Astaxantina

Astaxantina

L’astaxantina è un carotenoide estratto dall’alga Haematococcus pluvialis, alga verde azzurra dalle potenti proprietà antiossidanti e protettive.

L’astaxantina, pigmento di color rosso, è di derivazione esclusivamente vegetale. Crostacei e pesci si colorano di rosso porpora in quanto l’Haematococcus pluvialis è una fonte della loro alimentazione.

La microalga verde biflagellata unicellulare d’acqua dolce H. pluvialis  appartiene alla classe Chlorophyceae, ordine Volvocales e famiglia Haematococcaseae

Molte specie di microalghe sono state utilizzate come fonte di alimenti ricchi di nutrienti, mangimi e composti che promuovono la salute. 

Tra le microalghe commercialmente importanti, Haematococcus pluvialis è la fonte più ricca di astaxantina naturale, considerata un “super antiossidante”. L’Astaxantina naturale prodotta da H. pluvialis ha una capacità antiossidante nettamente superiore rispetto a quella sintetica. 

L’astaxantina ha importanti applicazioni nell’industria nutraceutica, cosmetica, alimentare e dell’acquacoltura. 

È ormai evidente che l’astaxantina può ridurre significativamente i radicali liberi e lo stress ossidativo e aiutare il corpo umano a mantenere uno stato di salute. Con una potenza straordinaria e un aumento della domanda, l’astaxantina è uno dei prodotti microalgali di alto valore del futuro.

Le “microalghe verdi” comprendono più di 7000 specie che crescono in una varietà di habitat. Haematococcus pluvialis (Chlorophyceae, Volvocales) è una microalga unicellulare di acqua dolce distribuita in molti habitat nel mondo. 

L’astaxantina (3,3′-diidrossi-ß-carotene-4,4′-dione) è un carotenoide secondario rosso brillante della stessa famiglia di licopene, luteina e β-carotene, sintetizzato  da alcune microalghe, piante, lievito , batteri e presenti in molti dei nostri frutti di mare preferiti tra cui salmone, trota, orata, gamberi, aragoste e uova di pesce.

Formula chimica della astaxantina

In termini di attività antiossidante, l’astaxantina è 65 volte più potente della vitamina C, 54 volte più forte del β-carotene, 10 volte più potente del β-carotene, della cantaxantina, della zeaxantina e della luteina; e 100 volte più efficace dell’α-tocoferolo

L’Astaxantina:

  1. Le sue capacità ossidanti e la lipofilia le permettono di proteggere le membrane biologiche, contrastando la perossidazione di lipidi e fosfolipidi (Naguib, 2000)
  2. Può interrompere l’induzione dell’infiammazione nei sistemi biologici, ridurre i sintomi dell’ulcera e proteggere dalle lesioni gastriche (Nishikawa et alt. 2005)
  3. La capacità immunomodulante è risultata superiore al beta-carotene (Chew and Park,2004)
  4. Può aiutare a proteggere dalla fotossidazione indotta dai raggi UV; come protezione solare può prevenire l’ispessimento della pelle e ridurre la riduzione del collagene contro il danno cutaneo indotto dai raggi UV (Ranga Rao et al., 2013)
  5. Può migliorare le condizioni della pelle attraverso i suoi strati, ad esempio corneociti, epidermide, basale e derma combinando integrazione orale e trattamento topico (Seki et al., 2001 ; Yamashita, 2002 ; Tominaga et al., 2012)
  6. Alcuni studi hanno dimostrato che la qualità dello sperma, il tasso di gravidanza e la velocità dello sperma nel soggetto umano possono essere migliorati (Elgarem et al., 2002 ; Comhaire et al., 2005 ) mentre l’infertilità idiopatica può essere ridotta (Andrisani et al., 2015 ).

Nel processo di coltivazione di Haematococcus e della estrazione della Astaxantina, il controllo dei contaminanti, dei parassiti e dei predatori rimane una preoccupazione primaria. Quindi è basilare la buona pratica di coltivazione, l’isolamento e la purificazione dei principi attivi

Sotto la supervisione e il consiglio di uno specialista si consiglia l’assunzione per OS tra i 2 e gli 8mg/die. Per uso topico è possibile raggiungere le 20-100 parti per milione.

