Benvenuti

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Mi chiamo Fabrizio Fantini e mi occupo di divulgazione scientifica e calvizie comune da circa 20 anni

Fabrizio Fantini, laureato in Biologia e divulgatore scientifico, membro della Società italiana di Tricologia, è docente al Corso di Alta Formazione in Tricologia del Sitri a Firenze 

In questi anni la medicina e la chirurgia della calvizie hanno compiuto notevoli progressi e questo ci permette di fruire di nuove armi per contrastare la calvizie comune e cercare di invertire il processo di diradamento tipico di questa affezione. In questo blog saranno prese in considerazione le reali novità nel campo delle patologie dei capelli, mantenendo la stessa filosofia, con l’impegno costante di tenervi sempre aggiornati

La convinzione comune che una persona con la calvizie potesse fare ben poco per poter salvare i propri capelli ora è cambiata, e quello che avevo previsto una decina di anni fa è in parte avvenuto, lo stile di vita, l’alimentazione e la lotta contro lo stress sono diventati dei fattori fondamentali per poter rendere sempre più efficaci le nuove strategie anticalvizie che si sono sviluppate in questi ultimi anni

In Italia sono almeno otto milioni di uomini e due milioni di donne che hanno problemi di capelli. La calvizie femminile ha poco a che fare con l’alopecia androgenetica. Le cause possono essere tante e diverse, vedremo cosa fare e quali strategie adottare in una sezione a parte. Saranno prese in considerazione le novità più interessanti e le prospettive future per poter favorire la ricrescita e la salute dei capelli

Argomenti in evidenza

Oli essenziali e capelli
Ginseng e Ginseng rosso coreano
Carnitina e capelli
Resveratrolo e capelli
Tricopigmentazione e capelli
Melatonina e capelli
Chirurgia e capelli
Mela Annurca e capelli
Laser e capelli
Esperienza diretta in sala operatoria
Carenza di ferro

Le patologie dei capelli sono di sola pertinenza del medico e chi avesse un problema di questo tipo lo consulti prima di iniziare qualsiasi terapia. L’autore declina ogni responsabilità per eventuali conseguenze nocive derivanti dall’utilizzo di sostanze e farmaci elencate senza una indispensabile supervisione medica.

E’ vietata la riproduzione  anche parziale degli articoli di questo sito e delle foto senza l’autorizzazione dell’autore e della casa editrice- tutti i diritti sono riservati Fabrizio Fantini- Prevenire e contrastare la caduta dei capelli nuova edizione-Tecniche Nuove Edizioni©

Betacarotene, vitamina A e capelli

Betacarotene, vitamina A e capelli

Vitamina A e capelli

La vitamina A è una delle vitamine più importanti per i capelli, in quanto permette la formazione di mucopolisaccaridi, sostanze essenziali del derma e delle guaine del pelo. È fondamentale per mantenere l’integrità delle membrane epiteliali e difende la pelle e i capelli dalle aggressioni da sostanze tossiche.

Regola la sintesi di cheratine, indispensabili per la struttura e la resistenza del pelo.

  • Mantiene l’integrità delle membrane epiteliali
  • Modula l’azione delle ghiandole sebacee
  • Protegge gli acidi grassi dall’ossidazione e neutralizza i radicali liberi
  • È necessaria nella sintesi degli ormoni steroidei, agendo come importante coenzima.
  • Contrasta l’ossidazione della Vitamina C
  • Stimola l’azione del sistema immunitario
  • Mantiene sani i capelli, le unghie, la cute e i denti
  • Permette una corretta visione notturna

Un deficit di vitamina A provoca secchezza cutanea e progressiva atrofia delle ghiandole sebacee e sudoripare. I capelli diventano fragili, opachi, senza forza e con danneggiamento delle loro guaine.

La ipervitaminosi da vitamina A può essere frequente in chi fa uso di retinoidi per curare l’acne e altre affezioni. In altri casi sarebbe infatti importante utilizzare integratori di Beta carotene che non presentano questi effetti collaterali.

