Benvenuti

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Mi chiamo Fabrizio Fantini e mi occupo di divulgazione scientifica e calvizie comune da circa 20 anni

Chi sono:

Fabrizio Fantini, laureato in Biologia e divulgatore scientifico, membro della Società italiana di Tricologia, è docente al Corso di Alta Formazione in Tricologia del Sitri a Firenze 

Fermare la caduta dei capelli e invertire il processo di diradamento:

In questi anni la medicina e la chirurgia della calvizie hanno compiuto notevoli progressi e questo ci permette di fruire di nuove armi per contrastare la calvizie comune e cercare di invertire il processo di diradamento tipico di questa affezione. In questo blog saranno prese in considerazione le reali novità nel campo delle patologie dei capelli, mantenendo la stessa filosofia, con l’impegno costante di tenervi sempre aggiornati

La convinzione comune che una persona con la calvizie potesse fare ben poco per poter salvare i propri capelli ora è cambiata, e quello che avevo previsto una decina di anni fa è in parte avvenuto, lo stile di vita, l’alimentazione e la lotta contro lo stress sono diventati dei fattori fondamentali per poter rendere sempre più efficaci le nuove strategie anticalvizie che si sono sviluppate in questi ultimi anni

10 milioni di persone hanno questo problema

In Italia sono almeno otto milioni di uomini e due milioni di donne che hanno problemi di capelli. La calvizie femminile ha poco a che fare con l’alopecia androgenetica. Le cause possono essere tante e diverse, vedremo cosa fare e quali strategie adottare in una sezione a parte. Saranno prese in considerazione le novità più interessanti e le prospettive future per poter favorire la ricrescita e la salute dei capelli

Argomenti in evidenza

Oli essenziali e capelli
Ginseng e Ginseng rosso coreano
Carnitina e capelli
Resveratrolo e capelli
Tricopigmentazione e capelli
Melatonina e capelli
Chirurgia e capelli
Mela Annurca e capelli
Laser e capelli
Esperienza diretta in sala operatoria
Carenza di ferro

Le patologie dei capelli sono di sola pertinenza del medico e chi avesse un problema di questo tipo lo consulti prima di iniziare qualsiasi terapia. L’autore declina ogni responsabilità per eventuali conseguenze nocive derivanti dall’utilizzo di sostanze e farmaci elencate senza una indispensabile supervisione medica.

E’ vietata la riproduzione  anche parziale degli articoli di questo sito e delle foto senza l’autorizzazione dell’autore e della casa editrice- tutti i diritti sono riservati Fabrizio Fantini- Prevenire e contrastare la caduta dei capelli nuova edizione-Tecniche Nuove Edizioni©

Pubblicazioni disponibili in libreria e online

Prevenire e contrastare la caduta dei capelli

Prevenire e contrastare la caduta dei capelli

Come favorire la ricrescita e la salute dei capelli

Prevenire e Contrastare la Caduta dei Capelli” 300 pagine a colori, Tecniche Nuove Edizioni Fabrizio Fantini

Scarica l’indice del libro Download

Questa nuova edizione ha l’obiettivo di essere accessibile a tutti, accompagnando il lettore in un percorso anticalvizie semplice e chiaro e con tutti gli strumenti attualmente a disposizione per riuscire a salvare la propria capigliatura.

  • Combattere la calvizie comune e fermare il diradamento dei capelli 
  • Contrastare forfora, seborrea, dermatite seborroica e infiammazione
  • Adottare un corretto stile di vita e un’alimentazione adeguata, in modo da mantenere in salute il nostro organismo e i nostri capelli
  • Contrastare lo stress, una delle possibili cause della caduta dei capelli
  • Capire veramente che cos’è l’autotrapianto dei capelli e scegliere un chirurgo esperto in questo campo
  • Evitare i “venditori di false promesse” che propongono cure costose prive di basi scientifiche

Alla fine di ogni capitolo troverete dei consigli pratici per procedere rapidamente alla migliore strategia anticalvizie che fa al caso vostro. Prima cosa bisognerà individuare nelle tabelle del libro i fattori che potrebbero peggiorare la vostra calvizie.

Leggi anche: La calvizie femminile

Leggi anche: contrastare la caduta dei capelli senza finasteride

Bisogna impegnarsi a cambiare leggermente il proprio stile di vita, aggiungendo cibi benefici per la salute dei capelli, rinunciando a quelli dannosi. L’alimentazione è il primo passo e forse uno dei più importanti per mantenere in salute il nostro organismo e prevenire quei disturbi e quelle alterazioni metaboliche in grado di peggiorare la salute della pelle e dei capelli. Per questo motivo ho messo a disposizione anche in questo manuale, la prima dieta per la salute dei capelli alla luce delle conoscenze attuali. Troverete nel libro un programma dietetico settimanale e un “nutrito” elenco di ricette da preparare a pranzo e a cena.