Tratto da: Md. Mahfuzur R. Shah,1Yuanmei Liang,1Jay J. Cheng,1,2 and Maurycy Daroc “Green Microalga Haematococcus pluvialis: From Single Cell to High Value Commercial Products” Front Plant Sci. 2016; 7: 531.Published online 2016 Apr 28

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Microscopia in luce polarizzata, squalene e acido lattico

Microscopia in luce polarizzata, squalene e acido lattico

Squalene ed acido lattico cosa sono? ma soprattutto, cosa hanno a che fare con i capelli? 

Lo squalene è un idrocarburo e un triterpene presente nell’olio di fegato degli squali e in altri vegetali; tutti gli organismi superiori producono squalene, inclusi gli essere umani – l’acido lattico è un composto tossico prodotto dall’attività anaerobica dei muscoli

Le Guaine (epiteliale interna ed esterna nella fase Anagen) rappresentano un importante indice di salute del capello svolgendo funzioni fondamentali di ancoraggio,  supporto metabolico nutritivo del capello, influenza sulla forma definitiva delle fibre cheratiniche; la loro integrità è minacciata dal danno ossidativo:

in seguito a forti stress ossidativi, a forti consumi energetici, o ad alterazioni del ritmo sonno-veglia,  in condizioni di debito di ossigeno, l’Acido Piruvico prodotto dalla Glicolisi e l’Acetil Coe-A fondamentale nel metabolismo degli  Acidi  Grassi prendono la via anaerobia invece di alimentare il ciclo di Krebs, provocando l’accumulo in particolare di due sostanze chimiche: il lattato di ammonio e lo squalene;

Fig.1

Nella Fig.1 osserviamo degli Anagen fisiologicamente corretti con guaine interne ed esterne; nella fig.2 notiamo come le guaine dell’anagen siano quasi totalmente degradate, restano frammenti di guaine interne; nella fig.3 anagen totalmente privo delle guaine ormai corrose e l’acido lattico intacca e decortica il fusto; un recente studio condotto in collaborazione con l’Università di Camerino Facoltà di Chimica, ha permesso di affermare la presenza di entrambe queste sostanze, da prima solo ipotizzate!!

la tecnica analitica quantitativa HPLC associata ad un detector DAD ha permesso di quantificare nei soggetti analizzati   una quantità di squalene compresa fra  73 e 763 ng/follicolo – la variabilità di squalene determinata tramite HPLC è ben correlata con il danneggiamento delle guaine osservato mediante microscopia ottica in luce polarizzata:

soggetti con basse quantità di squalene (<100ng/follicolo) presentano guaine integre e assenza di deposito liquido riconducibile a squalene mentre soggetti con quantità superiore (>200-500ng/follicolo)presentano danneggiamento parziale – soggetti con quantità elevata (>500ng/follicolo) mostrano una completa assenza di guaine.

Fig.3

Entro il prossimo anno avremo la determinazione analitica anche dell’Acido lattico; questo studio è un piccolo grande tassello nella codificazione del rapporto “stress e capelli”.

Sul Giornale italiano di Tricologia di questo mese è presente l’articolo completo della ricerca condotta in collaborazione con l’Università di Camerino (per iscrizioni alla Sitri: www.sitri.it)

Autore dell’articolo

GianLuigi Antognini

Studio dermatologico

Dott. Gaetano Agostinacchio

Estratto di Mela Annurca Apple Extract Hair Complex

Massaggio e ginnastica al cuoio capelluto

Massaggio e ginnastica al cuoio capelluto

Il massaggio al cuoio capelluto è importante sia per rilassare e decontrarre i muscoli facciali, sia per mantenere attiva ed efficiente la circolazione a livello delle aree androgeno- dipendenti, le più deboli e soggette alla perdita dei capelli. Il massaggio effettuato anche solo cinque minuti al giorno magari prima dello shampoo, permetterà di mantenere la cute elastica, impedire al cuoio capelluto di diventare “duro” e quasi incollato per così dire all’osso della testa soprattutto a livello del vertice.

Alcuni studi confermano che il massaggio di per se, con o senza una lozione, per alcune settimane aumenta la fase di crescita del capello (anagen) e quindi può essere benefico per difendere e migliorare la salute dei nostri capelli. La calvizie comune è causata da vari fattori concomitanti ed è multi genica, oltre che dovuta all’azione più o meno diradante dell’ormone DHT o dalla carenza di Aromatasi nel sesso femminile

Il decorso e la progressione della calvizie possono quindi essere differenti. Spesso anche in soggetti che non hanno mai avuto la calvizie, il diradamento si fa strada a livello dell’area sopra la testa, proprio la zona  che più frequentemente diventa meno elastica e poco irrorata dopo i 45 anni.

