Benvenuti

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Mi chiamo Fabrizio Fantini e mi occupo di divulgazione scientifica e calvizie comune da circa 20 anni

Chi sono:

Fabrizio Fantini, laureato in Biologia e divulgatore scientifico, membro della Società italiana di Tricologia, è docente al Corso di Alta Formazione in Tricologia del Sitri a Firenze 

Fermare la caduta dei capelli e invertire il processo di diradamento:

In questi anni la medicina e la chirurgia della calvizie hanno compiuto notevoli progressi e questo ci permette di fruire di nuove armi per contrastare la calvizie comune e cercare di invertire il processo di diradamento tipico di questa affezione. In questo blog saranno prese in considerazione le reali novità nel campo delle patologie dei capelli, mantenendo la stessa filosofia, con l’impegno costante di tenervi sempre aggiornati

La convinzione comune che una persona con la calvizie potesse fare ben poco per poter salvare i propri capelli ora è cambiata, e quello che avevo previsto una decina di anni fa è in parte avvenuto, lo stile di vita, l’alimentazione e la lotta contro lo stress sono diventati dei fattori fondamentali per poter rendere sempre più efficaci le nuove strategie anticalvizie che si sono sviluppate in questi ultimi anni

10 milioni di persone hanno questo problema

In Italia sono almeno otto milioni di uomini e due milioni di donne che hanno problemi di capelli. La calvizie femminile ha poco a che fare con l’alopecia androgenetica. Le cause possono essere tante e diverse, vedremo cosa fare e quali strategie adottare in una sezione a parte. Saranno prese in considerazione le novità più interessanti e le prospettive future per poter favorire la ricrescita e la salute dei capelli

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Le patologie dei capelli sono di sola pertinenza del medico e chi avesse un problema di questo tipo lo consulti prima di iniziare qualsiasi terapia. L’autore declina ogni responsabilità per eventuali conseguenze nocive derivanti dall’utilizzo di sostanze e farmaci elencate senza una indispensabile supervisione medica.

E’ vietata la riproduzione  anche parziale degli articoli di questo sito e delle foto senza l’autorizzazione dell’autore e della casa editrice- tutti i diritti sono riservati Fabrizio Fantini- Prevenire e contrastare la caduta dei capelli nuova edizione-Tecniche Nuove Edizioni©

Pubblicazioni disponibili in libreria e online

Tricopigmentazione artistica

Tricopigmentazione artistica

La tricopigmentazione del cuoio capelluto è una metodica che permette di “tatuare” le aree più rade della testa. La percezione è quella di avere più capelli in testa, le zone rade non si vedono più! L’operatore deve essere altamente esperto in questa procedura, altrimenti il risultato finale potrebbe essere insoddisfacente. Gli aghi sono diversi da quelli del tatuaggio classico e sono progettati appositamente per garantire un risultato naturale e soddisfacente. Il trattamento è riassorbibile entro due anni. È possibile che in alcuni soggetti l’effetto tenda a scemare leggermente dopo 6-8 mesi e l’operatore deve essere pronto a fare un richiamo della procedura.

Per gentile concessione di Elisabetta Belfiore

Questo tipo di metodica sta avendo un grande successo, perché può considerarsi la più valida alternativa alle altre metodiche di camouflage ed è anche molto apprezzata dopo un autotrapianto di capelli, sempre se effettuata da operatori qualificati e non improvvisati. E’ molto utile per coprire sia le cicatrici sia le zone più rade dopo un intervento di autotrapianto.

Elisabetta Belfiore è una delle maggiori esperte di tricopigmentazione medicale ed estetica a livello internazionale e abbiamo la fortuna che svolge la sua attività anche in Italia. Puoi farti un’idea vedendo in diretta i lavori della Belfiore durante la trasmissione Detto Fatto su Rai 2 Clicca qui video Rai oppure consulta il sito web

Si ringrazia Elisabetta Belfiore per le foto




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Finasteride Spray cutaneo 2,275 mg/ml – scheda tecnica

Finasteride Spray cutaneo 2,275 mg/ml – scheda tecnica

Caretopic è un farmaco a base del principio attivo Finasteride. E’ commercializzato in Italia dall’azienda Difa-Cooper S.p.A..

Caretopic può essere prescritto con Ricetta RR – medicinali soggetti a prescrizione medica.

Confezioni

Caretopic 2,275 mg/ml spray cutaneo, soluzione 1 flacone 18 ml

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Difa-Cooper S.p.A.

Ricetta: RR – medicinali soggetti a prescrizione medica

Classe: C

Principio attivo: Finasteride

Gruppo terapeutico: Ipertrofia prostatica benigna, Alopecia

ATC: D11AX10 – Finasteride

Forma farmaceutica: spray per uso esterno

Indicazioni

CARETOPIC è indicato per il trattamento topico negli uomini adulti di età compresa tra 18 e 41 anni, con caduta dei capelli da lieve a moderata (alopecia androgenetica) per aumentare la crescita dei capelli e prevenire l’ulteriore caduta.

Posologia

Posologia

CARETOPIC deve essere applicato una volta al giorno sulle zone calve del cuoio capelluto. A seconda delle dimensioni della calvizie, è possibile utilizzare da 1 a 4 erogazioni non sovrapposte (da 50 a 200 microlitri di soluzione).

