Ortica e capelli

Ortica e capelli

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L’ortica, antico rimedio per la cura dei capelli, conosciuta da sempre per le sue proprietà depurative ed antinfiammatorie ha dimostrato di contenere principi attivi potenzialmente utili per contrastare la caduta dei capelli.

La pianta è alta circa un metro ed è caratterizzata dalla disposizione opposta delle foglie, dotate di peli urticanti nella loro parte inferiore.

Spesso si trova al margine dei sentieri e delle pietraie ed è presente in tutta la macchia mediterranea.

Si utilizzano tutte le parti della pianta, radici, e foglie. Come altre sostanze vegetali le sue radici contengono fitosteroli come la betasitosterina in grado di contrastare l’azione del DHT. Studi scientifici hanno confermato l’efficacia sulla ipertrofia prostatica in associazione con il pygeum africanum e la serenoa repens.

La pianta è ricca in clorofilla, acido gallico, istamina, acetilcolina, carotene, vitamina C e tanti oligoelementi come silicio, ferro, potassio, calcio, manganese. L’istamina è probabilmente in grado di attivare l’adenilciclasi di membrana e quindi l’ AMP ciclico promuovendo la sintesi di energia (A. Marliani).

Le radici contengono anche polifenoli, lignani e lectani, sostanze con azione antiossidante.

L’ortica, fin dai tempi più antichi, è stata la pianta più utilizzata per preparare decotti, infusi, impacchi per la cura dei capelli. Elenchiamo alcune delle ricette più famose sottolineando come l’azione di queste è puramente cosmetica!

Lozione per capelli grassi, fragili e con forfora  
Si prepara un decotto delle radici di ortica: Si fa bollire in un litro e mezzo di acqua 350 gr di radici frantumate e si aggiunge anche 250 gr di aceto nero per 10 minuti. La lozione fatta freddare si friziona molto delicatamente sui capelli    
Lozione per riattivare la crescita   Decotto misto di radici di ortica, bardana, rucola, 30 gr di ogni radice. Bollire in un litro d’acqua per 10 minuti. Frizionare delicatamente sul cuoio capelluto
Lozione  per combattere la forfora  
Succo di ortica  fresca, 50 gr con due cucchiai di olio di ricino. Si usa come una lozione      

Impacco per capelli grassi                                                  Infuso di foglie (20 gr) di Ortica in mezzo litro di acqua. Dopo la bollitura lasciare in infusione (15 minuti) le foglie frantumate. Fare impacco con le foglie per 15 minuti, coprendosi con una cuffia da bagno, alla fine lavare i capelli con uno shampo delicato.    
Frizione per riattivare la crescita   Succo di foglie fresche di ortica (50 gr)      





Maschera per capelli secchi  
Si stemperano in un po d’acqua le polveri con un cucchiaio fino ad ottenere un impasto adatto per l’impacco (non troppo liquido). Si applica poi la miscela sui capelli bagnati separandoli bene in modo che agisca anche sul cuoio capelluto. Far agire per 10 minuti e poi procedere con uno shampo delicato.     Polvere di foglie di ortica         40 gr polvere di foglie di betulla       40 gr polvere di semi di psillio 35 gr  

Tratto da “Prevenire e Contrastare la Caduta dei Capelli” Tecniche Nuove Edizioni Scarica l’indice del libroDownload

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Le patologie dei capelli sono di sola pertinenza del medico e chi avesse un problema di questo tipo lo consulti prima di iniziare qualsiasi terapia. L’autore declina ogni responsabilità per eventuali conseguenze nocive derivanti dall’utilizzo di sostanze e farmaci elencate senza una indispensabile supervisione medica.

E’ vietata la riproduzione  anche parziale degli articoli di questo sito e delle foto senza l’autorizzazione dell’autore e della casa editrice- tutti i diritti sono riservati Fabrizio Fantini- “Prevenire e contrastare la caduta dei capelli” nuova edizione-Tecniche Nuove Edizioni©

Che cos’è il telogen effluvium

Che cos’è il telogen effluvium

Il telogen effluvium consiste in una caduta di capelli copiosa e diffusa in tutta l’area delle testa. I capelli che ritroviamo nella spazzola o nel lavandino possono essere anche fino a 400-500 al giorno, di solito con lunghezza e spessore normali.