Sarà molto importante combattere lo stress con metodo e ottimismo. Prenderemo in considerazione, grazie alla farmacologa ed esperta in medicina naturale dott.ssa Claudia Rossi, anche la psicosomatica, per aiutare il lettore ad affrontare a livello emotivo i delicati disturbi psicologici correlati alla ipotrichia e alla perdita dei capelli.  Cercheremo di bloccare prima possibile la caduta dei capelli con i farmaci o sostanze naturali che faranno al caso vostro. Descriverò in maniera più dettagliata la nuova tecnica chirurgica FUE e le sue caratteristiche. Prenderò anche in considerazione le ultime novità tra cui l’utilizzo del laser, la tecnica del massaggio del cuoio capelluto, le iniezioni di plasma arricchito di piastrine (PRP), l’utilizzo degli olii essenziali in tricologia.

Seguire i consigli di questo libro in maniera discontinua porterà scarsi risultati e qualche delusione. La lotta contro la calvizie richiede fiducia, entusiasmo, e un po’ di pazienza. Se seguirete con costanza e umiltà i consigli di questo libro potrete ottenere sicuramente degli ottimi risultati. Questo nuovo stile di vita potrà diventare benefico non solo per i vostri capelli e la vostra pelle, ma anche per la vostra la salute in generale. Vi auguro con tutto il cuore di combattere e sconfiggere la calvizie, Buona fortuna!

Un libro sui capelli e sulla calvizie dedicato agli utenti. Una capacità; di scrittura invidiabile. Un linguaggio semplice e di estrema chiarezza Una accurata ricerca sul campo fra veri esperti e venditori di promesse. Il libro del dr. Fantini offre al lettore una bussola con cui orientarsi e dirigersi, per navigare in quel mare di incertezze che è la tricologia“.

Prof. Andrea Marliani Endocrinologo e Dermatologo

Direttore scientifico della Società Italiana di Tricologia

Prevenire e Contrastare la Caduta dei Capelli” 300 pagine a colori, Tecniche Nuove Edizioni Fabrizio Fantini

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IACODERM Shampoo DS

IACODERM Shampoo DS

Shampoo coadiuvante nel trattamento della Dermatite Seborroica

Uno shampoo delicato di derivazione naturale formulato con principi attivi dalle proprietà purificanti, emollienti e lenitive. L’uso quotidiano dona sollievo al cuoio capelluto, aiuta a prevenire le irritazioni e il prurito.

Contribuisce al miglioramento della desquamazione e dell’equilibrio sebaceo.

Confezione da 250 ml

Descrizione

Indicazioni:

Uno shampoo delicato di derivazione naturale formulato con principi attivi dalle proprietà purificanti, emollienti e lenitive. L’uso quotidiano dona sollievo al cuoio capelluto, aiuta a prevenire le irritazioni e il prurito e contribuisce al miglioramento della desquamazione e dell’equilibrio sebaceo.

  • Favorisce il bilanciamento del microbioma cutaneo (Carboidrati naturali ed estratto di Garcinia)
  • Contribuisce alla normalizzazione dell’equilibrio sebaceo e purificano la pelle (Zinco e un derivato dell’acido caprilico e glutamico)
  • Rinforza le difese cutanee e aiutano a contrastare le irritazioni e il prurito (a-Bisabololo ed Estratto di Camelia japonica)
  • Azione antiforfora e antimicotica (Sodium caproyl / lauroyl / lactylate)

Uso:

Applicare con un leggero massaggio una quantità sufficiente di prodotto sul cuoio capelluto inumidito. Risciacquare, ripetere l’operazione lasciando agire per 2-3 minuti, quindi risciacquare abbondantemente.
Evitare il contatto diretto con gli occhi.

Possiede grande affinità con la pelle e i capelli ed è dotato di profilo tossicologico eccellente.

Confezione da 250 ml

CV MEDICAL

Cosa fare quando cadono i capelli durante la menopausa

Cosa fare quando cadono i capelli durante la menopausa

La menopausa è un periodo della vita in cui si hanno delle profonde modificazioni a livello ormonale, psicologico ed emotivo. La qualità di vita e lo stato di salute in questi ultimi decenni sono notevolmente aumentate e una donna in menopausa è una donna biologicamente giovane con delle esigenze per quanto riguarda l’aspetto fisico e la propria salute ancora maggiori.

Durante la menopausa i cambiamenti fisiologici maggiori riguardano una riduzione drastica delle secrezioni ovariche di estrogeni e di progesterone, ormoni “amici” dei capelli, che possono essere la causa scatenante dell’insorgenza di una alopecia androgenetica femminile o di una carenza di estrone follicolare, già in atto, ma mai evidenziate. clicca qui per approfondire

A questo problema ormonale si associa un rallentamento della attività e dell’efficienza del sistema immunitario, dell’apparato scheletrico, della cute e dei capelli. Questi squilibri ormonali sono spesso fonte di forti alterazioni dello stato umorale e psicologico e sappiamo bene come lo stress non sia certo un fattore positivo per la salute dei capelli.