La dose selezionata per l’entità della calvizie non deve essere aumentata oltre il massimo di 4 erogazioni. L’efficacia e la durata del trattamento devono essere continuamente valutate dal medico curante. Generalmente, sono necessari da 3 a 6 mesi di trattamento una volta al giorno prima che ci si possa aspettare l’evidenza della crescita dei capelli. Si raccomanda l’uso continuo per ottenere i benefici. Non c’è esperienza clinica con CARETOPIC oltre i 6 mesi.

Il flacone contiene fino a 180 erogazioni (erogazione di 50 microlitri ciascuna), sufficienti per 45 giorni di trattamento quando viene somministrata la dose massima di 4 erogazioni una volta al giorno, 60 giorni di trattamento per 3 erogazioni una volta al giorno, 90 giorni di trattamento per 2 erogazioni una volta al giorno e 180 giorni di trattamento per 1 erogazione una volta al giorno. Il flacone non deve essere utilizzato oltre le 180 erogazioni poiché potrebbe causare l’erogazione di una dose insufficiente. I pazienti devono essere informati di conseguenza.

Pazienti con compromissione renale o epatica

Non è necessario un aggiustamento della dose nei pazienti con compromissione renale o epatica (vedere paragrafo 5.2)

Popolazione pediatrica

La sicurezza ed efficacia di CARETOPIC nei bambini ed adolescenti al di sotto dei 18 anni non è stata stabilita (vedere paragrafo 4.4).

Di Benjah-bmm27

Modo di somministrazione

CARETOPIC è per uso cutaneo. Deve essere utilizzato solo sul cuoio capelluto.

Assemblaggio dell’applicatore spray

La confezione di CARETOPIC contiene 2 componenti separati: un flacone con una pompa dosatrice collegata e un cono. Questi componenti richiedono l’assemblaggio prima del primo utilizzo.

Prima di utilizzare CARETOPIC per la prima volta, la pompa deve essere caricata mediante 4 erogazioni complete, dirigendo la soluzione spruzzata verso il lavandino del bagno (il lavandino deve essere risciacquato successivamente). Quando CARETOPIC non è stato utilizzato per almeno 2 settimane, la pompa deve essere ricaricata mediante 1 erogazione completa. Oltre a questo, non è necessario agitare il flacone o caricare la pompa ad ogni utilizzo.

Manipolazione dell’applicatore spray

CARETOPIC deve essere somministrato dal paziente stesso. I capelli e il cuoio capelluto devono essere completamente asciutti prima dell’applicazione della soluzione. La soluzione non deve essere spruzzata verso il viso e non deve entrare in contatto con le mani o qualsiasi parte del corpo diversa dall’area da trattare sul cuoio capelluto. In caso di contatto involontario con la soluzione, la parte del corpo interessata deve essere lavata accuratamente.

Quando si spruzza il cuoio capelluto, il cono deve essere a contatto con il cuoio capelluto per evitare la dispersione della Finasteride nell’aria. L’area del cuoio capelluto calvo coperta dal cono limita l’area massima di trattamento per 1 applicazione. Per coprire un’area maggiore del diametro del cono possono essere prescritte 2, 3 o 4 applicazioni. In questi casi, prima di applicare la seconda, terza o quarta erogazione, il cono deve essere spostato in un’area del cuoio capelluto vicino, ma non a contatto, con l’area di eventuali erogazioni precedenti per evitare la sovrapposizione dello spray.

Immediatamente dopo l’applicazione il paziente deve evitare il contatto tra il cuoio capelluto trattato e le superfici (ad esempio cuscini, caschi, cappelli, ecc.) fino a quando la soluzione non si è asciugata. Una volta applicato, CARETOPIC deve essere lasciato sulla zona trattata per almeno 6 ore.

Vedere paragrafo 4.4 per informazioni se il paziente può essere in contatto con una donna incinta o una donna che potrebbe rimanere incinta, o bambini e adolescenti.

Controindicazioni

CARETOPIC non è destinato all’uso da parte delle donne.

Donne in gravidanza o che potrebbero iniziare una gravidanza (vedere paragrafi 4.4, 4.6 e 5.3). Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Possibile trasferimento di CARETOPIC

Le donne in gravidanza o che potrebbero rimanere incinte non devono entrare in contatto con CARETOPIC, o il cuoio capelluto o le superfici esposte a CARETOPIC, a causa della possibilità di assorbimento della Finasteride e del conseguente rischio potenziale per un feto maschio (vedere paragrafo 5.3). In caso di contatto involontario con la soluzione, la parte del corpo interessata deve essere lavata accuratamente.

I bambini e gli adolescenti di età inferiore a 18 anni non devono entrare in contatto con CARETOPIC, o il cuoio capelluto o le superfici esposte a CARETOPIC, a causa della possibilità di assorbimento della finasteride e delle sue potenziali reazioni avverse (vedere paragrafo 5.1). In caso di contatto involontario con la soluzione, la parte del corpo interessata deve essere lavata accuratamente.

Effetti sull’antigene prostatico specifico (PSA)

Negli studi clinici con finasteride 1 mg per via orale in uomini di età compresa tra 18 e 41 anni, il valore medio dell’antigene prostatico specifico (PSA) sierico è diminuito da 0,7 ng / ml al basale a 0,5 ng/ml al mese 12. Sebbene ci sia molto bassa esposizione sistemica alla finasteride dopo somministrazione topica rispetto alla somministrazione orale (vedere paragrafo 5.2), non sono disponibili dati sull’effetto di CARETOPIC sui livelli di PSA e questo deve essere considerato quando si interpretano i risultati dei test del PSA.