Fabbisogno vitamina A
  600-700 RE al giorno  

L’ipervitaminosi provoca sintomi molto simili a quelli del deficit, e cioè secchezza, prurito, desquamazione e indebolimento dei capelli e annebbiamento della vista.

Le fonti principali di vitamina A sono di origine animale: olio di fegato di pesce, tuorlo d’uovo, latte e latticini, carne bianca. L’abuso di alcool, caffè, l’utilizzo di cortisonici possono contrastare e inattivare l’azione della vitamina A e del beta carotene.

Il beta carotene è una provitamina che viene convertita in vitamina A nell’intestino nella quantità necessaria all’organismo senza quindi rischi di sovradosaggi. E’ in grado di neutralizzare i radicali liberi e di proteggere la pelle e il cuoio capelluto dai danni causati dai raggi solari.

  • Precursore della Vitamina A
  • Contrasta i danni ossidativi causati dai radicali liberi
  • Blocca l’ O+ , radicale libero in grado di danneggiare la pelle e i capelli
  • Contrasta i danni cellulari dovuti al fumo di sigaretta che, come sappiamo, è dannoso anche per i capelli

I carotenoidi sono presenti abbondantemente nei frutti e negli ortaggi di colore verde arancione come pomodori, carote ecc.

La vitamina A può essere potenziata o distrutta da vari fattori, ne elenchiamo i principali nella seguente tabella.

Sostanze favorevoli   Vitamine del gruppo B Vitamine C, D, E Calcio, Fosforo; Zinco  Sostanze dannose   Eccesso di Vitamina D e ferro Cortisone Alcool, caffè, luce e ossigenoSintomi da carenza   Capelli fragili e opachi Secchezza cutanea Problemi di visione notturna

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Tutte le novità sulla Vitiligine,  sul Melasma e sui disturbi della Pigmentazione.

Tutte le novità sulla Vitiligine, sul Melasma e sui disturbi della Pigmentazione.

È uscito da pochi mesi il volume Springer Nature TODAY’S CATCH – OUR NEW BOOK ON VITILIGO, MELASMA AND PIGMENTARY DISORDERS PUBLISHED BY SPRINGER NATURE Co.

Autori: Torello lotti, Michael Tirant, Davinder Parsad

Mentre in passato la Vitiligine e il Melasma venivano considerati ” disturbi estetici ” incurabili, oggi stanno diventando sempre più chiari gli aspetti sistemici dei disturbi della pigmentazione e i successi ottenuti con le nuove terapie a disposizione.

In questo volume di Springer Nature abbiamo voluto individuare le più significative esperienze cliniche dei maggiori esperti dei cinque continenti. Speriamo che questo contributo serva ad aiutare, attraverso una valutazione critica della casistica che si incontra ogni giorno, a risolvere al meglio delle nostre possibilità i molti problemi legati ai disturbi della pigmentazione della pelle. Prof. Torello Lotti

Prof. Torello Lotti

Nutraceuticals and Cardiovascular Disease

Nutraceuticals and Cardiovascular Disease

Questo libro fornisce un approccio basato sull’evidenza per l’uso clinico dei nutraceutici nella prevenzione e nella gestione delle malattie cardiovascolari. Esamina l’epidemiologia delle malattie cardiovascolari, i fattori di rischio e il ruolo dei modelli dietetici. I capitoli clinici discutono l’uso dei nutraceutici nella gestione di condizioni mediche come dislipidemia, ipertensione, resistenza all’insulina e insufficienza cardiaca. 

Ogni capitolo contiene un breve background epidemiologico; un elenco di composti attivi rilevanti e la loro efficacia, tollerabilità e sicurezza; e suggerimenti per i medici prescrittori. Questo libro è una guida pratica con le migliori evidenze cliniche a supporto dell’uso dei nutraceutici in cardiologia.

Nutraceutici e malattie cardiovascolari: un approccio basato sull’evidenza per la pratica clinica  è una risorsa essenziale per medici, residenti, colleghi e studenti di medicina in cardiologia, nutrizione clinica, dietetica e medicina interna.

