Benvenuti

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Mi chiamo Fabrizio Fantini e mi occupo di divulgazione scientifica e calvizie comune da circa 20 anni

Chi sono:

Fabrizio Fantini, laureato in Biologia e divulgatore scientifico, membro della Società italiana di Tricologia, è docente al Corso di Alta Formazione in Tricologia del Sitri a Firenze 

Fermare la caduta dei capelli e invertire il processo di diradamento:

In questi anni la medicina e la chirurgia della calvizie hanno compiuto notevoli progressi e questo ci permette di fruire di nuove armi per contrastare la calvizie comune e cercare di invertire il processo di diradamento tipico di questa affezione. In questo blog saranno prese in considerazione le reali novità nel campo delle patologie dei capelli, mantenendo la stessa filosofia, con l’impegno costante di tenervi sempre aggiornati

La convinzione comune che una persona con la calvizie potesse fare ben poco per poter salvare i propri capelli ora è cambiata, e quello che avevo previsto una decina di anni fa è in parte avvenuto, lo stile di vita, l’alimentazione e la lotta contro lo stress sono diventati dei fattori fondamentali per poter rendere sempre più efficaci le nuove strategie anticalvizie che si sono sviluppate in questi ultimi anni

10 milioni di persone hanno questo problema

In Italia sono almeno otto milioni di uomini e due milioni di donne che hanno problemi di capelli. La calvizie femminile ha poco a che fare con l’alopecia androgenetica. Le cause possono essere tante e diverse, vedremo cosa fare e quali strategie adottare in una sezione a parte. Saranno prese in considerazione le novità più interessanti e le prospettive future per poter favorire la ricrescita e la salute dei capelli

Argomenti in evidenza

Oli essenziali e capelli
Ginseng e Ginseng rosso coreano
Carnitina e capelli
Resveratrolo e capelli
Tricopigmentazione e capelli
Melatonina e capelli
Chirurgia e capelli
Mela Annurca e capelli
Laser e capelli
Esperienza diretta in sala operatoria
Carenza di ferro

Le patologie dei capelli sono di sola pertinenza del medico e chi avesse un problema di questo tipo lo consulti prima di iniziare qualsiasi terapia. L’autore declina ogni responsabilità per eventuali conseguenze nocive derivanti dall’utilizzo di sostanze e farmaci elencate senza una indispensabile supervisione medica.

E’ vietata la riproduzione  anche parziale degli articoli di questo sito e delle foto senza l’autorizzazione dell’autore e della casa editrice- tutti i diritti sono riservati Fabrizio Fantini- Prevenire e contrastare la caduta dei capelli nuova edizione-Tecniche Nuove Edizioni©

Pubblicazioni disponibili in libreria e online

Microscopia in Luce Polarizzata: “l’importanza dei numeri”

Microscopia in Luce Polarizzata: “l’importanza dei numeri”

W. Edwards Deming diceva:

“senza dati, sei solo un’altra persona con una opinione”

… in tricologia questa affermazione è assolutamente pertinente; La diagnostica tricologica prevede due apparecchiature di riferimento: la tricoscopia e la microscopia in luce polarizzata;

attraverso l’indagine Tricoscopica lo specialista ha possibilità di valutare lo stato di salute del cuoio capelluto:

Avere una indicazione riguardo la miniaturizzazione dei capelli ( caratterizzati da ipopigmentazione e da diametri assottigliati ) e la Microscopia in luce polarizzata che permette di analizzare il ciclo follicolare analiticamente e qualitativamente (la stima in percentuale dei capelli preminiaturizzati fondamentali per la prevenzione),

Acquisire parametri di profondità , diametro medio e relativa percentuale di perdita di massa, acquisire informazioni importanti circa l’aspetto psicosomatico (acido lattico e squalene9).