Farmaci che provocano Telogen effluvium

La prima cosa da fare è cercare di ricordarsi se 3-4 mesi prima dell’effluvium ci è accaduto un evento stressante psichico o fisico come un trasloco o un lutto (l’evento stressante può anche essere positivo come un matrimonio o un evento felice e importante per la propria vita), ci siamo sottoposti a un intervento chirurgico, o abbiamo assunto un farmaco che potrebbe aver innescato il problema. Leggi anche come contrastare lo stress con attività fisica e meditazione

Le cause principali sono una carenza di ferro nel sangue (ferritina e sideremia), l’ipotiroidismo anche sub clinico, alcune malattie sistemiche e stati carenziali, la malnutrizione (carenza dei principi nutritivi più importanti come le proteine, vitamine e Omega 3)

Leggi anche Il telogen effluvium “in pillole”: cosa fare

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Un libro sui capelli e sulla calvizie dedicato agli utenti. Una capacità; di scrittura invidiabile. Un linguaggio semplice e di estrema chiarezza Una accurata ricerca sul campo fra veri esperti e venditori di promesse. Il libro del dr. Fantini offre al lettore una bussola con cui orientarsi e dirigersi, per navigare in quel mare di incertezze che è la tricologia“.

Prof. Andrea Marliani Endocrinologo e Dermatologo

Direttore scientifico della Società Italiana di Tricologia

Prevenire e Contrastare la Caduta dei Capelli” 300 pagine a colori, Tecniche Nuove Edizioni Fabrizio Fantini

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Ticomass, Mela Annurca, Serenoa, Carnitina

Ticomass, Mela Annurca, Serenoa, Carnitina

Integratore alimentare

Mela Annurca
Le procianidine B2 della Mela Annurca favoriscono il trofismo e il benessere dei capelli, contribuendo ad aumentare la fase di crescita del capello.

Serenoa Repens
La serenoa repens ha una azione anti DHT, antinfiammatoria e in associazione con la L-carnitina promuove la fase di crescita dei capelli in vitro e in vivo.
Carnitina
la carnitina è in grado di diminuire l’infiammazione e i radicali liberi, che come sappiamo accelerano il decorso dell’alopecia androgenetica. E’ in grado di mantenere efficiente la delicata fase catagen del ciclo del capello.

Zinco
Lo zinco è un inibitore della 5 alfa reduttasi e contribuisce a bloccare il DHT (il “Killer” dei capelli). È presente anche nella struttura del capello ed è componente della struttura delle proteine.

Vitamina B6
Potenzia l’effetto antiandrogeno dello Zinco e insieme riducono la concentrazione di DHT in circolo.

Niacina e acido Pantotenico
Vitamina B3 E B5 permettono il costante rinnovamento delle cellule del cuoio capelluto e degli annessi cutanei, migliorando la salute dei capelli

Ribes nero
Il Ribes nero è un cortisonico naturale e favorisce la produzione di energia delle cellule del follicolo pilifero

Cistina e metionina
Cistina e metionina, aminoacidi ricchi di zolfo, sono fondamentali per l’integrità della cheratina e conferiscono alla struttura del capello resistenza e stabilità.

Scopri di più

Riavere i capelli con la Fue

Riavere i capelli con la Fue

La FUE (follicular unit escission) è una tecnica chirurgica che consiste nel prelevare le unità follicolari dalla zona dietro la nuca per poi impiantarli nella zona calva.

Con questa tecnica non c’è più bisogno di asportare una striscia di pelle come nell’autotrapianto e i follicoli vengono asportati sfruttando un’area della zona posteriore del capo molto più ampia (circa 15 x 25 cm).

Si utilizzano dei microbisturi circolari (punch), mediante i quali è possibile prelevare segmenti minimi di cuoio capelluto contenenti una o due unità follicolari. Il paziente deve rasare una gran parte della zona posteriore del capo e gli rimarranno dei minuscoli fori che corrispondono alle aree dei prelievi. Il chirurgo innesta poi follicoli nella zona calva come nella tecnica dell’autotrapianto. Questa nuova tecnica si sta evolvendo negli ultimi 5-10 anni e richiede ancora di più alte doti tecniche e organizzative per pianificare e realizzare l’intervento.