Prof. Arrigo FG Cicero, MD, PhD

Presidente della Società Italiana di Nutraceutica (SINut) Professore Associato di Scienze Dietetiche

Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Alma Mater Studiorum

Università di Bologna

Italia

Prof. Manfredi Rizzo, MD, PhD

Professore Associato di Medicina Interna

Dipartimento di Scienze della Promozione della Salute Assistenza Materno-Infantile, Medicina Interna e Specialità Mediche (PROMISE)

scuola di Medicina

Università degli Studi di Palermo

Tricomass, Mela Annurca, carnitina, serenoa

Tricomass, Mela Annurca, carnitina, serenoa

Mela Annurca
Le procianidine B2 della Mela Annurca favoriscono il trofismo e il benessere dei capelli, contribuendo ad aumentare la fase di crescita del capello.

Serenoa Repens clicca qui
La serenoa repens ha una azione anti DHT, antinfiammatoria e in associazione con la L-carnitina promuove la fase di crescita dei capelli in vitro e in vivo.
Carnitina clicca qui
la carnitina è in grado di diminuire l’infiammazione e i radicali liberi, che come sappiamo accelerano il decorso dell’alopecia androgenetica. E’ in grado di mantenere efficiente la delicata fase catagen del ciclo del capello.

Zinco clicca qui
Lo zinco è un inibitore della 5 alfa reduttasi e contribuisce a bloccare il DHT (il “Killer” dei capelli). È presente anche nella struttura del capello ed è componente della struttura delle proteine.

Vitamina B6 clicca qui
Potenzia l’effetto antiandrogeno dello Zinco e insieme riducono la concentrazione di DHT in circolo.

Niacina e acido Pantotenico clicca qui
Vitamina B3 E B5 permettono il costante rinnovamento delle cellule del cuoio capelluto e degli annessi cutanei, migliorando la salute dei capelli

Ribes nero
Il Ribes nero è un cortisonico naturale e favorisce la produzione di energia delle cellule del follicolo pilifero

Cistina e metionina
Cistina e metionina, aminoacidi ricchi di zolfo, sono fondamentali per l’integrità della cheratina e conferiscono alla struttura del capello resistenza e stabilità.

Scopri di più

Per ulteriori informazioni sul Tricomass clicca qui e vai su Instagram Kanterpharm

Ginseng, stress e ricrescita dei capelli

Ginseng, stress e ricrescita dei capelli

Il Ginseng è una delle piante asiatiche più apprezzate sia per l’efficacia che per la tollerabilità. La radice di questa pianta presenta una singolare conformazione che ricorda la figura umana ed è per questo che viene anche detta “radice d’uomo”.

Il Ginseng è considerata la sostanza “adattogena” per eccellenza, in quanto ha una attività armonizzante sul sistema nervoso e endocrino. Numerosi studi di ricercatori russi e tedeschi hanno dimostrato che è in grado di aumentare le difese dell’organismo amplificando la risposta nei confronti dello stress fisico e mentale.

I componenti principali sono delle saponine, i ginsenoidi, che hanno una struttura ormono-simile. Alcuni di questi Ginsenoidi (Rg1) agiscono sull’asse ipotalamo-ipofisi-surreni, modulando il sistema che regola lo stress. In questo modo gli ormoni dello stress vengono stimolati con l’intensità giusta e al momento opportuno con un riequilibrio successivo delle loro concentrazioni nel sangue.

Il ginseng è anche un efficace antiastenico fisico e psichico, ha un’azione sull’abbassamento del colesterolo e dei trigliceridi, aumenta le difese immunitarie. È stata riscontrata anche un’azione rivitalizzante sull’epidermide, migliorando la microcircolazione cutanea. Alcuni fitosteroli presenti nella sua composizione gli conferiscono anche un’attività estrogeno-simile.

Il ginseng può essere utilizzato come antistress occasionale per qualche giorno oppure per un periodo di un mese. Va utilizzato l’estratto secco standardizzato in ginsenoidi al 10/15% con dosaggi che variano tra gli 160 e i 240 mg al giorno. Il ginseng è stato annoverato dal Ministero della salute americano (FDA) tra le piante medicinali considerate sicure.