Le due indagini sono e devono essere COMPLEMENTARI, non sono l’una l’alternativa dell’altra; la quantità di informazioni e dati oggettivi forniti dalla Microscopia in L.P. consentirà al professionista di avere un follow up chiaro, oggettivo, predisposto ed organizzato;

Esempio significativo si ha rispetto alle problematiche tricologiche nella donna, caratterizzate da assottigliamento dei capelli; in tali contesti le misurazioni dei calibri nel tempo darà una precisa indicazione sul trend , perfino in quei casi in cui la perdita di massa si riferisce a calibri di grande spessore :
Classico esempio di donna (apparentemente senza alcun problema di diradamento) con calibro ideale di 145 micron – calibro medio di 102 micron e relativa perdita di massa del 30% (ricordiamo che un capello sottile-normale è di 108 micron)

Tutto quello che devi sapere sulla salute dei capelli lo trovi in tutte le librerie su “Prevenire e contrastare la caduta dei capelli”clicca qui Tecniche nuove edizioni

”una volta nel fare la coda ai capelli erano sufficienti 2 giri di elastico… oggi ce ne vogliono 3-4” esempio Fig1
fig1

Fig 1


foto in microscopia relative a fig1

contro le “apparenze” … l’oggettività dei “numeri” risulta sempre determinante !

G.Luigi Antognini

GianLuigi Antognini

Studio dermatologico Agostinacchio

Le immagini e i testi degli articoli di questo sito sono coperti dai diritti d’autore

Biotina e capelli

Biotina e capelli

La biotina è essenziale per il metabolismo dei lipidi e delle proteine. È un importante coenzima coinvolto in molti altri processi metabolici.

Fabbisogno vitamina H
  0,15-0,30 mg al giorno  

Può essere prodotta in piccola parte dalla flora intestinale ed è importante perchè in sinergia con le altre vitamine del gruppo B mantiene integri e sani la cute e i capelli. Viene disattivata dalla avidina che è una sostanza presente nell’albume d’uovo. L’avidina viene disattivata dalla cottura. Quindi attenzione a chi si sottopone a diete ricche di albume per potenziare la muscolatura durante il body building.

  • Mantiene integri cute e capelli
  • Contrasta e previene la dermatite seborroica
  • Mantiene ottimale il metabolismo lipidico e proteico
  • È importante per la formazione di vitamina C

Le carenze sono rare e dovute soprattutto a una dieta ricca di albume d’uovo o all’assunzione cronica di antibiotici.

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La biotina è presente un po’ in tutti gli alimenti: tuorlo d’uovo, carne, pesce, frutta secca. Casi di ipervitaminosi sono rari, in quanto anche dosi elevate vengono espulse con urine e feci. Guarda anche vitamina C e capelli

La biotina viene utilizzata nei casi meno gravi di dermatite seborroica al dosaggio di 10-20 mg al giorno

Biotina scheda tecnica

Sostanze favorevoli   Vitamina B2, B6, A, niacina Vitamina C zolfoSostanze dannose   Avidina (albume d’uovo), caffè, alcool, antibiotici, estrogeni Sintomi da carenza   Dermatite seborroica, secchezza cutanea , stanchezza, nervosismo.

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Test genetico per l’alopecia androgenetica

Test genetico per l’alopecia androgenetica

Da qualche anno è disponibile in commercio un test per individuare la predisposizione alla calvizie ereditaria sia nel sesso maschile che femminile.

Sappiamo bene che l’alopecia androgenetica (Clicca qui per saperne di più) ha bisogno di due fattori perché possa manifestarsi: gli ormoni androgeni e la predisposizione ereditaria. Alcuni studi hanno individuato il gene AR per i recettori degli androgeni sul cromosoma X come uno dei maggiori responsabili della calvizie precoce nel sesso maschile e coinvolto anche nella calvizie

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Carenza di ferro

Nella calvizie comune sono coinvolti numerosi fattori esogeni ed endogeni. La componente ereditaria è poligenica e questo giustifica la diversa espressività e le diverse forme di alopecia che si manifestano nella popolazione.

Le varianti del recettore degli androgeni possiedono una diversa capacità nella risposta degli androgeni e del DHT a livello del follicolo pilifero. Una maggior sensibilità alla recezione del DHT provoca una maggior miniaturizzazione del follicolo e una riduzione della durata di crescita del capello, con conseguente diradamento. Il test genetico individua le varianti del gene AR nel sesso maschile

Nel sesso maschile il test può essere utile per individuare un’alopecia androgenetica precoce e differenziarla da un telogen effluvium.