Effetti sul diidrotestosterone (DHT) nel siero

Il diidrotestosterone è un androgeno, un metabolita e la forma biologicamente più attiva di testosterone. Nello studio clinico di fase III alla settimana 24, c’è stata una diminuzione del DHT nel siero nel gruppo CARETOPIC. La diminuzione percentuale della concentrazione sierica media di DHT rispetto al basale era maggiore nel gruppo della finasteride orale, ma la diminuzione era clinicamente significativa sia con CARETOPIC (34,5%) che con finasteride orale (55,6%), indicando così la possibilità di reazioni avverse sistemiche di natura sessuale correlato a una diminuzione del DHT, sebbene con minore probabilità di CARETOPIC rispetto alla finasteride orale (vedere paragrafi 4.8 e 5.1). Deve essere rispettato lo schema di dosaggio (vedere paragrafo 4.2).

Tumore al seno

Non sono stati segnalati casi di cancro al seno in pazienti trattati con CARETOPIC negli studi clinici. Tuttavia, poiché il cancro al seno negli uomini è un rischio noto con la finasteride orale, i pazienti devono essere istruiti a segnalare prontamente qualsiasi cambiamento nel tessuto mammario come noduli, dolore, ginecomastia o secrezione dal capezzolo.

Alterazioni dell’umore e depressione

Non ci sono state segnalazioni di alterazioni dell’umore o depressione nei pazienti trattati con CARETOPIC negli studi clinici. Tuttavia, poiché in pazienti trattati con finasteride 1 mg per via orale sono stati segnalati alterazioni dell’umore, inclusi umore depresso, depressione e, meno frequentemente, idee suicide, i pazienti devono essere istruiti a consultare un medico se manifestano sintomi psichiatrici.

Contenuto di etanolo

CARETOPIC contiene 25 mg di etanolo (96%) in ciascuna erogazione che equivale a 0,5 mg/microlitri (55%). Può causare sensazione di bruciore sulla pelle danneggiata.

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Non sono stati effettuati studi di interazione con CARETOPIC. La finasteride topica determina bassi livelli sistemici di finasteride (vedere paragrafo 5.2), che è metabolizzato dal citocromo P450 3A4 (CYP3A4). Un effetto clinicamente rilevante dell’uso concomitante di induttori o inibitori del CYP3A4 sulla finasteride topica o della finasteride topica su altri trattamenti metabolizzati da questo enzima è improbabile.

L’uso concomitante di CARETOPIC con altri prodotti topici, come cosmetici, creme solari o altri medicinali per uso topico, sulla stessa area non è stato studiato. Evitare l’uso di tali prodotti sulle aree trattate con CARETOPIC.

Non sono disponibili dati sull’uso concomitante di CARETOPIC e finasteride orale 1 mg o minoxidil topico nella perdita di capelli maschile.

Fertilità, gravidanza e allattamento

CARETOPIC non è destinato all’uso da parte delle donne.

Gravidanza

CARETOPIC è controindicato nelle donne in gravidanza o che potrebbero iniziare una gravidanza a causa del rischio di teratogenicità in gravidanza per feti maschi (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 5.3).

Le donne in gravidanza o che potrebbero iniziare una gravidanza non devono entrare in contatto con CARETOPIC, o il cuoio capelluto o le superfici esposte a CARETOPIC, a causa della possibilità di assorbimento della Finasteride e del conseguente rischio potenziale per un feto maschio (vedere paragrafo 5.3). In caso di contatto involontario con la soluzione, la parte del corpo interessata deve essere lavata accuratamente.

Allattamento

Non applicabile, poiché CARETOPIC è indicato per il trattamento topico di uomini adulti.

Fertilità

La fertilità nell’uomo non è stata studiata con CARETOPIC.

Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

CARETOPIC non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

Effetti indesiderati

 Riassunto del profilo di sicurezza

Il profilo di sicurezza di CARETOPIC si basa sui dati di 229 pazienti con alopecia androgenetica e 97 soggetti sani che sono stati esposti a CARETOPIC nel programma di sviluppo clinico. Nello studio clinico di fase III 181 pazienti sono stati esposti a CARETOPIC per un massimo di 6 mesi, 181 pazienti trattati con placebo e 84 pazienti con Finasteride orale. In questo studio sono stati riportati prurito ed eritema, la maggior parte dei quali si sono verificati sul cuoio capelluto. Il prurito si è verificato in 5 pazienti (2,8%) e l’eritema in 4 (2,2%) dei 181 pazienti trattati con CARETOPIC.

Elenco tabulato delle reazioni avverse

Le reazioni avverse segnalate durante il programma di sviluppo clinico sono elencate di seguito utilizzando le seguenti categorie di frequenza: Molto comune (≥1 / 10); comune (da ≥1 / 100 a <1/10); non comune (da ≥1 / 1.000 a <1/100); raro (da ≥1 / 10.000 a <1 / 1.000); molto raro (<1 / 10.000); non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Classificazione per sistemi e organi

Frequenza

Reazioni avverse

Patologie della cute

e del tessuto sottocutaneo

Comune

Prurito

Comune

Eritema

Indagini

Molto comune

Diminuzione del diidrotestosterone

Descrizione di reazioni avverse selezionate

Per la finasteride orale, sono elencate le reazioni avverse di natura sessuale (diminuzione della libido, disfunzione erettile e disturbi dell’eiaculazione [inclusa la diminuzione del volume dell’eiaculato]).