Deve essere evitata l’assunzione in soggetti con ipertensione, nervosi e iper-reattivi. Non deve essere utilizzato da bambini al di sotto dei 12 anni e durante la gravidanza. È meglio non somministrarlo in corso di terapia con anticoagulanti (Warfarin) o antidepressivi. Non utilizzarlo se si è affetti da una malattia e in questo caso sarà meglio consigliarsi con il medico curante.

Il ginseng può essere utilizzato come antistress occasionale per qualche giorno oppure per un periodo di un mese. Va utilizzato l’estratto secco standardizzato in ginsenoidi al 10/15% con dosaggi che variano tra gli 160 e i 240 mg al giorno.

Ginseng rosso coreano

Il Ginseg rosso coreano, oltre che essere una sostanza adattogena e quindi modulare gli ormoni dello stress prodotti dalle ghiandole surrenali ha dimostrato di essere utile per la salute dei capelli. Gli studi in vitro sono stati effettuati su cellule follicolari umane (Li Zi e altri, 2013).

Il ginseng rosso coreano ha dimostrato di riattivare la fase anagen agendo sulla inibizione della 5 alfa reduttasi, ma le sue proprietà anticaduta non si fermano a questo meccanismo: i suoi principi attivi (Ginsenoide Rb1 e RGE) sono in grado di attivare il fattore p63, un marcatore collegato al controllo della proliferazione delle cellule progenitrici dei cheratinociti della matrice e della guaina periferica esterna.

Tratto da “Prevenire e contrastare la caduta dei capelli

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Ortica e capelli

Ortica e capelli

www.fabriziofantini.com

L’ortica, antico rimedio per la cura dei capelli, conosciuta da sempre per le sue proprietà depurative ed antinfiammatorie ha dimostrato di contenere principi attivi potenzialmente utili per contrastare la caduta dei capelli.

La pianta è alta circa un metro ed è caratterizzata dalla disposizione opposta delle foglie, dotate di peli urticanti nella loro parte inferiore.

Spesso si trova al margine dei sentieri e delle pietraie ed è presente in tutta la macchia mediterranea.

Leggi anche:

Tagliatelle all’ortica e ai funghi porcini

Si utilizzano tutte le parti della pianta, radici, e foglie. Come altre sostanze vegetali le sue radici contengono fitosteroli come la betasitosterina in grado di contrastare l’azione del DHT. Studi scientifici hanno confermato l’efficacia sulla ipertrofia prostatica in associazione con il pygeum africanum e la serenoa repens.

La pianta è ricca in clorofilla, acido gallico, istamina, acetilcolina, carotene, vitamina C e tanti oligoelementi come silicio, ferro, potassio, calcio, manganese. L’istamina è probabilmente in grado di attivare l’adenilciclasi di membrana e quindi l’ AMP ciclico promuovendo la sintesi di energia (A. Marliani).

Le radici contengono anche polifenoli, lignani e lectani, sostanze con azione antiossidante.

L’ortica, fin dai tempi più antichi, è stata la pianta più utilizzata per preparare decotti, infusi, impacchi per la cura dei capelli. Elenchiamo alcune delle ricette più famose sottolineando come l’azione di queste è puramente cosmetica!

Lozione per capelli grassi, fragili e con forfora  
Si prepara un decotto delle radici di ortica: Si fa bollire in un litro e mezzo di acqua 350 gr di radici frantumate e si aggiunge anche 250 gr di aceto nero per 10 minuti. La lozione fatta freddare si friziona molto delicatamente sui capelli    
Lozione per riattivare la crescita   Decotto misto di radici di ortica, bardana, rucola, 30 gr di ogni radice. Bollire in un litro d’acqua per 10 minuti. Frizionare delicatamente sul cuoio capelluto
Lozione  per combattere la forfora  
Succo di ortica  fresca, 50 gr con due cucchiai di olio di ricino. Si usa come una lozione      