Nel sesso femminile il test individua il numero delle ripetizioni della sequenza CAG (citosina, adenina, guanina) nel gene per il recettore degli androgeni.

Nel sesso femminile questo test può essere utile per capire se la perdita dei capelli è dovuta a un’alopecia androgenetica o ad altri fattori come la carenza di ferro o di estrogeni.

Puoi trovare l’intero capitolo SUL TEST GENETICO nella Nuova Pubblicazione di Fabrizio Fantini:

PREVENIRE E CONTRASTARE LA CADUTA DEI CAPELLI-TECNICHE NUOVE EDIZIONI. 300 PAGINE A COLORI CLICCA QUI

Prevenire e contrastare la caduta dei capelli-Descrizione e indice

Prevenire e contrastare la caduta dei capelli-Descrizione e indice

Descrizione

Questo libro, frutto di un’accurata ricerca svolta sulla base degli studi scientifici più recenti nel campo della calvizie comune, spiega come fermare la progressione del diradamento dei capelli nei casi di lieve e media gravità.

Il testo, corredato di numerose tabelle e illustrazioni, offre una panoramica sulle più efficaci strategie anticalvizie: dai farmaci attualmente disponibili agli integratori naturali, al trattamento chirurgico.

Fornisce, inoltre, un elenco dei centri dermatologici universitari e privati specializzati nelle patologie dei capelli.

  • Combattere la calvizie comune e fermare il diradamento dei capelli nei casi di gravità lieve e media
  • Contrastare forfora, seborrea, dermatite seborroica e infiammazione
  • Adottare un corretto stile di vita e un’alimentazione adeguata, in modo da mantenere in salute il nostro organismo e i nostri capelli
  • Contrastare lo stress, una delle possibili cause della caduta dei capelli
  • Capire veramente che cos’è l’autotrapianto dei capelli e scegliere un chirurgo esperto in questo campo
  • Evitare i “venditori di false promesse” che propongono cure costose prive di basi scientifiche
  • Affidarsi alle cure di medici e chirurghi esperti nella patologia dei capelli.

Prevenire e Contrastare la Caduta dei Capelli” 300 pagine a colori, Tecniche Nuove Edizioni Fabrizio Fantini

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Inoltre in questa nuova edizione:

  • dieta giornaliera e settimanale,
  • ricette,
  • ricette vegane,
  • omeopatia,
  • olii essenziali,
  • fiori di Bach,
  • Psicosomatica,
  • Yoga,
  • massaggio del cuoio capelluto,
  • laserterapia,
  • approfondimento sulla FUE,
  • nuovi farmaci e nutraceutici (fitoterapici)

Hanno partecipato attivamente a questa pubblicazione con articoli e foto i professori:

  • Andrea Marliani “calvizie femminile e carenza dell’estrone follicolare”
  • Piero Tesauro “approfondimenti” nel capitolo venditori di false promesse
  • Vincenzo Gambino “la ridefinizione della linea Frontale”
  • Marco Toscani  “La prima visita e il rapporto medico paziente”
  • La farmacologa Claudia Rossi “Psicosomatica e alopecia femminile”

Chiedi ulteriori informazioni al numero di Tecniche Nuove edizioni Tel. 02.39.090.440

Indice

Ringraziamenti

Prefazione alla nuova edizione

Introduzione

Capitolo 1 – Perché si perdono i capelli

  • 1.1 L’ormone DHT: il vero killer dei capelli
  • 1.2 Calvizie comune e telogen effluvium: due scomodi alleati
  • 1.3 Screening per l’alopecia androgenetica
  • 1.4 Forfora, dermatite seborroica e infiammazione
  • 1.5 Infiammazione e fibrosi

Capitolo 2 – Smettere di perdere i capelli: cominciamo subito

  • 2.1 I sei pilastri per contrastare la calvizie
  • 2.2 Finasteride, la pillola che arresta la caduta
  • 2.3 Finasteride topica
  • 2.4 Minoxidil, una lozione per capelli
  • 2.5 Antagonisti recettoriali, estrogeni e progesterone
  • 2.6 Cetirizina, melatonina, carnitina
  • 2.7 La calvizie femminile
  • 2.8 Psicosomatica femminile e alopecia
  • 2.9 Quaranta consigli per contrastare la calvizie