A tutto ciò si aggiunge anche una carenza di alcuni minerali che si perdono durante la menopausa come il calcio, il magnesio e il silicio. Anche in questo caso il dermatologo dovrà valutare insieme al ginecologo il quadro endocrino e nutrizionale. Decidere di effettuare, se necessarie, delle integrazioni di minerali e vitamine. Sarà necessario curare particolarmente lo stile di vita, cercando di evitare l’alcool, fumo e lo stress e una alimentazione non adeguata. Anche l’utilizzo di decolorazioni, tinture e permanenti dovrà essere limitato.

Cosa Fare

Se si perdono i capelli valutare il quadro endocrino e nutrizionale con degli esami del sangue. vedi gli esami da effettuare La soluzione potrebbe essere una lozione agli estrogeni e idrocortisone butirrato con la supervisione di un medico esperto in tricologia.

Evitare alcol, fumo e stress. Bere almeno un litro e mezzo di acqua naturale. Consumare the verde. Consumare vino rosso massimo una volta al giorno, ricco di resveratrolo (oppure resveratrolo concentrato e biodisponibile come revifast), molecola antinvecchiamento. Curarsi la mente e il corpo con attività fisica, camminare o correre 30 minuti 4 volte alla settimana con esercizi aerobici con piccoli pesi (2 o 3 kg), con meditazione, streching, lettura, viaggi, decidere le cose che ci fanno stare veramente bene compreso l’amore e l’attività sessuale.

Curare l’alimentazione, evitare cibi ad alto indice glicemico (pane, pasta di pizza, pasta fatta in casa, zuccheri raffinati…tutte cose buone insomma). Evitare i grassi saturi dei formaggi, insaccati, carne rossa. Preferire pesce azzurro, omega 3 nella frutta secca (non esagerare!), tagli magri della carne, fette di tacchino ecc. Clicca qui per approfondire

Non esagerare con decolorazioni e tinture, in un particolare periodo di perdita di capelli ridurre il tempo di posa anche solo di pochi minuti e aumentare il lasso di tempo prima di rifare la tintura, in quei frangenti per aspettare la tintura vera e propria ci può aiutare una tintura temporanea senza ammoniaca o un hennè

Valutare in questo periodo di coronavirus (se non avete potuto rifare tintura) se i capelli hanno avuto un miglioramento e un po di respiro! Questo significherebbe che tardare anche di poco la tintura e diminuire di un po di minuti il tempo di posa potrebbero essere utili

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Come riconoscere la qualità di uno shampoo

Come riconoscere la qualità di uno shampoo

Apprendere bene le regole principali per lavare i capelli è fondamentale per poterli preservare e mantenerli lucidi e in salute. Una volta si diceva che non era utile lavare spesso i capelli, perché il lavaggio avrebbe provocato una maggior caduta.

Oggi giorno con gli shampoo poco aggressivi e dolci si è risolto bene il problema e potremo lavare i capelli quando ce ne 10 bisogno, senza esagerare e senza lavarli quando non è il caso.

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Capelli secchi e sfibrati

In effetti, lavare spesso i capelli sarà molto utile soprattutto per chi soffre di seborrea e di dermatite seborroica, perché permette di rimuovere il sebo e la Malassezia, il microrganismo che contribuisce a far peggiorare la dermatite e l’infiammazione. Per chi soffre di questo disturbo, sarà importante alternare shampoo per lavaggi frequenti a shampoo contenenti antifungini come il ketoconazolo e il crotimazolo. Chi ha i capelli secchi userà uno shampoo con sostanze emollienti, per poi utilizzare un balsamo di qualità.

Il lavaggio

Le regole principali per lavare bene i capelli sono poche ma molto importanti. Una volta scelto lo shampoo adatto al caso e bagnati i capelli con acqua tiepida, si prende un poco di prodotto sul palmo della mano e si lavano i capelli con delicatezza e senza sfregare la cute, lasciando poi agire per 2-3 minuti. Si risciacqua quindi abbondantemente con acqua fredda. Va effettuata una sola applicazione. Chi ha i capelli secchi applicherà un balsamo di qualità, con sostanze emollienti e nutrienti.

Bisogna asciugare i capelli con un phon ad aria non troppo calda e a una distanza di 30 cm. In estate i capelli si possono asciugare con un asciugamano morbido, sempre pulito, e senza sfregare con forza. Si può pettinare delicatamente con un pettine personale non utilizzato da altri e pulito con acqua e sapone. L’applicazione della lozione va effettuata la sera prima.

Lavaggio dei capelli

•    Bagnare i capelli con acqua tiepida o fredda

•        Dopo aver ben inumidito i capelli, diluire un po’ di shampoo nel palmo della mano e distribuire delicatamente

•        Pulire i capelli delicatamente, evitando di graffiare o strofinare troppo energicamente

•        Risciacquare abbondantemente con acqua tiepida, assicurandosi di eliminare i residui di schiuma

•    Asciugare con phon a una distanza di almeno 30 cm

•    Non strofinare troppo energicamente con l’asciugamano

•    Non mescolare due shampoo diversi

•    L’ultimo risciacquo va fatto con acqua fredda

tensioattivi

I due fattori più importanti per scegliere lo shampoo adatto alle nostre esigenze sono la qualità dei tensioattivi presenti nella sua composizione, cioè la base lavante, e il conseguente buon risultato cosmetico che ci dovremmo aspettare dopo il lavaggio.