Se eseguita correttamente, la FUE risulta una metodica chirurgica molto meno invasiva, non prevede asportazione della striscia di cuoio capelluto e conseguenti punti di sutura, non c’è bisogno di un anestesista e risulta più rapida. Occorre evitare di danneggiare le unità follicolari sia durante l’asportazione del follicolo sia durante l’innesto. La tecnica, se non eseguita con altissima efficienza e capacità, può danneggiare i follicoli rimasti nella zona donatrice e causare delle retrazioni cicatriziali che deformano l’asse del follicolo, il quale non è più inserito nella posizione originaria. Il numero delle unità follicolari da trapiantare è minore rispetto alla tecnica classica.

Quindi, se decidi di fare un trapianto FUE, sarà ancora più importante affidarsi a una equipe di chirurghi qualificati e conosciuti dalla comunità scientifica internazionale. Consulta la Sitri e suoi chirurghi e non farti ingannare da preventivi troppo bassi e false promesse

Per gentile concessione del prof. Vincenzo Gambino

Prevenire e Contrastare la Caduta dei Capelli” 300 pagine a colori, Tecniche Nuove Edizioni Fabrizio Fantini-In tutte le librerie

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Autore dell’Articolo

Prof. Vincenzo Gambino
Trattamenti per capelli aridi e sfibrati

Trattamenti per capelli aridi e sfibrati


La diffusione delle piastre* per modellare la capigliatura, ha portato a un aumento esponenziale di capelli sfibrati e aridi.


È necessario intervenire tempestivamente per evitare che la situazione peggiori in inestetici come le doppie punte o i capelli spezzati, in questo caso solo le forbici possono mettere rimedio al danno.


Prima di intervenire sui capelli, è fondamentale assicurarsi che la cute sia ben idratata e priva e di eccesso di sebo e che i prodotti volti all’igiene del capillizio siano idonei a mantenere in equilibrio lo stato fisiologico della cute.


Applicare un semplice “balsamo” dopo lo shampoo può considerasi un trattamento efficace se eseguito nel modo corretto. Innanzitutto si distribuisce la quantità necessaria di prodotto in base alla lunghezza dei capelli, si massaggiano fino a renderli morbidi e poi
si districano partendo dalle punte con un pettine a denti larghi in legno o in plastica antistatica.

Leggi anche: Capelli secchi e sfibrati,

trattamenti per seborrea e capelli grassi


Gli oli da applicare prima dello shampoo lasciati in posa almeno 30 minuti, sono particolarmente efficaci per donare morbidezza e lucentezza ai capelli. In commercio si possono reperire oli di ottima qualità come l’olio di mandorle dolci, l’olio di Monoi, l’olio di jojoba, di cocco ed altri.


Le maschere possono essere utilizzate sia su capelli asciutti lasciate in posa almeno 20 -30 minuti sia dopo lo shampoo avendo l’accortezza, con tale opzione, di togliere molto bene l’eccesso d’acqua dai capelli prima di applicarle. È preferibile scegliere maschere che contengano un’alta quantità di cheratina idrolizzata.


Infine ci sono prodotti senza risciacquo da applicare prima dell’asciugatura, solitamente sono prodotti in oli o spray, meglio se arricchiti di filtro solare.
I trattamenti sono da effettuare una o più volte alla settimana, in funzione dell’intensità dell’inestetismo. Una volta raggiunto un buon risultato, è necessario eseguire trattamenti
periodici almeno 1 o 2 volte al mese.

  • In commercio si possono trovare svariati tipi di piastre, in ceramica, tormalina o le piastre a vapore. Queste ultime sono quelle meno dannose per i capelli, tuttavia, è necessario ricordare che il calore sprigionato da questi strumenti è in grado di modificare e danneggiare il fusto del capello

Autore articolo

Manuela Fracassi
Tricologo professionista
membro della Sitri

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Ketoconazolo shampoo al 2% foglio illustrativo

Ketoconazolo shampoo al 2% foglio illustrativo

KETOCONAZOLO SHAMPOO 80ML2
  Foglietto illustrativo Monografia KETOCONAZOLO SHAMPOO 80ML2
DENOMINAZIONE:
KETOCONAZOLO EG 2% SHAMPOO


CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Derivati imidazolici e triazolici.

PRINCIPI ATTIVI:
Ketoconazolo 2% (20 mg/g).