Impacco per capelli grassi                                                  Infuso di foglie (20 gr) di Ortica in mezzo litro di acqua. Dopo la bollitura lasciare in infusione (15 minuti) le foglie frantumate. Fare impacco con le foglie per 15 minuti, coprendosi con una cuffia da bagno, alla fine lavare i capelli con uno shampo delicato.    
Frizione per riattivare la crescita   Succo di foglie fresche di ortica (50 gr)      





Maschera per capelli secchi  
Si stemperano in un po d’acqua le polveri con un cucchiaio fino ad ottenere un impasto adatto per l’impacco (non troppo liquido). Si applica poi la miscela sui capelli bagnati separandoli bene in modo che agisca anche sul cuoio capelluto. Far agire per 10 minuti e poi procedere con uno shampo delicato.     Polvere di foglie di ortica         40 gr polvere di foglie di betulla       40 gr polvere di semi di psillio 35 gr  

Tratto da “Prevenire e Contrastare la Caduta dei Capelli” Tecniche Nuove Edizioni Scarica l’indice del libroDownload

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Olio essenziale di Tea tree e capelli

Olio essenziale di Tea tree e capelli

L’olio essenziale di Melaleuca alternifoglia, è uno degli oli essenziali più conosciuti nell’ambito della Aromaterapia. Grazie alle sue proprietà germicide e antisettiche lo si utilizza per preparare creme topiche neutre per contrastare acne, brufoli e seborrea.

I marinai del Capitano Cook usarono le foglie di questo albero come tisana rinfrescante quando colonizzarono le coste meridionali dell’Australia, per questo motivo l’olio essenziale di melaleuca è chiamato Tea tree, anche se non c’entra niente con il the.

Il primo uso riferito della pianta M. alternifolia che presumibilmente sfruttò le proprietà antisettiche fu l’uso tradizionale degli aborigeni Bundjalung nel nord del New South Wales. Le foglie schiacciate degli “alberi del tea tree” venivano inalate per curare la tosse e il raffreddore o erano usate sulle ferite, dopo di che veniva applicato un cataplasma

Inoltre, le foglie dell’albero della Melaleuca erano utilizzate per preparare un infuso per curare il mal di gola o i disturbi della pelle

Impiegato in gran parte per le sue proprietà antimicrobiche, l’olio essenziale è aggiunto come ingrediente attivo in molte formulazioni topiche usate per trattare le infezioni cutanee. È ampiamente disponibile al banco in Australia, Europa e Nord America ed è commercializzato come rimedio per vari disturbi.

Componenti: l’olio di Melaleuca è composto principalmente da idrocarburi terpenici, principalmente monoterpeni, sesquiterpeni e alcoli associati. I terpeni sono idrocarburi volatili, aromatici e possono essere considerati polimeri di isoprene, che ha la formula C 5 H 8 . 

Come si usa: lo shampoo con olio essenziale di Melaleuca al 5% ha dimostrato miglioramenti statisticamente significativi per quanto riguarda la comparsa di forfora, seborrea e prurito rispetto al controllo.

Si possono aggiungere due-tre gocce di olio essenziale di Melaleuca nello shampoo per contrastare la Malassezia furfur e la seborrea.

Complessivamente, l’olio essenziale di Melaleuca al 5% è ben tollerato e sembra essere efficace nel trattamento della forfora da lieve a moderata.

“Treatment of dandruff with 5% tea tree oil shampoo” Andrew C Satchell 1, Anne Saurajen, Craig Bell, Ross StC Barnetson.J Am Acad Dermatol 2002 Dec;

L’effetto antimicrobico sul propionibacterium acnes dell’olio essenziale di Tea Tree potrebbe aprire nuove prospettive per contrastare la alopecia androgenetica, in quanto sono stati rilevati maggiori concentrazioni del P. Acnes a livello del vertice in soggetti con la calvizie comune. Leggi l’articolo sul P.acnes, alopecia androgenetica e microbioma del follicolo pilifero

Antimicrobial effects of tea-tree oil and its major components on Staphylococcus aureus, Staph. epidermidis and Propionibacterium acnes” A Raman 1, U Weir, S F Bloomfield. Lett Appl Microbiol 1995 Oct;