Vai anche a come combattere dermatite seborroica e forfora

Le basi lavanti usate più frequentemente dai produttori di shampoo sono i discussi Sodium Lauryl Sulfate(SLS) e Sodium Laureth Sulfate (SLES). L’utilizzo di questi due tensioattivi è dovuto alla loro capacità di fare molta schiuma e di costare poco. SLS e SLES sono due schiumogeni che a dosaggi elevati possono essere aggressivi e irritanti. Se usati in maniera eccessiva, infatti, sgrassano troppo il cuoio capelluto, indebolendone le difese na- turali e in alcuni casi provocando dermatite da contatto e irritazione.

I produttori non sono tenuti a specificare la percentuale del tensioattivo presente nella composizione, ma occorre sapere che la prima base lavante indicata nell’etichetta è quella con la maggior concentrazione. Scegliere lo shampoo migliore ci farà spendere forse qualche euro in più, ma ci garantirà la salute di pelle e capelli. Purtroppo, bisogna anche sottolineare che il prezzo elevato di uno shampoo non ne garantisce la qualità e basta leggere l’etichetta per farsi un’idea.

Esistono gli shampoo anticaduta?

Una volta scelto lo shampoo, dopo i primi lavaggi i capelli dovrebbero diventare più morbidi e lucenti, con un aspetto cosmetico finale migliore. Bisogna diffidare di chi promette risulta- ti miracolosi sulla ricrescita dei capelli solo con l’utilizzo di uno shampoo. Comunque, se lo shampoo è di buona qualità di solito sono aggiunte sostanze che possono aiutare la salute del capello e mantenerlo in salute.

Se dopo i primi lavaggi i risultati non saranno soddisfacenti, l’unica strategia è quella di provare altri prodotti finché non troveremo quello più adatto. Alcuni produttori, per non indicare nella composizione i due tensioattivi scadenti, usano dei sinonimi o cambiano la struttura della molecola del tensioattivo, mante- nendo però il radicale solfato, quindi le proprietà irritanti dello shampoo non diminuiscono.

Bisognerebbe preferire quei produttori che indicano ben visibile sull’etichetta che il prodotto è privo di achilsolfati (SLS, SLES ecc.), parabeni e PEG, anche perché di solito per leggere la composizione bisogna fornirsi di una lente d’ingrandimento!

Trova l’articolo completo su Prevenire e contrastare la caduta dei capelli Tecniche nuove edizioni

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IACODERM Shampoo Uso Frequente

IACODERM Shampoo Uso Frequente

Sviluppato per chi ha un cuoio capelluto sensibile, questo shampoo deterge i capelli preservando la difese naturali del cuoio capelluto.

Shampoo Iacoderm per lavaggi frequenti (clicca qui)

Descrizione

Indicazioni

Formula di derivazione naturale particolarmente indicata in caso di cute sensibile e delicata. Gli aminoacidi e zuccheri svolgono una azione filmante e protettiva sul cuoio capelluto e sui capelli, l’Estratto di Camelia japonica e l’Aloe vera gel favoriscono una azione protettiva dagli agenti esterni.

  • Azione filmante e protettiva sul cuoio capelluto e sui capelli (Mix di aminoacidi e zuccheri)
  • Azione protettiva dagli agenti esterni (Estratto di Camelia japonica e Aloe vera gel)

Uso

Applicare il prodotto sui capelli bagnati con un leggero massaggio, fino a formare una morbida schiuma. Risciacquare accuratamente.
Evitare il contatto diretto con gli occhi.

Confezione da 250 ml

CV MEDICAL

Glutatione iperandrogenismo e capelli

Glutatione iperandrogenismo e capelli

Il glutatione o GSH è un tripeptide con proprietà antiossidanti, costituito da cisteina legata a glicina e glutammato. La cisteina è l’aminoacido più importante del glutatione in quanto è quello che possiede il gruppo tiolico-SH, responsabile della attività biologica ossido-riduttiva del glutatione.

Il glutatione è presente a livello intracellulare nel citosol, nel nucleo, nei mitocondri e nel reticolo endoplasmatico ed è considerato il maggiore antiossidante solubile in questi compartimenti cellulari (Valko et al. 2006).

Oltre a rivestire un ruolo di prim’ordine come antiossidante, il GSH rappresenta anche una forma di trasporto e immagazzinamento della cisteina ed è coinvolto nei processi di detossificazione degli xenobiotici. In più il glutatione partecipa direttamente alla neutralizzazione dei radicali liberi e delle specie reattive dell’ossigeno e al mantenimento di antiossidanti esogeni, quali vitamina C ed E, nella loro forma ridotta.

GLUTATIONE

Di NEUROtiker –

Recentemente anche in gravi patologie polmonari come la fibrosi cistica, somministrato per aereosol, ha migliorato la funzionalità respiratoria con effetti antinfettivi e antinfiammatori.