ECCIPIENTI:

Sodio lauril etere solfato, disodio monolauril etere succinato, macrogol 120 (metil glucosio di oleato), macrogo/l 7 (gliceril cocoato), imidurea, lauril diimmonio idrossipropil idrolizzato di collagene animale,dietanolammide di acido grasso di cocco, sodio idrossido, sodio cloruro, ponceau 4 R (E 124), acido cloridrico concentrato, acqua depurata.

INDICAZIONI:
Quando e in quali casi è indicato l’uso di questo farmaco

Trattamento della dermatite seborroica e della Pityriasis capitis (forfora).


CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:
Quando questo farmaco non deve essere assunto
Ipersensibilita’ al ketoconazolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

POSOLOGIA:
Dosi, modi e tempi di assunzione di questo farmaco

Solo per uso cutaneo. Massaggiare bene lo scalpo con lo shampoo e lavare dopo 3-5 min. Adulti: i capelli devono essere trattati due volte alla settimana per 2-4 settimane.
Profilassi: una volta alla settimana oppure ogni settimana per evitare la ripresa dei sintomi. Controllo deltrattamento: nel caso di trattamento a lungo termine con corticosteroidi locali, a volte si puo’ verificare il fenomeno rebound.
Per prevenire questo fenomeno, si consiglia di sospendere gradualmente l’uso delcorticosteroide, e.s. piu’ di 2-3 settimane, mentre si inizia simultaneamente l’uso del farmaco.

CONSERVAZIONE:
Come conservare questo farmaco per non deteriorarne la composizione
Non conservare a temperature superiori ai 25 gradi C.

AVVERTENZE:
Cosa si deve sapere prima di assumere questo farmaco

Sia la dermatite seborroica che la forfora sono stati spesso associati alla perdita di capelli e cio’ e’ stato anche riscontrato, benche’ raramente, con l’uso del farmaco. Evitare il contatto con gli occhi. Se lo shampoo dovesse entrare in contatto con gli occhi lavare abbondantemente con acqua.


L’assorbimento sistemico di ketoconazolo applicato topicamente e’ minimo ed e’ improbabile che vi siano interazioni sistemiche con altri medicinali. Per prevenire l’effetto rebound dopo la sospensione del trattamento prolungato con corticosteroidi topici, si raccomanda di continuare l’applicazione del corticosteroide topico assieme con il medicinale e di sospendere successivamente e gradualmente la terapia steroideain un periodo di 2-3 settimane.


EFFETTI INDESIDERATI:
Ci si aspettano degli effetti indesiderati in circa il 4% dei pazienti. Comuni (>1/100,<1/10). Pelle: irritazione locale. Capelli secchi e fragili. Leggera perdita dei capelli. Rari (>1/10.000, <1/1.000). Pelle: decolorazione di capelli. Allergia da contatto.


GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:
In gravidanza e durante l’allattamento si raccomanda di informarsi sui rischi dell’uso del farmaco

Non ci sono dati sufficienti sull’uso di ketoconazolo in donne in gravidanza. Studi sugli animali hanno dimostrato una tossicita’ della riproduzione ad alte dosi orali, che indica un effetto dannoso del ketoconazolo sullo sviluppo del feto.
Ketoconazolo tuttavia non e’ rilevabile nel plasma umano dopo lo shampoo o un trattamento topico, indicando che l’uso durante la gravidanza comporta un basso rischio per il feto.
Ketoconazolo non e’ rilevabile nel plasma umano dopo un trattamento cronico topico e l’allattamento al seno puo’ essere continuato durante il trattamento.

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Utilizzo del Ketoconazolo e altri antifungini

Utilizzo del Ketoconazolo e altri antifungini

Per contrastare la dermatite seborroica, la forfora e la seborrea esistono i così detti shampoo medicati che hanno nella loro composizione sostanze antifungine e antiseborroiche che permettono di contrastare la Malassezia, la cui proliferazione eccessiva è una delle concause della dermatite e della infiammazione.

In effetti la dermatite seborroica, la forfora e l’infiammazione  possono costituire un altro fattore che può peggiorare la calvizie.

Sono stati effettuati alcuni studi con Ketoconazolo, Zinco Piritione e Piroctone Olamina per vedere se shampoo contenenti questi principi attivi potevano ridurre sebo e forfora nella dermatite seborroica.