Prevenire e Contrastare la Caduta dei Capelli” 300 pagine a colori, Tecniche Nuove Edizioni Fabrizio Fantini

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Prevenire e contrastare la caduta dei capelli

Prevenire e contrastare la caduta dei capelli

Come favorire la ricrescita e la salute dei capelli

Questa nuova edizione ha l’obiettivo di essere accessibile a tutti, accompagnando il lettore in un percorso anticalvizie semplice e chiaro e con tutti gli strumenti attualmente a disposizione per riuscire a salvare la propria capigliatura.

Alla fine di ogni capitolo troverete dei consigli pratici per procedere rapidamente alla migliore strategia anticalvizie che fa al caso vostro. Prima cosa bisognerà individuare nelle tabelle del libro i fattori che potrebbero peggiorare la vostra calvizie.

Leggi anche: contrastare la caduta dei capelli senza finasteride

Bisogna impegnarsi a cambiare leggermente il proprio stile di vita, aggiungendo cibi benefici per la salute dei capelli, rinunciando a quelli dannosi. L’alimentazione è il primo passo e forse uno dei più importanti per mantenere in salute il nostro organismo e prevenire quei disturbi e quelle alterazioni metaboliche in grado di peggiorare la salute della pelle e dei capelli. Per questo motivo ho messo a disposizione anche in questo manuale, la prima dieta per la salute dei capelli alla luce delle conoscenze attuali. Troverete nel libro un programma dietetico settimanale e un “nutrito” elenco di ricette da preparare a pranzo e a cena.

Sarà molto importante combattere lo stress con metodo e ottimismo. Prenderemo in considerazione, grazie alla farmacologa ed esperta in medicina naturale dott.ssa Claudia Rossi, anche la psicosomatica, per aiutare il lettore ad affrontare a livello emotivo i delicati disturbi psicologici correlati alla ipotrichia e alla perdita dei capelli.  Cercheremo di bloccare prima possibile la caduta dei capelli con i farmaci o sostanze naturali che faranno al caso vostro. Descriverò in maniera più dettagliata la nuova tecnica chirurgica FUE e le sue caratteristiche. Prenderò anche in considerazione le ultime novità tra cui l’utilizzo del laser, la tecnica del massaggio del cuoio capelluto, le iniezioni di plasma arricchito di piastrine (PRP), l’utilizzo degli olii essenziali in tricologia.

Seguire i consigli di questo libro in maniera discontinua porterà scarsi risultati e qualche delusione. La lotta contro la calvizie richiede fiducia, entusiasmo, e un po’ di pazienza. Se seguirete con costanza e umiltà i consigli di questo libro potrete ottenere sicuramente degli ottimi risultati. Questo nuovo stile di vita potrà diventare benefico non solo per i vostri capelli e la vostra pelle, ma anche per la vostra la salute in generale. Vi auguro con tutto il cuore di combattere e sconfiggere la calvizie, Buona fortuna!

  • Combattere la calvizie comune e fermare il diradamento dei capelli 
  • Contrastare forfora, seborrea, dermatite seborroica e infiammazione
  • Adottare un corretto stile di vita e un’alimentazione adeguata, in modo da mantenere in salute il nostro organismo e i nostri capelli
  • Contrastare lo stress, una delle possibili cause della caduta dei capelli
  • Capire veramente che cos’è l’autotrapianto dei capelli e scegliere un chirurgo esperto in questo campo
  • Evitare i “venditori di false promesse” che propongono cure costose prive di basi scientifiche

Un libro sui capelli e sulla calvizie dedicato agli utenti. Una capacità; di scrittura invidiabile. Un linguaggio semplice e di estrema chiarezza Una accurata ricerca sul campo fra veri esperti e venditori di promesse. Il libro del dr. Fantini offre al lettore una bussola con cui orientarsi e dirigersi, per navigare in quel mare di incertezze che è la tricologia“.