Il glutatione è responsabile di numerose azioni biologiche:

-è il più potente antiossidante delle nostre cellule: funzionando come donatore di elettroni previene l’eccessiva ossidazione da parte dei radicali liberi.

coinvolto nella detossificazione degli xenobiotici ossia sostanze estranee all’organismo come farmaci, tossine, additivi alimentari

previene l’invecchiamento cellulare -ha una grande capacità disintossicante: grazie alla sua facoltà di chelare (legare) i metalli pesanti quali piombo, cadmio, mercurio ed alluminio li trasporta via eliminandoli dal corpo.

-è in grado di modulare la risposta immunitaria

Il Glutatione ridotto esercita un ruolo protettivo e regolatore nel sistema immunitario e nei processi ossidativi. Sono documentate in letteratura le sue proprietà nella risposta immunitaria, antinfettive, antivirali.

Cibi contenenti Glutatione.

  • Spinaci
  • anguria
  • pompelmo
  • asparagi
  • avocado
  • fragole
  • zucca
  • broccoli
  • cavolfiore
  • noci
  • aglio
  • pomodori

Antiossidante endogeno

Le sue proprietà antiossidanti e antitossiche la rendono un’arma importante per mantenere “giovani” ed efficienti le cellule del nostro organismo compresi gli ovociti e gli spermatozoi, così suscettibili allo stress ossidativo.

Il Glutatione è in grado di disattivare numerosi radicali liberi dotati di elevata tossicità (soprattutto quelli dell’ossigeno), evitando che possano danneggiare le macromolecole biologiche.

Sappiamo bene che l’ anione superossido è un radicale libero dannoso per la salute dei capelli in quano interferisce con il metabolismo del follicolo pilifero nelle tre fasi anagen, catagen, telogen.

Detossificante endogeno

Come abbiamo accennato precedentemente il Glutatione è anche utilizzato come cofattore di una serie di enzimi (glutationeperossidasi, glutationereduttasi, glutationesintetasi), deputati ai processi di detossificazione di cataboliti endogeni tossici e di sostanze esogene estranee al normale metabolismo cellulare.

Nei globuli rossi il Glutatione svolge il ruolo fondamentale di contribuire a mantenere il ferro dell’emoglobina allo stato ridotto (Fe2+), prevenendo la formazione di emoglobina ossidata (metemoglobina).

On line e in tutte le farmacie

Esiste in commercio diponibile in tutte le farmacie un nutraceutico a base di Glutatione, myo-inositolo, D-chiro-inositolo e altri importanti componenti come la N-acetil Cisteina e l’acido folico in grado di migliorare il quadro metabolico, l‘iperandrogenismo, l’acne, e la disfunzione ovarica. E’ ormai dimostrati che la sindrome metabolica contribuisce a peggiorare lo stress ossidativo e i radicali liberi che sappiamo essere nocivi sia per la salute in generale, sia per i capelli.

La sinergia tra L-Glutatione e D-Chiro-Inositolo riduce l’insulino-resistenza e lo stress ossidativo tipici della sindrome dell’ovaio policistico e della sindrome metabolica. La supplementazione combinata di Myo e D-Chiro ha un impatto positivo sul metabolismo glucidico, la funzionalità ovarica e sull’iperandrogenismo.

Bibliografia

Fraternale A, et al. Mol Aspects Med 2009 – Review. PMID 18926849
GSH and analogs in antiviral therapy
Reduced glutathione (GSH) is the most prevalent non-protein thiol in animal cells. Its de novo and
salvage synthesis serves to maintain a reduced cellular environment. …As a consequence, the ratio
of reduced and oxidized glutathione (GSH:GSSG) serves as a representative marker of the
antioxidative capacity of the cell.

Morris D, et al. Biochim Biophys Acta 2013 – Review. PMID 23089304
Glutathione and infection.
BACKGROUND: The tripeptide γ-glutamylcysteinylglycine or glutathione (GSH) has demonstrated
protective abilities against the detrimental effects of oxidative stress within the human body, as
well as protection against infection by exogenous microbial organisms. …This article is part of a
Special Issue entitled Cellular functions of glutathione.

Magnani M, et al. AIDS Res Hum Retroviruses 1997. PMID 9282814
Antiretroviral effect of combined zidovudine and reduced glutathione therapy in murine AIDS.
Intramuscular administration of high doses of reduced glutathione (GSH, 100 mg/mouse/day) and
AZT (0.25 mg/ml in drinking water) was found to reduce lymphoadenopathy (92%), splenomegaly
(80%), and hypergammaglobulinemia (90%) significantly more than AZT alone.

Fraternale A, et al. Curr Med Chem 2006 – Review. PMID 16787218
Antiviral and immunomodulatory properties of new pro-glutathione (GSH) molecules.
Reduced glutathione (GSH) is present in millimolar concentrations in mammalian cells. It is
involved in many cellular functions such as detoxification, amino acid transport, production of
coenzymes, and the recycling of vitamins E and C. GSH acts as a redox buffer to preserve
the reduced intracellular environment. Decreased glutathione levels have been found in
numerous diseases such as cancer, viral infections, and immune dysfunctions.