Agire sui vari fattori che molto probabilmente contribuiranno all’accelerazione della calvizie è uno degli scopi principali del mio testo: “Prevenire e contrastare la caduta dei capelli”, non si può trascurare il massaggio del cuoio capelluto.

Il massaggio va eseguito almeno 3-4 volte la settimana alternato all’utilizzo del lasercomb, per 3-5 minuti, avendo cura di effettuare degli esercizi di allungamento e leggera ginnastica che descriverò più avanti. I movimenti del massaggio devono essere delicati, le dita vanno fatte scorrere tra i capelli, le pressioni sono ferme ma delicate a un tempo. Per fare le cose in maniera semplice e naturale senza essere schiavi del tempo basta contare fino a venti per ogni pressione.

La stessa procedura si effettuerà per gli esercizi di allungamento e ginnastica dolce adatti a favorire l’afflusso di sangue nella testa. State tranquilli, è più difficile da spiegare che da fare, vedrete che dopo la prima volta il tempo da dedicare è veramente poco e varierà tra i 3 e i 5 minuti.

Vi sorprenderà come solo 5 minuti di massaggio potranno preservare la salute dei capelli. In molti casi avvertirete anche un piacevole senso di distensione e particolare benessere del cuoio capelluto. Naturalmente durante il periodo festivo si cercherà di effettuare il massaggio con ancora più costanza ed è importante essere sempre delicati con i movimenti e non esagerare per non ottenere l’effetto opposto.

In alcuni casi il massaggio del cuoio capelluto non è consigliato...PUOI TROVARE L’INTERO CAPITOLO SU PREVENIRE E CONTRASTARE LA CADUTA DEI CAPELLI” TECNICHE NUOVE EDIZIONI, CLICCA QUI PER ULTERIORI INFORMAZIONI

Sostanze ANTI-dht presenti nell’Anti Dht-Blocker

Alga Spirulina e salute dei capelli

Come coprire il diradamento con fibre di Cheratina naturale

Come coprire il diradamento con fibre di Cheratina naturale

In attesa che le terapie producano il loro effetto o dopo un trapianto è molto utile l’utilizzo di polverine di cheratina naturale. Sono utili per coprire il diradamento in un momento di bisogno, in occasione di un colloquio di lavoro o se dobbiamo partecipare a un incontro pubblico e siamo preoccupati per la nostra capigliatura un po diradata.

Come ho detto sono prodotti a base di cheratina e altri componenti che si legano elettrostaticamente ai capelli e si depositano sul cuoio capelluto rendendo più spessi i capelli più sottili e coprendo le aree lucide e più rade.

Questi prodotti vengono utilizzati da personaggi dello spettacolo e della televisione per coprire il diradamento. Possono essere utili per coprire i capelli dopo intervento di autotrapianto perché non si vedano le crosticine rimaste dopo i primi giorni.

  • E’ importante procurarsi prodotti con cheratina naturale
  • I capelli sembrano più folti perché le microfibre si legano elettrostaticamente ai capelli rimasti
  • Funziona bene anche i casi di ampio diradamento, ma non nelle aree completamente prive di capelli o vellus    
  • Si applicano con i capelli asciutti o umidi, successivamente ci si può pettinare e rimuovere le fibre in eccesso
  • Vengono rimossi facilmente con lo shampoo
  • Esistono varie tonalità di colori
  • Questi prodotti si presentano sotto forma di una polverina secca
  • costano poco (dai 15 ai 40 euro)
  • Se volete invece un risultato che duri nel tempo (circa due anni), meglio optare per la Tricopigmentazione

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Prof. Andrea Marliani Endocrinologo e Dermatologo

Direttore scientifico della Società Italiana di Tricologia

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Alga  spirulina e capelli (Arthrospira platensis)

Alga spirulina e capelli (Arthrospira platensis)

L’alga spirulina è un Cianobattero del genere Arthrospira (Arthrospira platensis), microorganismo fotosintetico unicellulare che vive in colonie filamentose organizzate a forma di spirale. I costituenti principali della Spirulina sono aminoacidi essenziali, vitamine del gruppo b, vitamina C, acidi grassi polinsaturi, oligoelementi e antiossidanti. (E’ uno dei primi organismi che si svilupparono tre miliardi di anni fa sul nostro pianeta).

