulazione del processo di invecchiamento cellulare

Uno studio comparativo pubblicato nel 2012 dal Dipartimento di dermatologia di Lubecca (Germania) conferma che l’applicazione topica allo 0,0033% può essere utile per contrastare l’alopecia androgenetica, con una diminuzione della seborrea e della dermatite seborroica. Per l’assunzione orale sarebbe meglio farsi consigliare da uno specialista.

La Cetirizina è un farmaco antistaminico antagonista dei recettori H1 da sempre utilizzato nelle riniti allergiche, nella congiuntivite allergica e nell’orticaria cronica idiopatica. L’utilizzo nella alopecia Androgenetica è dovuta al suo meccanismo d’azione, in quanto è in grado di ridurre la produzione di prostaglandine PGD2 sia a livello delle cellule staminali del Bulge che nelle cellule del follicolo pilifero.

E’ stato anche effettuato uno studio con una lozione topica allo 1% dal dottor Rossi dell’Università La Sapienza di Roma e dal Dottor Campo dell’Istituto Ortodermico italiano.

I risultati hanno evidenziato un aumento della densità totale dei capelli, della densità dei capelli terminali e della variazione di diametro da T0 a T1, mentre la densità dei vellus ha mostrato una diminuzione evidente. J Dermatolog Treat. 2017 Jun 29:1-3.

Rosmarinus officinalis

Uno studio di confronto con il minoxidil al 2% effettuato nel 2015 (Panahi e altri, 2015) ha verificato se entrambi le preparazioni erano in grado di aumentare la conta dei capelli dopo 3 e 6 mesi in soggetti con alopecia androgenetica. Dopo 6 mesi l’aumento della conta dei capelli in aree precedentemente detrminate era presente in entrambi i gruppi in trattamento con minor presenza di forfora e prurito nel gruppo che aveva applicato l’olio essenziale di rosmarino. Lo studio è stato effettuato al dipartimento di scienze mediche di Tehran in Iran. L’olio essenziale di rosmarino è sconsigliato in gravidanza, durante l’alattamento e in chi soffre di epilessia.

tratto da “Capelli Sani per Sempre Donna” leggi di più sul libro

  leggi di più sul libro Capelli sani

Leggi di più sul libro Prevenire e contrastare la caduta dei capelli

E’ vietata la riproduzione  anche parziale degli articoli di questo sito e delle foto senza l’autorizzazione dell’autore e della casa editrice- tutti i diritti sono riservati Fabrizio Fantini-Tecniche Nuove Edizioni©

Hair loss, no more

Hair loss, no more

This book is the final result of accurate research on the most recent scientific studies about pattern baldness. It explains how to stop hair loss in mild and more serious cases through the use of simple and clear language. It also includes various tables and illustrations. This book offers a unique overview on the most effective anti-hair loss strategies from present available drugs to natural vitamin supplements and surgical treatments.

Treating pattern baldness and stopping hair loss in more and mild serious cases.
Treating dandruff, seborrhoea, Seborrhoeic Dermatitis and inflammation.
Adopting a correct lifestyle and an adequate diet in order to keep your organism and your hair healthy.
Coping with stress, a possible cause of hair loss.
Understanding hair auto grafts.


Fabrizio Fantini was born in Italy. He is a biologist and a member of the SITRI (Società Italiana di Tricologia), the Italian Association of Trichology.

What causes hair loss

What causes hair loss

1.1 DHT, Primary Hair Loss Cause

In the public eye, testosterone has been seen as the main cause of balding for years. Testosterone is considered the principal male hormone and it is a symbol of male strength and virility. Male Pattern Baldness (also known as Hereditary Hair Loss) becomes evident during male sexual development when testosterone levels rise in order to allow for the transition that takes place during puberty. As a matter of fact testosterone plays a crucial role in sexual development and is responsible for increased muscle mass, sex drive and many secondary male sexual characteristics. (Table 1.1).

Table 1.1- The main functions of testosterone and dihydrotestosterone

TestosteroneDiidrotestosterone (DHT)
Development of the penis and testesGrowth of facial hair: beard, nose and ear hair
Development of the penis and testesDevelopment of fetus prostate and external genitalia
Increased muscle mass and deepening of the voiceAcne
Growth of axillary and pubic hairPattern baldness (if a genetic predisposition is present)
Sex drive and sexual activityProstate gland enlargement, Benign Prostatic Hyperplasia (BPH), in men over the age of 50 subject to this hereditary condition

In 1942 James Hamilton, a pathologist at Yale University, proved that sexual immaturity and the absence of Pattern baldness were related. Young men with inadequate testes development showed no signs of baldness, but when given testosterone the majority of them developed hair loss. Normal androgen levels and the onset of hair loss turned out to be directly related.