Capitolo 3 – Alimentazione, sostanze naturali e consigli per la salute dei capelli

  • 3.1 La dieta e i capelli
  • 3.2 La modulazione dei livelli ormonali dell’organismo con la dieta e la salute dei capelli
  • 3.3 La dieta anticalvizie: programma giornaliero
  • 3.4 Menu settimanale
  • 3.5 Ricette
  • 3.6 Le sostanze naturali utili per la salute dei capelli
  • 3.7 Oli essenziali
  • 3.8 Norme igieniche e consigli per la salute dei capelli

Capitolo 4 – Lo stress e i capelli

  • 4.1 Perché lo stress fa perdere i capelli
  • 4.2 Meditazione e attività fisica: i migliori alleati della salute

Capitolo 5 – Il trattamento chirurgico della calvizie: “Io non sarò più calvo!”

  • 5.1 L’autotrapianto dei capelli
  • 5.2 FUE, la nuova tecnica chirurgica

Capitolo 6 – Come evitare i “venditori di false promesse”

  • 6.1 Viaggio attraverso il mondo delle false promesse

Capitolo 7 – Per saperne di più

  • 7.1 PRP
  • 7.2 Tricopigmentazione del cuoio capelluto
  • 7.3 Il paziente nel trapianto dei capelli: aspetti psicologici
  • 7.4 Luoghi comuni da sfatare
  • 7.5 I cosmetici per nascondere il diradamento dei capelli
  • 7.6 La struttura del capello
  • 7.7 Il ciclo del capello

Appendici

  • La scala di Hamilton-Nordwoord
  • Il telogen effluvium
  • Elenco delle associazioni e dei dermatologi che si occupano di patologia dei capelli
  • Elenco delle sedi regionali della Federconsumatori
  • Aspetti medico-legali in tricologia

Glossario

Bibliografia

Prevenire e Contrastare la Caduta dei Capelli” 300 pagine a colori, Tecniche Nuove Edizioni Fabrizio Fantini

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Dettagli Libro

EditoreTecniche Nuove
Anno Pubblicazione2018
FormatoLibro – Pagine: 299 – 17x24cm
EAN139788848137270
Lo trovi in:Bellezza e benessere

Autore

Fabrizio Fantini - Foto autore

Fabrizio Fantini è docente al Master in scienze mediche e tricologiche dell’Università degli studi di Firenze. Laureato in biologia e membro della Società Italiana di Tricologia, è autore di articoli scientifici e pubblicazioni sulle patologie dei capelli. Relatore ai congressi del Sitri, scrive sulla rivista scientifica della Società Italiana di Tricologia. In collaborazione con Federconsumatori ha condotto un’indagine sui centri tricologici italiani, riuscendo a scovare i “venditori di false promesse”.

Terzo pilastro: Individuare e risolvere il Telogen effluvium ♀♂

Terzo pilastro: Individuare e risolvere il Telogen effluvium ♀♂

La calvizie comune e il telogen effluvium: due scomodi alleati

Abbiamo visto come il DHT sia “l’esecutore materiale” del messaggio genetico per la calvizie. Molti geni sono coinvolti nel determinare l’insorgere della alopecia androgenetica. Ogni individuo eredita dai genitori e dai nonni più o meno  geni predisponenti che influenzeranno l’età di esordio e la gravità della calvizie comune.

Alla nascita sarà già scritto che nella sgradita “lotteria” chi avrà più numeri estratti (geni per la calvizie) sarà in questo caso meno fortunato (maggior gravità e precoce esordio). Il sesso maschile naturalmente è in questo caso svantaggiato in quanto il messaggio genetico è legato alla presenza di androgeni e quindi il numero di geni necessari per la calvizie è minore rispetto alla donna. E’ stato dimostrato che il  tasso di testosterone nel sangue di uomini con o senza calvizie sono pressoché identici e comunque non sono necessari livelli extrafisiologici di ormoni maschili per determinare la calvizie comune.:

Purtroppo è ormai risaputo che l’uomo calvo non è più virile dell’uomo con i capelli e quindi in questo caso non vale neanche il proverbio “sfortunati al gioco, fortunati in amore”!!