I risultati dimostrano una riduzione della produzione di sebo e dell’untuosità dei capelli. Addirittura la percentuale dei capelli in crescita (anagen) era aumentata leggermente, migliorando quindi la situazione generale e impedendo un ulteriore peggioramento che sarebbe stato causato dalla dermatite.

Il ketoconazolo ha anche una parziale azione antinfiammatoria e antiandrogena  ed è l’antimicotico più utilizzato. Sarà comunque il dermatologo a scegliere la concentrazione più adatta.

Utilizzo del ketoconazolo
 Lo shampoo va utilizzato 1-2 volte alla settimana per un mese e poi successivamente 1 volta ogni quindici giorni   Lasciare in posa circa  3 minuti ( una sola applicazione) e risciacquare abbondantemente   Alternare con shampoo per lavaggi frequenti    

Consigli per contrastare forfora e seborrea

•     Lavare spesso i capelli con shampoo per lavaggi frequenti alternati eventualmente a shampoo medicati antiseborroici (una sola applicazione).

•     Per la forfora grassa utilizzare shampoo con Crotimazolo, ketoconazolo, zinco piritione, piroctoneolamina.

•     Per la forfora secca utilizzare shampoo con agenti riducenti, antipruriginosi e cheratolitici, con ad esempio acido acetilsa- licilico.

•     Per la forfora secca può essere anche utile utilizzare sham- poo con sostanze idratanti e emollienti come l’urea, l’argilla, il collagene.

•     Evitare l’utilizzo di shampoo troppo aggressivi, cosmetici ina- deguati, sostanze inquinanti ed esposizioni eccessive ai raggi ultravioletti.

•    Non asciugare i capelli con aria troppo calda.

•    Non abusare di alcool.

•     Evitare un’alimentazione troppo ricca di grassi e fritti, cioc- colato e nocciole.

•     Consumare maggiori quantità di pesce “grasso”  (sgombro, tonno, merluzzo, ecc.) ricco di omega 3.

•    Bere tè verde.

•    Consumare molta frutta e verdura di stagione.

•    Controllare lo stress con meditazione e attività fisica.

•    Evitare uso eccessivo di gel e gommine.

Utilizzo dell’Idrocortisone nella Alopecia Androgenetica

Utilizzo dell’Idrocortisone nella Alopecia Androgenetica

Un approccio semplice ed utile nella terapia della Alopecia Androgenetica è quello dell’utilizzo locale dell’Idrocortisone.

I vantaggi sono dovuti alla azione antiinfiammatoria del farmaco e alla sua azione sul metabolismo energetico del bulbo pilifero. In caso di seborrea controlla l’eritema e la desquamazione.

Riduce la attività enzimatica della 5 alfa reduttasi legandosi ai recettori degli androgeni.  Attiva la neoglicogenesi delle cellule del bulbo pilifero. Contrasta i fenomeni infiammatori perifollicolari e previene la fibrosi.

Usato in terapia intervallata, es due tre volte la settimana, è praticamente privo di effetti collaterali. Può essere associato ad altre terapie (Finasteride, Minoxidil o Estrone) e presenta un basso costo.

Contrasta la infiammazione, il prurito e a desquamazione presenti nella Dermatite Seborroica che spesso si associa alla Alopecia Androgenetica.

Va usato sotto controllo medico, come tutti i farmaci topici o per via generale impiegati nel trattamento della Calvizie.

Autore dell’articolo

Dottor Giovanni Tonelli-Imola
Dermatologo
Membro della Società italiana di Tricologia

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Associazione di gel d’aglio topico e crema di betametasone valerato nel trattamento dell’alopecia areata

Associazione di gel d’aglio topico e crema di betametasone valerato nel trattamento dell’alopecia areata

L’obiettivo di questo studio era determinare l’efficacia del gel d’aglio topico nel trattamento dell’alopecia areata.

Metodi: i pazienti sono stati divisi casualmente in due gruppi con gel all’aglio e placebo.

Ai due gruppi è stato consigliato di seguire il trattamento due volte al giorno, per tre mesi. Entrambi i gruppi hanno ricevuto l’applicazione topica di corticosteroidi (crema di betametasone 0,1% in alcol isopropilico) due volte al giorno. 