La Spirulina era denominata “Cibo degli Dei” dalle civiltà precolombiane del Sud America, proprio per le sue caratteristiche nutrizionali che la rendono unica nel suo genere (Arthrospira maxima). In particolare la Spirulina, se ottenuta da coltivazioni in acque incontaminate e essiccata con temperature al di sotto dei 40 gradi, mantiene le sue caratteristiche nutrizionali peculiari. La parete cellulare della Spirulina è priva di cellulosa, quindi altamente digeribile

L’alga Spirulina agisce sul sistema immunitario come immunomodulante grazie allo zinco, alla vitamina C e alla vitamina D, antinfiammatoria in quanto inibisce il rilascio di istamina da parte dei mastociti. Gli aminoacidi essenziali, le proteine e gli oligoelementi hanno una azione energizzante su tutto l’organismo e quindi è ideale anche per gli sportivi.

Alcuni studi hanno dimostrato che una dose elevata di Spirulina ha ridotto significativamente i livelli di IL-4 del 32%, dimostrando gli effetti protettivi di questa microalga nei confronti della rinite allergica.

la C-ficocianina, il componente principale della spirulina, attiva la produzione di anticorpi e può ridurre la concentrazione di lipidi eliminando i radicali liberi, inibendo la perossidazione lipidica e aumentando le attività della superossido dismutasi.

La Spirulina se coltivata in maniera non corretta, sottoponendo gli agglomerati di alga a 180 gradi per velocizzare l’essiccazione, perde la maggior parte dei principi attivi benefici per l’organismo.

La coltura massiva (soprattutto nei paesi extraeuropei, Cina e Africa) in acque di coltivazione con concentrazioni di metalli pesanti sopra la norma, contaminazioni da agenti microbiologici, e l’utilizzo di mezzi di coltura di scarsa qualità possono rendere la spirulina potenzialmente tossica.

Foto di Vita Marija Murenaite

E’molto importante informarsi dell’origine e della metodica di produzione del nutraceutico a base di Spirulina

SC Leong , 1 CD Karkos , 2 N. Sivaji , 1 e DA Assimakopoulos “Spirulina in Clinical Practice: Evidence-Based Human Applications”. PD Karkos Based Complement Alternat Med 19 ottobre 2010

Qinghua Wu e alt. “Le attività antiossidanti, immunomodulatrici e antinfiammatorie della Spirulina: una panoramica”2016 agosto; 90 (8): 1817-40. doi: 10.1007 / s00204-016-1744-5. Epub 2016 3 giugno.

Kun-xiang Ding e alt. “Quantifying the Effect of Supplementation with Algae and Its Extracts on Glycolipid Metabolism: A Meta-Analysis of Randomized Controlled Trials“-Nutrients. 2020 Jun; 12(6): 171

Preparazione artigianale della spirulina

Pressatura per eliminare il liquido di coltura;

Estrusione in microspaghetti o scaglie;

Essicazione lenta a basse temperature (inferiore ai 40-42°C per circa 6 ore)

Spezzettatura dei microspaghetti essiccati, analisi e confezionamento.

Spirulina e salute dei capelli

La Spirulina può essere molto utile non solo come energizzante, antinfiammatorio e immunomodulatore, ma anche come nutriente in grado di mantenere i capelli sani e forti. La presenza delle vitamine del gruppo B garantisce il corretto funzionamento del metabolismo del follicolo pilifero. Come omega 3, la spirulina è ricca di Acido gamma Linolenico, precursore di DHA e EPA (è anche un inibitore della 5 alfa-reduttasi)

La maggior parte delle vitamine è coinvolta nei processi metabolici del follicolo pilifero e influenzano in maniera determinante la salute e l’integrità dei nostri capelli. Molto spesso nei casi di ipovitaminosi o ipervitaminosi uno dei segnali principali di squilibrio vitaminico sono le alterazioni della pelle e della formazione dei capelli. La spirulina ha tra i suoi componenti:

Il Beta-carotene

  • Precursore della Vitamina A
  • Contrasta i danni ossidativi causati dai radicali liberi
  • Blocca l’ O+ , radicale libero in grado di danneggiare la pelle e i capelli
  • Contrasta i danni cellulari dovuti al fumo di sigaretta che, come sappiamo, è dannoso anche per i capelli

La vitamina E

  • Contrasta l’azione dei radicali liberi che si formano anche nella pelle e nel cuoio capelluto
  • Ritarda l’invecchiamento delle cellule
  • Protegge dall’ossidazione i grassi polinsaturi, la vitamina A e altre importanti sostanze con struttura lipidica
  • Stimola il sistema immunitario
  • Migliora l’ossigenazione del sangue anche a livello del follicolo pilifero

La Tiamina o vitamina B1

  • È un importante cofattore enzimatico per produrre energia a partire dal glucosio  nel follicolo pilifero e nel tessuto nervoso
  • Mantiene efficiente il sistema nervoso, i muscoli e il cuore
  • Aiuta i processi digestivi

La Riboflavina (B2)

  • È un importante cofattore enzimatico nei processi metabolici delle cellule e del follicolo pilifero
  • Mantiene integri capelli, pelle e unghie
  • Migliora la visione
  • La carenza pura di vitamina B2 è rara mentre stati pseudo carenziali possono provocare alterazioni cutanee, dermatite seborroica e tagli agli angoli della bocca.

La vitamina C ha una forte azione antiossidante per cui protegge l’organismo e anche i nostri capelli dai danni dei radicali liberi

  • Blocca l’azione dei radicali liberi ossigenati quali il superossido, l’idrossile e il radicale ossigeno
  • Potenzia il sistema immunitario; si può, infatti, considerare una vitamina “antistress”
  • Ha una azione di prevenzione di alcuni tumori, in quanto blocca le nitrosammine
  • Modula la sintesi delle prostaglandine, sostanze mediatrici dell’infiammazione
  • Favorisce l’assorbimento del ferro

Alcuni  amminoacidi  presenti nella Alga spirulina vengono utilizzati per sintetizzare la cheratina, proteina strutturale che rende forti e robusti capelli e unghie.

Non ci sono particolari controindicazioni se non si esagera con le dosi e se si è sicuri della provenienza della materia prima. La spirulina può essere assunta a qualsiasi età. Le dosi variano da 3 a 5 gr. Bisogna fare attenzione e consultare sempre un medico per ulteriori indicazioni soprattutto se si soffre di  disturbi della tiroide o di malattie autoimmuni, o se si è in gravidanza e in allattamento (non consigliata).

Curiosità

La Spirulina è diventata famosa dopo essere stata utilizzata con successo dalla NASA come integratore alimentare per gli astronauti in missioni spaziali.

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Procianidine B2, Mela Annurca e capelli

Procianidine B2, Mela Annurca e capelli

La mela Annurca è presente nel suolo e nelle coltivazioni campane da almeno duemila anni. Il suo estratto riduce i tassi di colesterolo nel sangue. Ha anche un buon  contenuto in vitamine B1, B2, PP e C, oltre che di minerali (potassio, ferro, fosforo, manganese), ricca di fibre, regola le funzioni intestinali, è diuretica, particolarmente adatta ai bambini ed agli anziani, è indicata spesso nelle diete ai malati e in particolare ai diabetici

Anche l’estratto di mela Annurca annovera tra i suoi componenti proantociani di tipo B2.   In uno studio recente effettuato al dipeartimento di farmacia dell’Università di Napoli e pubblicato a gennaio 2018 sul Journal medicin Food l’estratto polifenolico di questa conosciuta varietà di mela del sud Italia, ha dimostrato di essere un componente sicuro e efficace nel promuovere la ricrescita dei capelli sia in vitro che sull’uomo tramite una lozione topica. Lo studio ha anche in parte dimostrato che questa miscela di procianidine ha aumentato la produzione della cheratina in vitro e un miglioramento della densità e della crescita dei capelli nell’uomo. Per introdurre una quantità sufficiente di procianidine B2 bisogna mangiare circa 5-6 mele annurca al giorno. Anche l’uva rossa e l’orzo contengono buone quantità di procianidine

Estratto di Mela Annurca Apple Extract Hair Complex

Tratto da “Prevenire e contrastare la caduta dei capelli” clicca qui per scaricare indice del libro

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Olio essenziale di Lavanda officinalis

Olio essenziale di Lavanda officinalis

La lavanda officinalis e una delle piante più conosciute e apprezzate sia come olio essenziale che per le sue infiorescenze dal piacevole profumo floreale, intenso e delicato allo stesso tempo. E’ per questo motivo che la lavanda riporta armonia e vigore nei momenti di stress e disagio psicofisico.