Prof. Andrea Marliani Endocrinologo e Dermatologo

Direttore scientifico della Società Italiana di Tricologia

Prevenire e Contrastare la Caduta dei Capelli” 300 pagine a colori, Tecniche Nuove Edizioni Fabrizio Fantini

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Microscopia a luce polarizzata

Microscopia a luce polarizzata

La microscopia tricologica a luce polarizzata è una metodica in grado di fornire informazioni diagnostiche sulla salute del capello. Si utilizza un microscopio con filtri a luce polarizzata. La luce polarizzata attraversando ad esempio la cheratina (componente strutturale dei capelli) devia il suo piano ottico: le immagini di un capello al microscopio a luce polarizzata appaiono di diversi colori (a causa del ritardo dell’onda luminosa) e sono in grado di mettere in risalto e differenziare le diverse strutture del follicolo pilifero dando anche importanti informazioni sulla sua reale salute e integrità.

Prevenire e contrastare la caduta dei capelli

La tricoanalisi microscopica permette di individuare con maggior precisione le tre fasi del ciclo del capello (anagen, catagen, telogen). Grazie a questa metodica è possibile differenziare bene il catagen dal telogen, dando maggior risalto e importanza al ciclo intermedio del capelli ( il catagen non può essere individuato in maniera ottimale con il microscopio ottico).

In questo stadio le cellule della matrice entrano nella loro morte programmata (apoptosi) e si preparano, dopo il telogen, a un nuovo anagen. La fase anagen VI e il catagen I si possono considerare le fasi chiave per il corretto ciclo del capello. Il catagen I perché prepara il follicolo pilifero a un nuovo ciclo, la fase anagen VI perché richiede una costante produzione di energia per il lungo periodo della crescita del capello

Anagen (per gentile concessione del dottor Agostinacchio)

Dottor Gian Luigi Antognini

Calvizie femminile, Prospettiva  analitica in Microscopica in luce polarizzata

“Caso clinico”

La “tricoanalisi microscopica” permette di valutare la qualità dei nostri capelli  (sia della radice che dello stelo) sfruttando il principio della “birifrangenza” della cheratina alfa (in quanto anisotropa); i bellissimi colori di polarizzazione sono dovuti alle differenze di spessore o di qualità della cheratina.

Analisi del capello in Microscopia in L.P. effettuato in prima visita (fig.1_A) donna 55 anni :

PRIMA DELLA TERAPIA
(per gentile concessione del dottor G.Agostinacchio)

  • Il tricogramma risulta nella norma:

Anagen 80%, catagen 15%, telogen 5%

Ciò conferma la regolarità del ciclo follicolare e l’assenza di una caduta di capelli (t.e.)

  • la valutazione qualitativa del tricogramma mostra un 28% di capelli preminiaturizzati (capelli che stanno accorciando il proprio ciclo vitale)
  • la misurazione dei calibri del capello effettuata con micrometro, rileva un diametro medio di 69.8µ contro un diametro ideale di 131µ e relativa perdita di massa del 46%
  • la misurazione della profondità follicolare effettuata con micrometro, risulta di 4,3mm
  • % rilevanti di squalene ed acido lattico

dalle rilevazioni effettuate si evince che la calvizie della Signora in oggetto non è legato ad un “defluvio” ma ad una riduzione dei calibri – in virtù di ciò il dott. consiglia terapia da effettuare per 6 mesi fino alla visita di controllo;

rilevazioni analisi del capello in Microscopia L.P.  effettute in visita di controllo (fig.1_B):

DOPO SEI MESI DI TERAPIA
(per gentile concessione del dottor G. Agostinacchio)

Esame con microscopio a luce polarizzata dopo sei mesi:

  • tricogramma nella norma Anagen 80%, catagen 15%, telogen 5% – non c’è caduta di capelli
  • la valutazione qualitativa del tricogramma mostra un 25% di capelli preminiaturizzati  
  • la misurazione dei calibri del capello effettuata con micrometro, rileva il miglioramento del diametro medio 91µ contro un diametro ideale di 131µ e  relativa perdita di massa scesa dal 46% al 30%
  • la misurazione della profondità follicolare effettuata con micrometro, risulta di 4,3mm
  • % nella norma di squalene ed acido lattico
differenti diametri del fusto del capello (per gentile concessione del dottor G. Agostinacchio)