Paola Checconi 1 , Dolores Limongi, Sara Baldell , Maria Rosa Ciriolo, Lucia Nencioni, Anna
Teresa Palamar. Nutrients ACTIONS , 11 (8) 2019 Aug 20
Role of Glutathionylation in Infection and Inflammation

Diotallevi M, et al. Front Immunol 2017. PMID 29033950 Free PMC article.
Glutathione Fine-Tunes the Innate Immune Response toward Antiviral Pathways in a Macrophage
Cell Line Independently of Its Antioxidant Properties.
Glutathione (GSH), a major cellular antioxidant, is considered an inhibitor of the inflammatory
response involving reactive oxygen species (ROS).

Amatore D, et al. FASEB Bioadv 2019. PMID 32123833 Free PMC article.
Glutathione increase by the n-butanoyl glutathione derivative (GSH-C4) inhibits viral replication
and induces a predominant Th1 immune profile in old mice infected with influenza virus.
During aging, glutathione (GSH) content declines and the immune system undergoes a deficiency
in the induction of Th1 response.

Di Sotto A, et al. Oxid Med Cell Longev 2018. PMID 30140367 Free PMC article.
Antiviral and Antioxidant Activity of a Hydroalcoholic Extract from Humulus lupulus L
Since HOP extract was able to restore the reducing conditions of infected cells, by increasing
glutathione content, its antiviral activity might be also due to an interference with redox-sensitive
pathways required for viral replication.

“La Policistosi ovarica” (PCOS)

“La Policistosi ovarica” (PCOS)

“La Policistosi ovarica“: una Sindrome Endocrino-Metabolica a cui dare del LEI

A cura del dottor Maurizio Bevini, ginecologo

La Sindrome dell’Ovaio policistico è un “ DISORDINE ENDOCRINO-METABOLICO  che interessa circa il 10% delle donne in età riproduttiva. Il 30% delle giovani donne con PCOS ha problemi di acne e perdita di capelli. Il quadro clinico della PCOS, acronimo della Sindrome dell’Ovaio policistico, è fondamentalmente caratterizzato di una combinazione mista di:

  1. Oligoanovulatorietà
  2. Iperandrogenismo clinico e/o Biochimico
  3. aspetto ecografico policistico delle Ovaie. Il 40-70% delle donne affette da PCOS presentano anche Obesità Androide e dislipidemia
  4. Insulino resistenza e iperinsulinemia compensatoria (nel 70% dei casi)
OVAIO PCOS: INCREMENTO DELL’AREA STROMALE DI OLTRE 1/3 copyright M.Bevini

L’iperandrogenismo è una delle più comuni alterazioni della funzione endocrina nella donna. Spesso si ha irsutismo, perdita di capelli, acne e seborrea della cute e dei capelli. A questa condizione si associano spesso i classici disturbi del ciclo mestruale, quali anovulazione, oligoamenorrea, e a volte purtroppo metroraggie La virilizzazione vera e propria è un fenomeno più raro e associato alle patologie delle ghiandole surrenali

Iperandrogenismo:

Acne

irsutismo

Alopecia

Seborrea

In questo quadro clinico la sindrome dell’ovaio policistico non va trascurata e può essere considerata la maggior responsabile dell’iperandrogenismo sub-clinico.

Dottor Maurizio Bevini,
Ginecologo Bologna

Leggi l’articolo completo sul blog del dottor Bevini

Puoi trovare consigli per contrastare l’ovaio policistico in maniera naturale e con la dieta nella nuova edizione di “Prevenire e contrastare la caduta dei capelli” Tecniche nuove edizioni clicca qui

Sindrome dell’Ovaio policistico (Pag.61)

Controlla se hai un alimentazione corretta assumendo cibi a basso indice glicemico (pag 84)

Leggi i consigli per garantirti il giusto apporto vitaminico (pag 103-104)

Controlla nella tabella a pagina 119 se ti alimenti in maniera corretta e mantieni il tuo profilo ormonale in equilibrio (ormoni e capelli, pag 105)

Segui la dieta per capelli sani a pag 120 e il menu settimanale con le ricette a pag. 125

“Prevenire e contrastare la caduta dei capelli” Tecniche nuove edizioni

Leggi anche: “la calvizie femminile”

I sei Pilastri…Punto 3: Individuare e risolvere il Telogen effluvium ♀♂

La calvizie comune e il telogen effluvium: due scomodi alleati

Abbiamo visto come il DHT sia “l’esecutore materiale” del messaggio genetico per la calvizie. Molti geni sono coinvolti nel determinare l’insorgere della alopecia androgenetica. Ogni individuo eredita dai genitori e dai nonni più o meno  geni predisponenti che influenzeranno l’età di esordio e la gravità della calvizie comune.