Le proprietà della Lavanda sono numerose, ha una buona azione come sedativo e antidepressivo sul sistema neurovegetativo, antisettico, antimicotico e antiparassitario, ma anche contro i dolori reumatici, nevralgici (alcolato di lavanda) e i disturbi digestivi

Componenti principali:

Linalolo (26-38%)

Acetato di Linalile (25-45%)

tannini (12%)

Altri componenti: Limonene, cineolo, alfa terpineolo, acido ursolico, flavonoidi, canfora

Momento balsamico:Giugno–Luglio
Parti distillate:FIORI
Rendimento:0,3–1,2%

Come si usa:

Una goccia sul cuscino o una frizione dietro la nuca favoriscono il sonno, mentre un leggero massaggio sul plesso solare calma e rasserena il cuore.

Disinfetta le ferite e promuove la cicatrizzazione. Tiene lontani i parassiti e gli insetti, infatti proprio per questo motivo i nostri nonni coltivavano la lavanda proprio davanti alla porta di casa e ne mettevano un poco nei cassetti come antiparassitario naturale.

Un bagno caldo con poche gocce di lavanda aiuta il benessere fisico e mentale ridonando energia positiva, tono e anche buon umore

Olio essenziale di Lavanda e capelli

Per quanto riguarda la salute dei capelli l’olio essenziale di lavanda è utile per contrastare la seborrea e migliorare la qualità dei capelli grazie alle sue proprietà antibatteriche e antimicotiche. Si consiglia di fare delle leggere frizioni sul cuoio capelluto e si può aggiungere anche una goccia nella composizione del proprio shampoo preferito, come abbiamo fatto per l’olio essenziale di rosmarino

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La Calvizie femminile

La Calvizie femminile

A cura della dott.ssa Claudia Rossi

L’essere nata femmina è un dono: alla donna viene conferita la capacità di dare la vita e statisticamente ha una salute migliore e una vita più lunga. Un tempo, inoltre, le donne raramente subivano il “calvario”  di affrontare appunto il problema delle calvizie.

Nella società moderna, dove la donna si sostituisce spesso volente o nolente al ruolo maschile, si è diffusa la calvizie femminile: come se le donne si volessero far carico anche di uno dei pochi problemi specifici del genere maschile: la perdita dei capelli.

L’aspetto psicologico del problema, è un argomento molto delicato, in quanto per una donna la salute dei capelli assume una maggior rilevanza che nell’uomo, essendo indice di bellezza e femminilità.

Di conseguenza l’alopecia da lieve a moderata getta, giustamente, la donna in uno stato di profonda preoccupazione e disagio che ingenera per stress un aggravio del problema, all’interno di un circolo vizioso che si autoalimenta e da cui pare difficile uscirne.

Innanzitutto, affrontare con consapevolezza il problema e il relativo disagio psicologico è il primo atto di coraggio che la donna deve intraprendere per risolverlo.

Inoltre sapere che si può guarire e che il corpo è capace di fare piccoli miracoli, se solo gli diamo fiducia e attenzione, è già garantirsi la vittoria.

Per fare questo però non si può prescindere dall’aspetto inconscio collegato al problema. La psiche e il corpo viaggiano all’unisono, soprattutto in questo contesto: quindi oltre alle cure, all’alimentazione, ai farmaci naturali e non, per prima norma cominciamo ad accudire con amore la femmina che è in noi…

Non si può risolvere una calvizie femminile e il relativo indotto psicologico se non si va a ricercarne le cause psichiche che l’hanno generata. La correlazione psiche-salute ormai da anni è riconosciuta come base su cui partire per ottenere guarigioni complete.