According to recent studies men who suffer from pattern baldness as well as men who are not affected by this condition show almost the same level of testosterone in their blood.

Still, an increased androgen level is not needed to cause pattern baldness (Campo: 2003). If we were to imagine that Testosterone was on trial, such a discovery would work as evidence that he is “innocent”. If this is the case, then must be caused by other factors.

Something is still missing. What, then, causes millions of people to be affected by baldness, especially in European countries? In fact, original European ethnic groups (Caucasian) are four times more likely to develop pattern baldness than males of African and Asian origin. Moreover, recent studies have shown that in males, baldness and overproduction of male hormones are not related while hair sensitivity to androgens and hair loss are.

At this point DHT comes into play. The acronym DHT stands for the term dihydrotestosterone, which is also an androgen. Until a few years ago, this androgen was not as well known as testosterone, but a great deal of interest has arisen about it recently. During sexual maturity, DHT along with testosterone, contributes to the development of different androgen dependent organs, such as the prostate gland. DHT determines the growth of facial, pubic, ear and nose hair.

Testosterone is converted into DHT by the enzyme 5-alpha reductase, which functions in different organs and exists as two isozymes: type I and type II. 5-alpha reductase type I “promotes” this reaction in sebaceous glands, while type II catalyzes it in hair follicles and in the prostate gland, converting Doctor Jekill (testosterone) into Mr Hyde (DHT)! Getting back to our strange, imaginary trial, Testosterone would be finally released due to lack of evidence. The defense could argue that despite the fact that his client, Testosterone, is essential to the existence of DHT, this does not imply that he is an accomplice to the crime and if he is, he is unaware of it. DHT is the principal offender! It is curious, however, that DHT, which is fundamental during male puberty, later only performs two “unpleasant” activities, provoking prostate enlargement and hair loss.

In 1979, Dr. Julianne Imperato was investigating a group of Dominican families with a deficiency of the enzyme 5-alpha reductase, when she demonstrated that DHT and the onset of hair loss were directly related. One of the main points of her research was the absence of beard and pattern baldness in men…continue

Hair loss no more! Buy here e-book

Hair Loss no more!

Foreword

Chapter 1
What causes hair loss? 1
1.1 DHT, Primary hair loss cause 2
1.2 Pattern baldness and Telogen Effluvium: two awkward allies 7
1.3 Dundruff, Seborrhoeic Dermatitis and inflammation 16

Chapter 2
Stop hair loss: let’s begin now 25
2.1 The six pillars of treating baldness 26
2.2 Finasteride, the pill which treats hair loss 31
2.3 Minoxidil, a lotion for your hair 36
2.4 Receptor antagonists, estrogens and progesterone 38
2.5 Women and thinning hair 41
2.6 Forty ways to treat hair loss 51

Chapter 3
Diet and natural remedies 57
3.1 Diet and hair 58
3.2 Regulating your hormonal levels through a correct diet: hair’s health 85
3.3 Natural remedies for your hair’s health 100
3.4 Hygiene and practical advice for your hair’s health 116

Chapter 4
Hair and stress 129
4.1 Why stress provokes hair loss 130
4.2 Meditation and fitness: the best allies for your health 136

Chapter 5
Surgical treatments for hair loss: “Never bald again” 143
5.1 Hair autograft 144
5.2 Hair clonation: interesting perspectives for the future

Glossary
Bibliography
Index

Copyright Fabrizio Fantini Washington office 2016

Zinco e Rame alleati anticalvizie

Zinco e Rame alleati anticalvizie

Zinco

Lo zinco è un inibitore della 5 alfa reduttasi e quindi contribuisce a bloccare il DHT, il “Killer” dei capelli. È presente anche nella struttura del capello ed è componente della struttura delle proteine. È coinvolto in più di 60 reazioni enzimatiche ed è fondamentale anche per la superossidodismutasi, antiossidante che contrasta l’azione dei radicali liberi.

  • Inibisce la 5 alfa reduttasi
  • È costituente della struttura delle proteine
  • È essenziale per la superossidodismutasi che disattiva l’anione superossido
  • Stimola il sistema immunitario

Leggere carenze di zinco possono considerarsi frequenti e sono causate da una dieta povera di carne, ricca di cereali e da abuso di alcool. La carne, i funghi, il tuorlo d’uovo, il cacao, il lievito di birra e i semi di zucca sono alcune delle principali fonti naturali.

Leggi anche: Vitamina D e Alopecia areata

Alcuni farmaci come i corticosteroidi e alcuni antidepressivi interferiscono con il suo assorbimento o escrezione. Una elevata quantità di zinco può ridurre l’assorbimento di rame in quanto entrambi utilizzano la stesso trasportatore proteico.