Alla nascita sarà già scritto che nella sgradita “lotteria” chi avrà più numeri estratti (geni per la calvizie) sarà in questo caso meno fortunato (maggior gravità e precoce esordio). Il sesso maschile naturalmente è in questo caso svantaggiato in quanto il messaggio genetico è legato alla presenza di androgeni e quindi il numero di geni necessari per la calvizie è minore rispetto alla donna. E’ stato dimostrato che il  tasso di testosterone nel sangue di uomini con o senza calvizie sono pressoché identici e comunque non sono necessari livelli extrafisiologici di ormoni maschili per determinare la calvizie comune.:

Purtroppo è ormai risaputo che l’uomo calvo non è più virile dell’uomo con i capelli e quindi in questo caso non vale neanche il proverbio “sfortunati al gioco, fortunati in amore”!!

Oltre che contrastare la dermatite seborroica, forfora e infiammazione è fondamentale individuare e risolvere un eventuale telogen effluvium perdita temporanea di capelli che contribuisce a peggiorare la calvizie. 

Spesso alla calvizie comune si associa il telogen effluvium. Ma che cos’è il telogen effluvium? Il telogen effluvium consiste in una caduta diffusa e copiosa di capelli nella fase di riposo (telogen). Un’anemia, l’azione di alcuni farmaci, lo stress, uno stato febbrile e alcune malattie interferiscono con l’attività mitotica delle cellule germinative della matrice. A causa di questi fattori dannosi, numerosi follicoli su tutto l’area del cuoio capelluto si “rifugiano” prematuramente nella fase di riposo (telogen) per poi cadere insieme dopo tre mesi. Il follicolo entra forzatamente nella fase di riposo superando l’insulto senza ulteriori danni.

Abbiamo visto quali sono i frequenti motivi di telogen effluvium spesso cronico: diete sbilanciate, farmaci, stress, squilibri ormonali, lampade UV e esposizione ai raggi solari.

Cause più frequenti di telogen effluvium cronico  
Esposizione raggi solari
Esposizione lampade abbronzanti
Stress cronico
effetti collaterali di alcuni farmaci
Fumo di sigaretta
Diete restrittive o inadeguate
Dermatite seborroica  

E’ fondamentale curare entrambe le patologie in quanto spesso la causa della caduta in telogen è ricorrente e la perdita diffusa diventa un fenomeno cronico che contribuisce a rendere la calvizie molto più grave.

È possibile individuare e differenziare calvizie comune e Telogen effluvium? Bisogna precisare innanzitutto che solo un dermatologo potrà individuare se si è affetti da entrambi i problemi oppure no. La calvizie comune ha un esordio che gli esperti chiamano giustamente “subdolo”, cioè non si ha un inizio vero e proprio della caduta dei capelli ma un assottigliamento graduale che porterà poi a un diradamento sempre più marcato. Nel telogen effluvium si ha un ricordo abbastanza preciso dell’inizio della caduta dei capelli che avviene, come abbiamo detto precedentemente, in tutto il capo. Nella calvizie comune non si hanno sintomi specifici mentre nel telogen effluvium a volte si può avere un dolore “a punture d’aghi”, definito tricodinia.

Nella alopecia androgenetica i capelli che cadono sono di varie lunghezze e di minor spessore, mentre se siamo in presenza solo di un telogen effluvium i capelli caduti sono numerosi e hanno dimensioni normali.

  Calvizie comune Telogen effluvium  
Sintomi nessuno A volte dolore al capo tipo “a puntura d’aghi”  
Esordio Mancanza di ricordo Ricordo preciso  
Qualità dei capelli caduti Varie dimensioni di capelli miniaturizzati Capelli normali    
Quantità capelli caduti < 100 al giorno 100-400 al giorno  
Decorso subdolo Allarmante  
Diradamento Zona temporale e del vertice Diffuso  

Tratto da “prevenire e “Contrastare la caduta dei capelli” e “Capelli sani

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IACODERM Compresse

IACODERM Compresse

Il nuovo e unico nutraceutico per formulazione, indicato come coadiuvante per le ipercromie, le iperpigmentazioni post infiammatorie (dermatiti, ustioni solari e non) macchie senili e melanosi del volto.

  • Azione antiinfiammatoria (pino marittimo)
  • Inibizione del processo di iperpigmentazione (glucosamina)
  • Riduzione della sintesi di melanina (melograno)
  • Riduzione dell’eccesso di melanina (collagene)
  • Riduzione delle ipercromie (vitamina C)

INDICAZIONI: Iacoderm è un integratore alimentare a base di base di Glucosammina, Collagene, Melograno, Pino, e Vitamina C. Il Melograno risulta utile come antiossidante; la Vitamina C contribuisce alla normale formazione del collagene per la normale funzione della pelle e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.

Descrizione

GLUCOSAMMINA

La glucosammina è un monosaccaride amminico presente nell’organismo umano a livello delle cartilagini, dove rappresenta un precursore di molecole biologicamente preziose, quali le glicoproteine e i glicosamminoglicani come l’acido ialuronico e l’eparan-solfato. Queste macromolecole hanno un ruolo fondamentale nella strutturazione tridimensionale della matrice e si possono definire il mattone costituente il tessuto cartilagineo.