Studio dermatologico

Dott. Gaetano Agostinacchio

Gianluigi Antognini

Come fermare la caduta e riattivare la fase di crescita

Come fermare la caduta e riattivare la fase di crescita

Fermare la caduta dei capelli, sia nel sesso femminile che nel sesso maschile, non è una cosa semplice, ma se seguirete le mie indicazioni di massima e le strategie anticalvizie che vi descriverò sinteticamente, i risultati e le soddisfazioni non tarderanno a venire. L’obiettivo principale è quello di risolvere il problema prendendo in considerazioni tutte le alternative possibili.

  1. Se la calvizie non è già arrivata agli ultimi stadi bisogna affidarsi a un medico esperto della patologia dei capelli che vi potrà consigliare l’assunzione di finasteride a 1 mg (clicca qui per approfondire) al giorno per contrastare la calvizie comune (nel sesso maschile). Con questo farmaco si ha un arresto della caduta in più del 90% dei casi di calvizie lieve e media. Il dermatologo dovrà consigliarvi anche il tipo di shampoo ed eventualmente anche il balsamo.
  2. In Italia sono pochi gli specialisti che si occupano prevalentemente di patologie dei capelli, ma per fortuna grazie alla Società italiana di Tricologia(clicca qui) e al Prof. Marliani Andrea in questi ultimi decenni si è creato un gruppo di dermatologi e medici chirurghi in grado di affrontare i problemi dei capelli in tutti suoi aspetti con disponibilità e professionalità. per scegliere il tricologo del Sitri presente nella tua regione puoi cliccare qui.
Foto by Skeeze

La Finasteride topica è un po meno efficace rispetto alla formulazione in compresse, ma in alcuni casi in associazione con la serenoa repens è risultata una alternativa vincente, con il vantaggio di avere meno effetti collaterali (con ricetta medica). Non sono tante le farmacie che si occupano di preparare questo tipo di galeniche, puoi chiedere informazioni e ordinare con ricetta alla Farmacia Sant’Antonio di TorinoFarmacia di via Appia a ImolaFarmacia Cruciani a Porto RecanatiFarmacia Legnani a Milano

Per la calvizie femminile clicca qui

  • Esistono delle sostanze naturali in grado di contrastare l’azione dannosa del DHT con un meccanismo simile a quello della finasteride. L’utilizzo delle sostanze naturali a volte non può sostituire completamente la terapia medica ma può costituire una valida integrazione per la salute dei nostri capelli. La Serenoa Repens, la Mela annurca, il the verde, la Soia, gli omega 3 (acido linolenico), il Ginseng rosso, lo zinco e la vitamina B6 , l’olio essenziale di Rosmarino sono tra le sostanze naturali più conosciute e sicure.
  • Per quanto riguarda la Serenoa repens controlla sulla scatola che l’estratto di acidi grassi sia superiore all’85%
  • Anche la Melannurca è un nutraceutico molto interessante per gli studi effettuati all’università Federico II sulla riduzione del colesterolo e sulla fase di crescita del capelli
  • Per gli olii Essenziali e la fitoterapia clicca sul sito del dottor Andrea Cardini, esperto di Fitoterapia e patologie dei capelli
  • Per riattivare la fase di crescita il dermatologo potrà decidere di consigliarvi l’utilizzo del minoxidil. La finasteride ha dimostrato di prolungare la fase di crescita dei capelli (anagen).
  • Ricordatevi che la calvizie procede in maniera diversa in ogni individuo e i risultati dei trattamenti dipendono anche dalla presenza di dermatite seborroica, infiammazione, telogen effluvium (stress). Anche lo stile di vita, l’alimentazione inadeguata e il fumo possono vanificare le strategie anticalvizie.

Tratto da “Prevenire e Contrastare la Caduta dei Capelli” Tecniche Nuove Edizioni Scarica l’indice del libro Download

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