Rame

Il rame è un importante cofattore enzimatico in numerose reazioni enzimatiche. Permette  all’organismo di utilizzare il ferro per la sintesi dell’emoglobina. Permette di impiegare la tiroxina per la produzione di melanina pigmento che colora i capelli e la pelle.

È essenziale per la formazione della superossidodismutasi, molecola che contrasta l’azione dell’anione superossido, radicale libero dannoso per i capelli.

Catalizza la formazione di cistina a partire della cisteina, l’aminoacido più importante della struttura dei capelli. Interviene anche nella formazione del collagene.

  • È indispensabile per la formazione di melanina, pigmento che colora i capelli e la cute
  • Contrasta l’azione di alcuni dannosi radicali liberi
  • Permette la formazione di cistina, aminoacido costituente importante della cheratina dei capelli

Una dieta equilibrata è sufficiente per garantirsi il giusto apporto di rame, oligoelemento presente nel pesce, nei legumi, nei cereali, nella frutta secca.

Tratto da “Prevenire e Contrastare la Caduta dei Capelli” Tecniche Nuove Edizioni Scarica l’indice del libroDownload e vai infondo alla pagina per maggiori informazioni

Argomenti in evidenza

Le patologie dei capelli sono di sola pertinenza del medico e chi avesse un problema di questo tipo lo consulti prima di iniziare qualsiasi terapia. L’autore declina ogni responsabilità per eventuali conseguenze nocive derivanti dall’utilizzo di sostanze e farmaci elencate senza una indispensabile supervisione medica.

E’ vietata la riproduzione  anche parziale degli articoli di questo sito e delle foto senza l’autorizzazione dell’autore e della casa editrice- tutti i diritti sono riservati Fabrizio Fantini- “Prevenire e contrastare la caduta dei capelli” nuova edizione-Tecniche Nuove Edizioni©

Massaggio e ginnastica al cuoio capelluto

Massaggio e ginnastica al cuoio capelluto

Il massaggio al cuoio capelluto è importante sia per rilassare e decontrarre i muscoli facciali, sia per mantenere attiva ed efficiente la circolazione a livello delle aree androgeno- dipendenti, le più deboli e soggette alla perdita dei capelli. Il massaggio effettuato anche solo cinque minuti al giorno magari prima dello shampoo, permetterà di mantenere la cute elastica, impedire al cuoio capelluto di diventare “duro” e quasi incollato per così dire all’osso della testa soprattutto a livello del vertice.

Alcuni studi confermano che il massaggio di per se, con o senza una lozione, per alcune settimane aumenta la fase di crescita del capello (anagen) e quindi può essere benefico per difendere e migliorare la salute dei nostri capelli. La calvizie comune è causata da vari fattori concomitanti ed è multi genica, oltre che dovuta all’azione più o meno diradante dell’ormone DHT o dalla carenza di Aromatasi nel sesso femminile

Il decorso e la progressione della calvizie possono quindi essere differenti. Spesso anche in soggetti che non hanno mai avuto la calvizie, il diradamento si fa strada a livello dell’area sopra la testa, proprio la zona  che più frequentemente diventa meno elastica e poco irrorata dopo i 45 anni.

Agire sui vari fattori che molto probabilmente contribuiranno all’accelerazione della calvizie è uno degli scopi principali del mio testo: “Prevenire e contrastare la caduta dei capelli”, non si può trascurare il massaggio del cuoio capelluto.

Il massaggio va eseguito almeno 3-4 volte la settimana alternato all’utilizzo del lasercomb, per 3-5 minuti, avendo cura di effettuare degli esercizi di allungamento e leggera ginnastica che descriverò più avanti. I movimenti del massaggio devono essere delicati, le dita vanno fatte scorrere tra i capelli, le pressioni sono ferme ma delicate a un tempo. Per fare le cose in maniera semplice e naturale senza essere schiavi del tempo basta contare fino a venti per ogni pressione.

La stessa procedura si effettuerà per gli esercizi di allungamento e ginnastica dolce adatti a favorire l’afflusso di sangue nella testa. State tranquilli, è più difficile da spiegare che da fare, vedrete che dopo la prima volta il tempo da dedicare è veramente poco e varierà tra i 3 e i 5 minuti.

Vi sorprenderà come solo 5 minuti di massaggio potranno preservare la salute dei capelli. In molti casi avvertirete anche un piacevole senso di distensione e particolare benessere del cuoio capelluto. Naturalmente durante il periodo festivo si cercherà di effettuare il massaggio con ancora più costanza ed è importante essere sempre delicati con i movimenti e non esagerare per non ottenere l’effetto opposto.