Nello studio principale clinico di Fase III per CARETOPIC, sono stati riportati anche tali eventi avversi di natura sessuale correlati al trattamento (perdita di libido, diminuzione della libido, disfunzione erettile, disfunzione sessuale) e hanno avuto una frequenza complessiva del 2,8% nei pazienti trattati con CARETOPIC, 3,3% nei pazienti trattati con placebo e 4,8% nei pazienti trattati con finasteride orale 1 mg. Vedere anche i paragrafi 4.4 e 5.1.

Ulteriori reazioni avverse sistemiche riportate in relazione alla finasteride orale durante gli studi clinici e/o dopo la commercializzazione possono anche essere possibili con CARETOPIC: reazioni di ipersensibilità, inclusi eruzione cutanea, prurito, orticaria e angioedema; depressione; ansia; palpitazioni; aumento degli enzimi epatici; dolorabilità e ingrossamento del seno; dolore ai testicoli; ematospermia; e infertilità.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Sovradosaggio

L’assorbimento della Finasteride applicato localmente è molto basso. In caso di sovradosaggio si prevede che i livelli sierici di DHT diminuiscano, il che potrebbe comportare una maggiore probabilità di effetti sistemici.

Non è raccomandato alcun trattamento specifico del sovradosaggio con CARETOPIC.

Scadenza

2 anni

Dopo la prima apertura del flacone: 6 mesi.

Conservazione

Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione.

CARETOPIC contiene etanolo, che è infiammabile. CARETOPIC non deve essere spruzzato vicino a fiamme libere o mentre si fuma.

Elenco degli eccipienti

Etanolo (96%)

Glicole propilenico

Idrossipropilchitosano

Acqua purificata

Foglietto Illustrativo

Scarica il foglietto illustrativo in formato pdf

Fonti Ufficiali

Ministero della salute

EMA

AIFA

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Un manuale completo per contrastare la perdita dei capelli nel sesso femminile. Affronta la problematica da tutti i punti di vista: Dalla Psicosomatica alla medicina tradizionale. Quali esami effettuare? Quali sono i cibi consigliati e quelli da evitare? E molti altri consigli utili per la salute e la bellezza dei capelli.

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Gli oli essenziali si estraggono dalla distillazione o spremitura di alcune piante medicinali che permettono un’alta concentrazione dei principi attivi. La caratteristica principale degli oli essenziali è che sono unici e non riproducibili in laboratorio, in quanto le piante devono essere raccolte in determinati periodi dell’anno e l’azione specifica della specie botanica dipende quindi dal suo “momento balsamico”.

Oltretutto, gli oli essenziali sono costituiti da più principi attivi con un’azione fitoterapica sinergica. L’azione degli oli essenziali è duplice: farmacologica e “psicologica”, perché stimola i centri dell’olfatto del nostro cervello. Utilizzando più oli essenziali insieme l’azione terapeutica e di beneficio si potenzia.

L’azione degli oli essenziali può essere antibatterica, antifungina, cicatrizzante, antinfiammatoria, analgesica nelle forme di tricodinia e di stimolazione del microcircolo emolinfatico

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Prof. Andrea Marliani Endocrinologo e Dermatologo
Direttore scientifico della Società Italiana di Tricologia
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Il dottor Andrea Cardini, socio della Società Italiana di Tricologia, medico ed esperto di aromaterapia, studia da anni gli effetti benefici degli olii essenziali sulle alopecie e sulle ipotrichie.

RosmarinoAzione rubefacente, detergente, antisettica, analgesica (clicca qui per saperne di più)
SalviaAzione antisettica, antiseborroica, depurativa, estrogeno-simile
Lavanda, eucaliptoAzione antisettica, analgesica, antiparassitaria
geranio, camomillaAzione cicatrizzante, antisettica, antinfiammatoria
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Limone, pompelmo, mandarinoAzione di stimolazione linfatica
tea treeAzione antisettica, fungicida, antinfiammatoria, cicatrizzante
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Tratto da “Prevenire e contrastare la caduta dei capelli”

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Capelli secchi e  sfibrati

Capelli secchi e sfibrati

I capelli secchi sono spesso fragili, opachi e difficilmente pettinabili. Questa condizione può essere dovuta sia a una predisposizione ereditaria, sia a condizioni ambientali sfavorevoli come l’esposizione eccessiva ai raggi solari, l’asciugatura con aria troppo calda, l’utilizzo di permanenti e tinture inadeguate.

Cause capelli secchi

Acqua clorata delle piscine

Acqua salata di mare

Esposizione al sole nelle ore più calde

Lampade abbronzanti senza protezione adeguata

Alimentazione squilibrata

alcool e superalcolici

Trattamenti inadeguati (tinture, piastra, bigodini, ecc ecc)

Utilizzo del phon troppo caldo

Lavaggio eccessivo e troppo spesso dei capelli con due applicazioni di shampoo scadenti

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In questi casi si riduce il naturale film idrolipidico prodotto dalla ghiandola sebacea, barriera protettiva e lubrificante in grado di mantenere idratato ed elastico il fusto del capello: i capelli diventano opachi, sfibrati, tendenti alle doppie punte

In alcuni casi i capelli secchi possono essere sintomo di una disfunzione tiroidea a volte subclinica e con parametri ematici quasi nella norma (ipotiroidismo e tiroidite di Yashimoto).

In effetti le disfunzioni tiroidee sono causa di perdita di capelli, in quanto gli ormoni tiroidei influiscono sul ciclo e l’attività del follicolo pilifero. Si ha una alterazione della funzionalità della ghiandola sebacea, con capelli secchi e opachi e con caduta diffusa (telogen effluvium).