COLLAGENE

Il collagene è una delle proteine più abbondanti presenti nell’organismo e si concentra soprattutto a livello di ossa, tendini, cartilagini, pelle, membrane e vasi sanguigni ed è il principale responsabile del turgore e dell’elasticità cutanea.

A livello cutaneo il collagene contribuisce a mantenere la compattezza, la tonicità ed il tono della cute, riducendo al minimo la presenza delle rughe e prevenendone la formazione. La quantità di collagene presente nell’organismo diminuisce con l’invecchiamento poiché aumenta la sua degradazione; la pelle diviene meno compatta e più sottile e di conseguenza si presenta soggetta ad un maggior rischio dello sviluppo di rughe, smagliature, infezioni, mentre il colorito ed il cambiamento della pigmentazione possono portare ad inestetismi come ad esempio delle macchie scure.

PINO

Dalla corteccia di Pino viene estratto principalmente il picnogenolo che è una miscela di sostanze antiossidanti, le cui proprietà sono essenzialmente antiossidanti, antinfiammatorie, antiaggreganti piastriniche e capillarotrope

MELOGRANO

Recenti ricerche hanno individuato diverse sostanze attive nel melograno quali Acido Ellagico, polifenoli, di cui fenoli semplici, tanniti e flavonidi, tutti potenti antiradicali liberi con azione anti-age. Inoltre l’acido ellagico e l’acido ascorbico contenuti nel melograno inibiscono la melanogenesi.

Modalità d’uso: Si consiglia l’assunzione di due compresse al dì.

Confezione 30 CPR

Confezione da 250 ml

CV MEDICAL

Ginseng, stress e ricrescita dei capelli

Ginseng, stress e ricrescita dei capelli

Il Ginseng è una delle piante asiatiche più apprezzate sia per l’efficacia che per la tollerabilità. La radice di questa pianta presenta una singolare conformazione che ricorda la figura umana ed è per questo che viene anche detta “radice d’uomo”.

Il Ginseng è considerata la sostanza “adattogena” per eccellenza, in quanto ha una attività armonizzante sul sistema nervoso e endocrino. Numerosi studi di ricercatori russi e tedeschi hanno dimostrato che è in grado di aumentare le difese dell’organismo amplificando la risposta nei confronti dello stress fisico e mentale.

I componenti principali sono delle saponine, i ginsenoidi, che hanno una struttura ormono-simile. Alcuni di questi Ginsenoidi (Rg1) agiscono sull’asse ipotalamo-ipofisi-surreni, modulando il sistema che regola lo stress. In questo modo gli ormoni dello stress vengono stimolati con l’intensità giusta e al momento opportuno con un riequilibrio successivo delle loro concentrazioni nel sangue.

Il ginseng è anche un efficace antiastenico fisico e psichico, ha un’azione sull’abbassamento del colesterolo e dei trigliceridi, aumenta le difese immunitarie. È stata riscontrata anche un’azione rivitalizzante sull’epidermide, migliorando la microcircolazione cutanea. Alcuni fitosteroli presenti nella sua composizione gli conferiscono anche un’attività estrogeno-simile.

Il ginseng può essere utilizzato come antistress occasionale per qualche giorno oppure per un periodo di un mese. Va utilizzato l’estratto secco standardizzato in ginsenoidi al 10/15% con dosaggi che variano tra gli 160 e i 240 mg al giorno. Il ginseng è stato annoverato dal Ministero della salute americano (FDA) tra le piante medicinali considerate sicure.

Deve essere evitata l’assunzione in soggetti con ipertensione, nervosi e iper-reattivi. Non deve essere utilizzato da bambini al di sotto dei 12 anni e durante la gravidanza. È meglio non somministrarlo in corso di terapia con anticoagulanti (Warfarin) o antidepressivi. Non utilizzarlo se si è affetti da una malattia e in questo caso sarà meglio consigliarsi con il medico curante.

Il ginseng può essere utilizzato come antistress occasionale per qualche giorno oppure per un periodo di un mese. Va utilizzato l’estratto secco standardizzato in ginsenoidi al 10/15% con dosaggi che variano tra gli 160 e i 240 mg al giorno.

Ginseng rosso coreano

Il Ginseg rosso coreano, oltre che essere una sostanza adattogena e quindi modulare gli ormoni dello stress prodotti dalle ghiandole surrenali ha dimostrato di essere utile per la salute dei capelli. Gli studi in vitro sono stati effettuati su cellule follicolari umane (Li Zi e altri, 2013).

Il ginseng rosso coreano ha dimostrato di riattivare la fase anagen agendo sulla inibizione della 5 alfa reduttasi, ma le sue proprietà anticaduta non si fermano a questo meccanismo: i suoi principi attivi (Ginsenoide Rb1 e RGE) sono in grado di attivare il fattore p63, un marcatore collegato al controllo della proliferazione delle cellule progenitrici dei cheratinociti della matrice e della guaina periferica esterna.

Tratto da “Prevenire e contrastare la caduta dei capelli

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