Le cause psichiche che possono aver dato il via alla perdita dei capelli sono fondamentalmente di 5 tipi:

  1. TRAUMI
  2. SEPARAZIONI AFFETTIVE
  3. LUTTI
  4. FALLIMENTI
  5. STRESS di VARIA NATURA

Omeopatia, fiori di Bach, olii essenziali, fitoterapia, meditazione, rilassamento e massaggio al cuoio capelluto, attività sportiva e allungamenti, gestione del tempo libero queste sono le principali strategie per aiutare l’organismo a riequilibrare l’equilibrio corpo-mente

Nel sesso femminile è importante andare a indagare delle eventuali carenze vitaminiche o squilibri ormonali

La calvizie comune è una tipica situazione maschile, ma anche il sesso femminile è colpito dall’alopecia e più frequentemente di quanto si pensi.

Mentre nel sesso “forte” la calvizie si fa strada più frequentemente tra i 20 e 30 anni, nel “gentil” sesso comincia le sue apparizioni dopo i 30-35 anni, anche se in maniera meno frequente e meno grave. Nella donna la perdita di capelli è più omogenea e il diradamento coinvolge tutta l’area androgeno dipendente risparmiando però l’attaccatura dei capelli. Nel sesso femminile non avviene nella maggior parte dei casi l’arretramento della linea dei capelli tipico della situazione maschile (recessione frontotemporale). Per la donna è stata codificata la scala di Ludwig che permette di valutare tre gradi di diradamento.

Il Capitolo completo sulla Calvizie Femminile lo puoi trovare su “Prevenire e contrastare la caduta dei capelli” tecniche nuove edizioni, in tutte le librerie oppure online (fino a Natale con il 20%di sconto)

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Anche in questo caso entrano in gioco gli ormoni androgeni e spesso l’amplificazione della loro azione è dovuta a dei cambiamenti ormonali in cui gli ormoni estrogeni e il progesterone vengono prodotti in minor quantità e non possono esplicare la loro azione di difesa.

L’alopecia “androgenetica” femminile può iniziare quindi, proprio quando ci sono questi cambiamenti, ad esempio dopo la fine di una terapia contraccettiva o dopo un parto, cioè quando i tassi di estrogeni calano repentinamente. Nella donna in post menopausa si ha una diminuzione delle secrezioni ovariche con un aumento degli ormoni androgeni e una diminuzione di un enzima importante come l’aromatasi, capace di convertire testosterone in estrogeni.In menopausa si ha una probabile perdita di calcio, magnesio e silicio, minerali importanti anche per i capelli.

E’ molto importante valutare i parametri ematici (soprattutto il ferro e la Ferritina), in quanto i range di normalità in Tricologia sono un po più restrittivi

Valori normali in Medicina                         Valori normali in Tricologia  
Albumina      3,5-5 gr/dl                                                                      ›4,5 gr/dl  
Calcemia       8,5-10 mg                                                                       9-10 mg   
Ferritina        12-200 ng/ml                                                                ›40 ng/ml                                                                            
Sideremia        40-16 mcg/dl                                                            ›60 mcg/dl   
Acido folico    1,8-12 ng/ml                                                                 ›3 ng/ml  
Magnesio        1,3-2,1 mEq/L                                                           ›1,8 mEq/L   
Proteine totali   6-8 g/dl                                                                    ›6,5 g/dl  
Rame      70-160 mcg/dl                                                             80-120 mcg/dl  
Vit. A   30-65 mcg/dl                                                                      40-65 mcg/dl  
Vit. B 6    3,6-18 ng/ml                                                                              ›5 ng/ml  
Vit. B 12 220-940 pg/ml                                                                   › 300 pg/ml  
Vit. C   0,6-2,0 mg/dl                                                                             ›8 mg/dl  
Vit. D 1,5-3,5 ng/ml                                                                          2-3 ng/ml  
Zinco  70-150 mcg/dl                                                                         ›80 mcg/dl  

Tab. 10.1 Fonte:  “lezioni di Tricologia” 2003, A. Marliani

Nel sesso maschile, il tasso di androgeni circolanti nel sangue è più o meno uguale nel calvo e nel non calvo. Nel sesso femminile è invece importante andare ad indagare se la calvizie non sia dovuta ad un eccesso di androgeni dovuto ad alcune affezioni riguardanti le ghiandole endocrine. Soprattutto le ovaie, le surrenali e la tiroide influenzano in maniera determinante la produzione degli ormoni sessuali nel sesso femminile. Alcuni parametri potranno essere utili affinché l’endocrinologo e il dermatologo possano individuare un’eventuale disfunzione endocrina.