Occorre lavare i capelli con shampoo di qualità con basi lavanti non aggressive   I capelli secchi o normali vanno abitualmente lavati massimo 1-2 volte alla settimana  

Cercare di sciacquare bene senza usare acqua troppo calda e alternando acqua calda e fredda. Per chi ha i capelli secchi o sfibrati, usare un balsamo a base di olio di macadamia.

Asciugare con asciugamano pulito e con un phon ad aria tiepida e lontana dalla capigliatura di circa 25 cm. Pettinare con un pettine personale e precedentemente pulito con acqua e sapone.

Consiglio numero 1: variare leggermente tempo di posa delle tinture e aspettare un po la applicazione successiva:

Se vi sottoponete a tinture o alla piastra calda ed è un periodo particolarmente critico per i vostri capelli, ritardate il più possibile l’applicazione, a volte basta anche una settimana o quindici giorni in più di attesa per non stressare troppo la nostra capigliatura, ridurre di un po il tempo di posa.

Attenzione al gel, lacche, e brillantine, meglio tenere a riposo i capelli da sostanze potenzialmente irritanti

Consiglio numero 2, cercare un negozio specializzato che possa fornire un’ampia scelta:

Esistono dei negozi specializzati per capelli “ulotrichi” molto frequentati dalle etnie africane, che spesso hanno questo problema: per voi che avete i capelli molto secchi troverete delle vere e proprie maschere emollienti e nutrienti da tenere in testa anche delle ore in grado di aiutare il capello a riacquistare lucidità e morbidezza. (burro di Karitè, olio di macadamia, olio di argan, burro di cocco, olio di mandorla, aloe vera.

Alga  spirulina e capelli (Arthrospira platensis)

Alga spirulina e capelli (Arthrospira platensis)

L’alga spirulina è un Cianobattero del genere Arthrospira (Arthrospira platensis), microorganismo fotosintetico unicellulare che vive in colonie filamentose organizzate a forma di spirale. I costituenti principali della Spirulina sono aminoacidi essenziali, vitamine del gruppo b, vitamina C, acidi grassi polinsaturi, oligoelementi e antiossidanti. (E’ uno dei primi organismi che si svilupparono tre miliardi di anni fa sul nostro pianeta).

La Spirulina era denominata “Cibo degli Dei” dalle civiltà precolombiane del Sud America, proprio per le sue caratteristiche nutrizionali che la rendono unica nel suo genere (Arthrospira maxima). In particolare la Spirulina, se ottenuta da coltivazioni in acque incontaminate e essiccata con temperature al di sotto dei 40 gradi, mantiene le sue caratteristiche nutrizionali peculiari. La parete cellulare della Spirulina è priva di cellulosa, quindi altamente digeribile

L’alga Spirulina agisce sul sistema immunitario come immunomodulante grazie allo zinco, alla vitamina C e alla vitamina D, antinfiammatoria in quanto inibisce il rilascio di istamina da parte dei mastociti. Gli aminoacidi essenziali, le proteine e gli oligoelementi hanno una azione energizzante su tutto l’organismo e quindi è ideale anche per gli sportivi.

Alcuni studi hanno dimostrato che una dose elevata di Spirulina ha ridotto significativamente i livelli di IL-4 del 32%, dimostrando gli effetti protettivi di questa microalga nei confronti della rinite allergica.

la C-ficocianina, il componente principale della spirulina, attiva la produzione di anticorpi e può ridurre la concentrazione di lipidi eliminando i radicali liberi, inibendo la perossidazione lipidica e aumentando le attività della superossido dismutasi.

La Spirulina se coltivata in maniera non corretta, sottoponendo gli agglomerati di alga a 180 gradi per velocizzare l’essiccazione, perde la maggior parte dei principi attivi benefici per l’organismo.

La coltura massiva (soprattutto nei paesi extraeuropei, Cina e Africa) in acque di coltivazione con concentrazioni di metalli pesanti sopra la norma, contaminazioni da agenti microbiologici, e l’utilizzo di mezzi di coltura di scarsa qualità possono rendere la spirulina potenzialmente tossica.

Foto di Vita Marija Murenaite

E’molto importante informarsi dell’origine e della metodica di produzione del nutraceutico a base di Spirulina

SC Leong , 1 CD Karkos , 2 N. Sivaji , 1 e DA Assimakopoulos “Spirulina in Clinical Practice: Evidence-Based Human Applications”. PD Karkos Based Complement Alternat Med 19 ottobre 2010

Qinghua Wu e alt. “Le attività antiossidanti, immunomodulatrici e antinfiammatorie della Spirulina: una panoramica”2016 agosto; 90 (8): 1817-40. doi: 10.1007 / s00204-016-1744-5. Epub 2016 3 giugno.

Kun-xiang Ding e alt. “Quantifying the Effect of Supplementation with Algae and Its Extracts on Glycolipid Metabolism: A Meta-Analysis of Randomized Controlled Trials“-Nutrients. 2020 Jun; 12(6): 171

Preparazione artigianale della spirulina

Pressatura per eliminare il liquido di coltura;

Estrusione in microspaghetti o scaglie;

Essicazione lenta a basse temperature (inferiore ai 40-42°C per circa 6 ore)

Spezzettatura dei microspaghetti essiccati, analisi e confezionamento.