Sono stati calcolati il numero totale di capelli cresciuti e il numero di capelli terminali alla fine di ogni mese. L’efficacia è stata valutata assegnando un punteggio ai risultati. L’analisi statistica è stata eseguita mediante test chi-quadro.

Risultati: 40 pazienti hanno soddisfatto i criteri di inclusione e sono stati arruolati per lo studio. 

Il primo gruppo (trattato con aglio) era composto da 20 pazienti (12 maschi, 60% e otto femmine, 40%). 

Il secondo gruppo (controllo) era composto da 20 pazienti (10 maschi, 50% e 10 femmine, 50%). 

Alla fine del trattamento, sono state osservate risposte buone e moderate rispettivamente in 19 (95%) e in uno (5%) dei pazienti del primo gruppo , significativamente migliore rispetto al gruppo di controllo (P = 0,001). Nessuna complicazione è stata osservata nei pazienti in studio.

Conclusione: il presente studio ha dimostrato che l’uso del gel all’aglio ha migliorato in modo significativo l’efficacia terapeutica del betametasone valerato topico nell’alopecia areata e che può essere un’efficace terapia topica aggiuntiva per l’alopecia areata

Tratto da: Indian J Dermatol Venereol Leprol . Gennaio-febbraio 2007 Zohreh Hajheydari 1,  Mojgan Jamshidi ,  Jafar Akbari ,  Rezaali Mohammadpour

Trattamenti mirati per seborrea e capelli grassi

Trattamenti mirati per seborrea e capelli grassi

TRATTAMENTI PER SEBORREA


L’eccesso di sebo è uno degli inestetismi meno graditi alle persone, la pelle del viso è lucida e i capelli risultano unti e talvolta maleodoranti.


Le cause sono molteplici, per questo è necessaria una diagnosi medica per individuarle.


Ma cosa possiamo fare per ottenere un risultato estetico appagante?

Sono molte le persone che si rivolgono a una estetista qualificata per migliorare l’aspetto della propria pelle mediante prodotti specifici e pulizie del viso.


Meno sono le persone che si affidano a un operatore tricologo qualificato per migliorare l’aspetto dei capelli.


Innanzitutto è necessario valutare la quantità e il tipo di sebo prodotto con un sebometro e una microcamera, stabilire il numero di sedute di trattamento e scegliere i prodotti più idonei.


Si deve fare molta attenzione a non asportare il sebo in modo aggressivo per non alterare il delicato equilibrio del nostro cuoio capelluto. Ricordiamoci che il sebo nella giusta quantità svolge
una funzione protettiva sulla nostra pelle.

Disponibile in tutte le librerie


La pulizia del cuoio capelluto è sostanzialmente come quella del viso.
Si prepara la cute con il casco vaporizzatore* con ozono per qualche minuto, si applica una lozione dermopurificante a base di estratti secchi, si effettua un massaggio di scollamento e poi si riposiziona il casco vaporizzatore per altri 10 – 15 minuti.

Una volta che i tappi sebacei si sono sciolti, si asportano con un detergente mirato, si procede con un emulsione ristrutturante sullo
stelo e infine si applica una lozione idratante e lenitiva su tutto il cuoio capelluto, senza risciacquo.

Leggi anche:

Come combattere dermatite seborroica, capelli grassi e forfora

Come combattere capelli secchi e sfibrati

Come riconoscere la qualità di uno shampoo


Questo trattamento può essere ripetuto settimanalmente per un mese o due poi si passa a un trattamento mensile di mantenimento.
Per chi preferisce un trattamento domiciliare, è possibile utilizzare una lozione pre-shampoo a base di oli essenziali dermopurificanti.

Ci vorrà più tempo per ottenere un risultato, ma sarà altrettanto soddisfacente. Da non sottovalutare è la scelta dei prodotti domiciliari per detergere il cuoio capelluto.
Ricordiamoci sempre che i capelli sono un annesso cutaneo, mantenere un equilibrato stato fisiologico della cute ci permette di avere capelli più belli.

Autore di questo articolo

Manuela Fracassi
Tricologo professionista
Membro della Società italiana di Tricologia
www.manuelafracassi.it

*Il casco vaporizzatore è un apparecchio che utilizza l’energia termica. Il vapore prodotto dilata i follicoli e rende più efficaci i trattamenti mirati a rimuovere le impurità e il sebo.