Esami per individuare iperandrogenismo e alterazioni ormonali nel sesso femminile
  Δ4 ANDROSTENEDIONE DHEA-S (deidroepiandrosterone) 3α-DIOL-G SHBG (proteina che trasporta gli ormoni sessuali) LH (ormone luteinizzante) FSH (follicolo stimolante) PROLATTINA TSH  T4, T3  

tratto da “Psicosomatica e alopecia femminile”

Capelli sani per sempre” Claudia Rossi, Fabrizio Fantini 

Scala di Ludwig

Vitamina C e capelli

Vitamina C e capelli

Vitamina C

La vitamina C merita un discorso a parte in quanto è una delle vitamine più importanti per il nostro organismo.

L’uomo, la cavia e anche gli altri primati non sono in grado di sintetizzarla e quindi occorre introdurla con la alimentazione tutti i giorni, in quanto il suo apporto costante contribuisce a mantenerci in salute.

La vitamina C interviene in numerosi processi metabolici e enzimatici del nostro organismo, stimola il sistema immunitario permettendoci di reagire meglio agli agenti batterici e virali.

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Contribuisce alla formazione del collagene, costituente fondamentale del tessuto connettivo della pelle, delle ossa e dei denti.

E’ coinvolta nella produzione degli ormoni surrenalici (adrenalina), della carnitina, degli acidi biliari, nella liberazione delle prostaglandine, sostanze mediatrici dell’infiammazione e nel metabolismo dell’istamina, molecola responsabile di numerose reazioni allergiche. 

  La vitamina C ha anche una forte azione antiossidante per cui protegge l’organismo e anche i nostri capelli dai danni dei radicali liberi.  È in grado di contrastare la formazione di nitrosammine  sostanze responsabili di alcuni tumori. Infine permette l’assorbimento del ferro, la cui carenza è una delle cause più frequenti di telogen effluvium.

  • Blocca l’azione dei radicali liberi ossigenati quali il superossido, l’idrossile e il radicale ossigeno
  • Potenzia il sistema immunitario; si può, infatti, considerare una vitamina “antistress”
  • Ha una azione di prevenzione di alcuni tumori, in quanto blocca le nitrosammine
  • Modula la sintesi delle prostaglandine, sostanze mediatrici dell’infiammazione
  • Favorisce l’assorbimento del ferro

La vitamina C va introdotta con l’alimentazione tutti i giorni e abbondantemente, perchè si distrugge facilmente con il calore, la luce e l’ossigeno. Le fonti principali sono la frutta e la verdura e in particolare gli agrumi come le arance e i limoni.

I casi di leggere carenze di vitamina C sono più frequenti di quello che pensiamo, in quanto esistono altri fattori che contrastano la sua azione, primo fra tutti il fumo che è in grado di raddoppiare o triplicare il fabbisogno.

Anche lo stress, gli antibiotici e gli estrogeni sono nemici della vitamina C. L’aspirina invece ne provoca una maggior eliminazione. Il consiglio è quello di mangiare frutta e verdura di stagione appena comprata o di conservarla in frigo al massimo per qualche giorno. Per la cottura sarebbe meglio utilizzare il forno micronde o cuocere a vapore.

Il fabbisogno giornaliero varia tra i 50-60 ai 100 mg e supplementazioni di vitamina C anche superiori possono essere solo utili. Naturalmente non bisogna esagerare!

Fabbisogno vitamina C
  60-100 mg al giorno  

La vitamina C in eccesso (oltre i 3 gr/die) viene eliminata con le urine e se si fanno cicli di cure prolungate (sotto controllo medico) con alti dosaggi è importante calare la dose in maniera graduale se no si potrebbe incorrere a sintomi simili a quelli carenziali.

Dosi troppo elevate potrebbero causare disturbi gastrici e formazione di calcoli renali di acido urico e ossalico (non superare 10 gr/die), non esiste comunque in pratica una ipervitaminosi da vitamina C.

Sostanze favorevoli   Vitamine del gruppo B  Sostanze dannose   Fumo, estrogeni, aspirina, calore, luce, aria, antibiotici e aspirina Sintomi da carenza   Astenia, affaticamento, minor resistenza alle infezioni, emorragie nasali e gengivali, dolori ossei e muscolari

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Tratto da “Prevenire e contrastare la caduta dei capelli”

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Vitaminity Dht-Blocker Complex

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