Spirulina e salute dei capelli

La Spirulina può essere molto utile non solo come energizzante, antinfiammatorio e immunomodulatore, ma anche come nutriente in grado di mantenere i capelli sani e forti. La presenza delle vitamine del gruppo B garantisce il corretto funzionamento del metabolismo del follicolo pilifero. Come omega 3, la spirulina è ricca di Acido gamma Linolenico, precursore di DHA e EPA (è anche un inibitore della 5 alfa-reduttasi)

La maggior parte delle vitamine è coinvolta nei processi metabolici del follicolo pilifero e influenzano in maniera determinante la salute e l’integrità dei nostri capelli. Molto spesso nei casi di ipovitaminosi o ipervitaminosi uno dei segnali principali di squilibrio vitaminico sono le alterazioni della pelle e della formazione dei capelli. La spirulina ha tra i suoi componenti:

Il Beta-carotene

  • Precursore della Vitamina A
  • Contrasta i danni ossidativi causati dai radicali liberi
  • Blocca l’ O+ , radicale libero in grado di danneggiare la pelle e i capelli
  • Contrasta i danni cellulari dovuti al fumo di sigaretta che, come sappiamo, è dannoso anche per i capelli

La vitamina E

  • Contrasta l’azione dei radicali liberi che si formano anche nella pelle e nel cuoio capelluto
  • Ritarda l’invecchiamento delle cellule
  • Protegge dall’ossidazione i grassi polinsaturi, la vitamina A e altre importanti sostanze con struttura lipidica
  • Stimola il sistema immunitario
  • Migliora l’ossigenazione del sangue anche a livello del follicolo pilifero

La Tiamina o vitamina B1

  • È un importante cofattore enzimatico per produrre energia a partire dal glucosio  nel follicolo pilifero e nel tessuto nervoso
  • Mantiene efficiente il sistema nervoso, i muscoli e il cuore
  • Aiuta i processi digestivi

La Riboflavina (B2)

  • È un importante cofattore enzimatico nei processi metabolici delle cellule e del follicolo pilifero
  • Mantiene integri capelli, pelle e unghie
  • Migliora la visione
  • La carenza pura di vitamina B2 è rara mentre stati pseudo carenziali possono provocare alterazioni cutanee, dermatite seborroica e tagli agli angoli della bocca.

La vitamina C ha una forte azione antiossidante per cui protegge l’organismo e anche i nostri capelli dai danni dei radicali liberi

  • Blocca l’azione dei radicali liberi ossigenati quali il superossido, l’idrossile e il radicale ossigeno
  • Potenzia il sistema immunitario; si può, infatti, considerare una vitamina “antistress”
  • Ha una azione di prevenzione di alcuni tumori, in quanto blocca le nitrosammine
  • Modula la sintesi delle prostaglandine, sostanze mediatrici dell’infiammazione
  • Favorisce l’assorbimento del ferro

Alcuni  amminoacidi  presenti nella Alga spirulina vengono utilizzati per sintetizzare la cheratina, proteina strutturale che rende forti e robusti capelli e unghie.

Non ci sono particolari controindicazioni se non si esagera con le dosi e se si è sicuri della provenienza della materia prima. La spirulina può essere assunta a qualsiasi età. Le dosi variano da 3 a 5 gr. Bisogna fare attenzione e consultare sempre un medico per ulteriori indicazioni soprattutto se si soffre di  disturbi della tiroide o di malattie autoimmuni, o se si è in gravidanza e in allattamento (non consigliata).

Curiosità

La Spirulina è diventata famosa dopo essere stata utilizzata con successo dalla NASA come integratore alimentare per gli astronauti in missioni spaziali.

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Le patologie dei capelli sono di sola pertinenza del medico e chi avesse un problema di questo tipo lo consulti prima di iniziare qualsiasi terapia. L’autore declina ogni responsabilità per eventuali conseguenze nocive derivanti dall’utilizzo di sostanze e farmaci elencate senza una indispensabile supervisione medica.

E’ vietata la riproduzione  anche parziale degli articoli di questo sito e delle foto senza l’autorizzazione dell’autore e della casa editrice- tutti i diritti sono riservati Fabrizio Fantini

Massaggio e ginnastica al cuoio capelluto

Massaggio e ginnastica al cuoio capelluto

Il massaggio al cuoio capelluto è importante sia per rilassare e decontrarre i muscoli facciali, sia per mantenere attiva ed efficiente la circolazione a livello delle aree androgeno- dipendenti, le più deboli e soggette alla perdita dei capelli. Il massaggio effettuato anche solo cinque minuti al giorno magari prima dello shampoo, permetterà di mantenere la cute elastica, impedire al cuoio capelluto di diventare “duro” e quasi incollato per così dire all’osso della testa soprattutto a livello del vertice.

Alcuni studi confermano che il massaggio di per se, con o senza una lozione, per alcune settimane aumenta la fase di crescita del capello (anagen) e quindi può essere benefico per difendere e migliorare la salute dei nostri capelli. La calvizie comune è causata da vari fattori concomitanti ed è multi genica, oltre che dovuta all’azione più o meno diradante dell’ormone DHT o dalla carenza di Aromatasi nel sesso femminile

Il decorso e la progressione della calvizie possono quindi essere differenti. Spesso anche in soggetti che non hanno mai avuto la calvizie, il diradamento si fa strada a livello dell’area sopra la testa, proprio la zona  che più frequentemente diventa meno elastica e poco irrorata dopo i 45 anni.

Agire sui vari fattori che molto probabilmente contribuiranno all’accelerazione della calvizie è uno degli scopi principali del mio testo: “Prevenire e contrastare la caduta dei capelli”, non si può trascurare il massaggio del cuoio capelluto.