In alcuni casi il massaggio del cuoio capelluto non è consigliato...PUOI TROVARE L’INTERO CAPITOLO SU PREVENIRE E CONTRASTARE LA CADUTA DEI CAPELLI” TECNICHE NUOVE EDIZIONI, CLICCA QUI PER ULTERIORI INFORMAZIONI

Alga Spirulina e salute dei capelli

Eleuterococco e Rhodiola

Eleuterococco e Rhodiola

Eleuterococcus senticosus Maxim

L’eleuterococco o ginseng siberiano è un’altra pianta medicinale adattogena utile per reagire agli stress ambientali e innalzare la risposta dell’organismo in situazioni di maggior carico fisico prevenendo l’insorgenza di malattie. L’eleuterococco è stato ampiamente studiato nell’Unione Sovietica in quanto veniva somministrato agli astronauti russi per sopportare i forti stress dell’esperienza nello spazio.

L’eleuterococco consente all’organismo di aumentare la resistenza fisica e di reagire a carichi di fatica maggiori innalzando la risposta immunitaria nonché accelerando la biosintesi degli acidi nucleici e delle proteine. L’eleuterococco modula i livelli del glucosio nel sangue e permette una maggior risposta agli sforzi muscolari e psichici. Può considerarsi una valida alternativa al ginseng, soprattutto per chi ha bisogno di un forte antiastenico, di maggior concentrazione e rendimento in generale.

SostanzaRadice di Eleuterococco
ComponentiGlucosidi del beta-sitosterolo, glucoside cumarinico dell’isofrassidina, composti fenolici
Studi scientificiHa dimostrato di avere un’azione immunostimolante, antiastenica generale, ipoglicemizzante,  immunostimolante,

Occorre fare attenzione e chiedere il consiglio di un medico se si soffre di ipertensione, insonnia o se si assumono farmaci antidiabetici.  Per l’affaticamento fisico e psichico, su consiglio del medico, i dosaggi consigliati variano tra i 300 e i 600 mg al giorno

Effetti collaterali: l’uso prolungato nel tempo può provocare cefalea, aumento della pressione arteriosa , insonnia. E’ consigliabile di non usare il Ginseng oltre i tre mesi di terapia.

E’controindicato in gravidanza

Rhodiola (Rhodiola rosea)

La Rhodiola è un’altra pianta medicinale adattogena appartenente alla famiglia delle crassulacee.  Rhodiola deriva da “Rhosenrot” che significa: “radice d’oro”. La pianta, conosciuta e apprezzata da centinaia di anni sia in Tibet che in Cina era considerata un prezioso elisir di lunga vita perché in grado di contrastare numerose malattie. In Siberia veniva usata per adattare l’organismo ai climi freddi. La Rhodiola cresce spontaneamente nei suoli sabbiosi, rocciosi, freddi e secchi in Siberia, in Scandinavia e negli altri paesi del nord Europa. E’ una piccola pianta alta dai 5 ai 35 centimetri con foglie carnose appiattite e lanceolate dai fiori variopinti e con un gradevole  profumo molto simile a quello della rosa. Per preparare la droga si utilizzano le radici, che sono ricche di composti con attività farmacologica. I principali componenti sono proantociani, flavonoidi, catechine, glucosidi.

Le indicazioni sono: riduzione dell’affaticamento mentale e dell’ansia (Cropley M. e altri, 2015), aumento della concentrazione e dell’attenzione, miglioramento dell’attività fisica e soprattutto della salute in generale, grazie alla sua attività adattogena e antiastenica dimostrata anche da uno studio in doppio cieco effettuato in Svezia su pazienti affetti da affaticamento cronico da stress (Olson EM e altri 2009). I dosaggi consigliati dallo specialista sono 100 mg tre volte al giorno (estratto secco titolato all’1%). La Rhodiola è controindicata nell’insonnia e in chi soffre di disturbi cardiaci.

SostanzaRadice di Rhodiola
Componentiproantociani, flavonoidi, catechine, glicosidi fenilpropanoidici
Studi scientificiHa dimostrato di avere un’azione immunostimolante, antiansiogena, antiastenica, cardioprotettiva

Argomenti in evidenza
Ginseng e Ginseng rosso coreano
Carnitina e capelli
Resveratrolo e capelli
Tricopigmentazione e capelli
Melatonina e capelli
Chirurgia e capelli
Mela Annurca e capelli
Laser e capelli
Esperienza diretta in sala operatoria
Stress e capelli
Dermatite seborroica e forfora
Carenza di ferro

Tratto da “Prevenire e contrastare la caduta dei capelli” tutti i diritti riservati

Prevenire e Contrastare la Caduta dei Capelli” Tecniche Nuove Edizioni

Scarica l’indice del libroDownload