Il massaggio va eseguito almeno 3-4 volte la settimana alternato all’utilizzo del lasercomb, per 3-5 minuti, avendo cura di effettuare degli esercizi di allungamento e leggera ginnastica che descriverò più avanti. I movimenti del massaggio devono essere delicati, le dita vanno fatte scorrere tra i capelli, le pressioni sono ferme ma delicate a un tempo. Per fare le cose in maniera semplice e naturale senza essere schiavi del tempo basta contare fino a venti per ogni pressione.

La stessa procedura si effettuerà per gli esercizi di allungamento e ginnastica dolce adatti a favorire l’afflusso di sangue nella testa. State tranquilli, è più difficile da spiegare che da fare, vedrete che dopo la prima volta il tempo da dedicare è veramente poco e varierà tra i 3 e i 5 minuti.

Vi sorprenderà come solo 5 minuti di massaggio potranno preservare la salute dei capelli. In molti casi avvertirete anche un piacevole senso di distensione e particolare benessere del cuoio capelluto. Naturalmente durante il periodo festivo si cercherà di effettuare il massaggio con ancora più costanza ed è importante essere sempre delicati con i movimenti e non esagerare per non ottenere l’effetto opposto.

In alcuni casi il massaggio del cuoio capelluto non è consigliato...PUOI TROVARE L’INTERO CAPITOLO SU PREVENIRE E CONTRASTARE LA CADUTA DEI CAPELLI” TECNICHE NUOVE EDIZIONI, CLICCA QUI PER ULTERIORI INFORMAZIONI

Alga Spirulina e salute dei capelli

L’alopecia da carente attività dell’estrone follicolare

L’alopecia da carente attività dell’estrone follicolare

Esiste davvero l’alopecia androgenetica femminile, cioè l’alopecia da carente attività dell’estrone follicolare? Due sono gli ormoni intra-follicolari essenziali alla regolazione del ciclo del capello: diidrotestosterone ed estrone.  Il diidrotestosterone riduce l’attività dell’adenilciclasi fino portare il follicolo in catagen il capello in telogen.

L’estrone incrementa l’attività dell’adenilciclasi, mantenendo così le mitosi della matrice, la durata dell’anagen ed attivando le cellule staminali all’inizio dell’anagen stesso.

È ormai comunemente accettato che l’alopecia androgenetica maschile sia associata a un incremento dell’attività della 5 alfa riduttasi che porta, su base genetica, a un incremento locale della produzione di diidrotestosterone. 

Questo però è stato dimostrato principalmente, se non esclusivamente, nei maschi e poi, a mio parere impropriamente, esteso alle donne, parlando di alopecia androgenetica femminile. Ma per poter parlare di androgenetica occorre che vi siano due condizioni sine qua non:

1.   una situazione di familiarità, se non di ereditarietà;

2.   la presenza di androgeni in quantità significativa.

Di fatto, perché una donna sia ereditariamente calva occorre che la madre sia calva e lo sia non per alopecia areata o telogen effluvio. Inoltre, i livelli ormonali degli androgeni nella donna sana sono sem- pre molto più bassi di quelli presenti nel maschio.

Anche il maschio in terapia con finasteride o dutasteride ha livelli di DHT circa dieci volte superiori a quelli di una donna sana con alopecia, il che difficilmente permette di definire l’alopecia femminile come “androgenetica”.

Così, per spiegare l’insorgenza di una alopecia (androgenetica?) in donne peraltro sane e con bassi livelli di ormoni androgeni circolanti si è teorizzato, fra gli anni Settanta e Ottanta, “un incremento di utilizzo metabolico del testosterone (T) e della sua conversione a livello cutaneo in diidrotestosterone (DHT)” (Walter P. Ungher).

Si è poi teorizzato che queste donne avessero “una più spiccata  sensibilità  follicolare (?)  all’azione degli  androgeni  circolanti” (Thomsen 1979; Mahoudeau; Bardin; Kirschner 1971 – 79).

Infine, si è pensato che queste donne avessero bassi livelli di Sex Hormone Binding Globulin (Anderson 1974).

Se si considera il processo di calvizie come androgeno-dipendente, l’alopecia androgenetica dovrebbe essere limitata alle sole aree recettrici degli androgeni. Nel cuoio capelluto, questi recettori sono stati individuati solo nell’area frontale e nel vertice, non nell’area temporale e occipitale; in effetti, negli uomini l’alopecia androgenetica si presenta solo in queste zone caratteristiche.

L’alopecia femminile appare diversa da quella maschile anche clinicamente:

1.   il pattern è centrifugo, di solito a tipo Ludwig;

2.   nelle donne l’alopecia è generalmente diffusa anche alle zone non androgeno-dipendenti e il diradamento colpisce anche zone, come la nuca, che nel maschio vengono risparmiate;

3.   la miniaturizzazione follicolare è diversa; non vi è, almeno all’inizio, una grande perdita di profondità, ma piuttosto di spessore, e i capelli diventano sottili ma rimangono lunghi;

4.   non si arriva quasi mai a una vera calvizie: spesso si tratta di condizioni di ipotrichia;

5.   gli inibitori della 5 alfa riduttasi appaiono pressoché inefficaci o poco efficaci nelle donne.

Dal punto di vista terapeutico, dosi farmacologiche di estrogeni (gravidanza, contraccezione) hanno spesso un effetto benefico su molti casi di alopecia femminile. Essi, di solito associati ad antiandrogeni simili al progesterone, sono stati usati estensivamente e con buoni risultati, tuttavia mai dimostrati in sede di trial clinici.

Fatta eccezione per qualche raro caso di anomala produzione ormonale surrenalica o ovarica per difetto enzimatico o per tumore secernente, nelle donne l’alopecia appare molto diversa da quella maschile e presumibilmente dovuta a situazioni endocrino-metaboliche diverse.

L’alopecia femminile tipo Ludwig è, a mio parere, quasi sempre la conseguenza di un telogen effluvium oppure è una alopecia da carente attività dell’estrone follicolare!

Alcune ragazze presentano capelli fini e diradati su tutto il cuoio capelluto (ma più sul vertice e nella zona frontale). La madre è (spesso) nelle stesse condizioni. Queste ragazze hanno tuttavia mestruo e fertilità normale, senza ec- cesso di androgeni circolanti, per cui non è possibile reperire chiari elementi che ci facciano deporre per un telogen effluvium. Questo ci fa pensare a casi di resistenza periferica familiare o di deficit di produzione intrafollicolare di estrone (deficit di 17 steroido ossidori- duttasi,  aromatasi, 3 alfa riduttasi).  Sono cioè ipotrichie o alopecie carenziali.

Il tutto non è solo accademia, ma ha risvolti terapeutici fondamentali. Gli inibitori della 5alfa riduttasi sono inefficaci nelle donne perché sbagliano il bersaglio, cercando di inibire il metabolismo di un ormone che quasi non c’è. Invece, una terapia topica con estrone o con 17 alfa estradiolo può dimostrarsi efficace in molti casi e i risultati a un anno sono documentabili se il medico o la paziente hanno fatto una fotografia.

Quando invece l’alopecia della donna interessa realmente e solo il vertice con la “chierica” ed ancor più la zona frontoparietale con la “stempiatura”, si parla di alopecia a pattern maschile e si dovrà sospettare una fonte di androgeni.

Non basta la presenza di un comune “ovaio micropolicistico” (che non è una malattia!) a provocare un’androgenetica femminile a tipo AGA, ma occorre qualcosa di più importante, come un ovaio polici- stico vero, un tumore ovarico o surrenalico secernente androgeni, un deficit enzimatico surrenalico come il deficit di 21 idrossilasi.

Si può così teorizzare un’alopecia androgenetica vera, frequente nel maschio e rara nella donna, da conversione del testosterone in diidrotestosterone e un’alopecia carenziale da deficit di azione dell’estrone, frequente nella donna e più rara ma possibile anche nel maschio

Autore dell’articolo

Prof. Andrea Marliani
Fondatore della Società italiana di tricologia
Dermatologo ed endocrinologo

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Capelli sani

Capelli sani

Capelli sani” ti aiuta a capire se hai una predisposizione alla calvizie o se sei vittima di una semplice perdita di capelli temporanea, indicandoti le strategie più efficaci per contrastare e sconfiggere la calvizie comune e il telogen effluvium.  

La calvizie si può affrontare e risolvere, con metodo e costanza.  

Quali esami devi fare?
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Nel percorso anticalvizie scoprirai quali farmaci sono più efficaci e quali gli effetti collaterali, in cosa consiste veramente l’autotrapianto di capelli e la nuova tecnica FUE. Potrai approfondire al meglio le terapie naturali a disposizione, dalle sostanze fitoterapiche al massaggio del cuoio capelluto, fino all’utilizzo del laser terapeutico.  

Capelli sani” ti fornisce anche tutti i consigli utili per contrastare lo stress e la dermatite seborroica, illustrandoti con un semplice programma settimanale come adottare una dieta sana in grado di mantenere i capelli forti e in salute.

Infine, un utile elenco consente di metterti al riparo dai venditori di false promesse e individuare i medici esperti di patologie dei capelli riconosciuti dalla comunità scientifica

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Serenoa repens e capelli

Serenoa repens e capelli

La Serenoa Repens è forse la pianta medicinale più conosciuta e usata per contrastare l’ormone DHT in maniera naturale. La serenoa è un fitocomplesso presente in commercio, sia come specialità medicinale, che come preparato erboristico con differenze  nella percentuale dei principi attivi.

Gli studi clinici sull’ipertrofia prostatica che confermano anche la buona tollerabilità sono stati effettuati con dosaggi che variavano da 160 a 320 mg (estratto secco titolato con acidi grassi e fitosteroli superiori all’85%) •Ha dimostrato di inibire la 5 alfa reduttasi di tipo 1 e 2 e quindi può essere utile per contrastare la calvizie comune.

Sottoforma di capsule la Serenoa va utilizzata a dosaggi che variano tra i 90 e i 320 mg al giorno

Per quanto riguarda l’alopecia androgenetica, gli studi specifici sulla serenoa in associazione con la carnitina sono stati effettuati dal dipartimento di dermatologia dell’Università di Amburgo e dall’ Advanced Restoration Technologies di Phoenix (USA, 2009). 

Meccanismi d’azione della Serenoa Repens  
Inibizione 5 Alfa reduttasi
Azione antiandrogena selettiva sui recettori periferici
Azione antinfiammatoria
Debole azione come antiestrogeno  
Tratto da “Prevenire e contrastare la caduta dei capelli”

Altra caratteristica della Serenoa è di non modificare i valori del PSA. Sembra che non alteri il quadro ormonale sistemico, né provochi disfunzione erettile. Per quanto riguarda l’azione topica esistono varie lozioni che la annoverano tra i loro componenti.

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