Oltre che contrastare la dermatite seborroica, forfora e infiammazione è fondamentale individuare e risolvere un eventuale telogen effluvium perdita temporanea di capelli che contribuisce a peggiorare la calvizie. 

Spesso alla calvizie comune si associa il telogen effluvium. Ma che cos’è il telogen effluvium? Il telogen effluvium consiste in una caduta diffusa e copiosa di capelli nella fase di riposo (telogen). Un’anemia, l’azione di alcuni farmaci, lo stress, uno stato febbrile e alcune malattie interferiscono con l’attività mitotica delle cellule germinative della matrice. A causa di questi fattori dannosi, numerosi follicoli su tutto l’area del cuoio capelluto si “rifugiano” prematuramente nella fase di riposo (telogen) per poi cadere insieme dopo tre mesi. Il follicolo entra forzatamente nella fase di riposo superando l’insulto senza ulteriori danni…

Troverai il capitolo completo sul telogen effluvium da pagina 6 a pagina 14 di “Prevenire e contrastare la caduta dei capelli”tecniche nuove edizioni:

in questo capitolo troverai anche lo screening per individuare la predisposizione genetica alla calvizie comune

Un libro sui capelli e sulla calvizie dedicato agli utenti. Una capacità; di scrittura invidiabile. Un linguaggio semplice e di estrema chiarezza Una accurata ricerca sul campo fra veri esperti e venditori di promesse. Il libro del dr. Fantini offre al lettore una bussola con cui orientarsi e dirigersi, per navigare in quel mare di incertezze che è la tricologia“.

Prof. Andrea Marliani Endocrinologo e Dermatologo

Direttore scientifico della Società Italiana di Tricologia

Prevenire e Contrastare la Caduta dei Capelli” 300 pagine a colori, Tecniche Nuove Edizioni Fabrizio Fantini

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Dermatite seborroica, forfora e capelli grassi, nemici di una chioma splendente

Dermatite seborroica, forfora e capelli grassi, nemici di una chioma splendente

Dermatite seborroica

La dermatite seborroica è un’affezione che si sviluppa, nei soggetti predisposti geneticamente, in concomitanza con lo stress, il clima umido, l’alcolismo e l’assunzione di cibi ricchi di grassi saturi. Contrariamente a quanto spesso si legge, però, non è che mangiando grassi questi si depositino sul cuoio capelluto rendendolo untuoso! I grassi sono precursori di ormoni locali che stimolano, diciamo così, l’infiammazione, la vasodilatazione o la vasocostrizione, e quindi anche il buon funzionamento della ghiandola sebacea. Più frequente nel sesso maschile, la dermatite seborroica provoca untuosità, capelli e cute grassa, a volte con forfora e piccole lesioni eritematose.

Il grasso e l’untuosità del cuoio capelluto diventano terreno fertile per la proliferazione di microrganismi a loro volta mediatori dell’infiammazione. È per questo motivo che la dermatite seborroica può peggiorare la calvizie, anche se i due fenomeni non sono per forza associati.

La dermatite seborroica si cura con degli shampoo medicati antifungini, su indicazione del dermatologo.

Forfora e capelli grassi

La seborrea e i capelli grassi si differenziano dalla vera e propria dermatite seborroica perché in questo caso non si manifesta eritema e infiammazione. I capelli e il cuoio capelluto si presentano untuosi e difficili da pettinare. Negli ultimi anni la presenza di shampoo per lavaggi frequenti con tensioattivi meno aggressivi ha permesso di affrontare e risolvere più facilmente questo problema.

La forfora consiste in una desquamazione eccessiva delle cellule della cute, con aumento del turnover riproduttivo, il che provoca un eccesso di strati cutanei con formazione delle classiche squame biancastre, le quali possono essere grasse o secche e in parte adese alla cute.

La desquamazione della cute può essere provocata dalla dermatite seborroica, da shampoo troppo aggressivi, dallo stress eccessivo, dall’applicazione non corretta di tinture o dal cloro delle piscine. Anche in questo caso l’utilizzo di shampoo antifungini, abbinato a shampoo per lavaggi frequenti, potrà essere una strategia vincente.

Consigli per contrastare forfora e seborrea

  • Lavare spesso i capelli con shampoo per lavaggi frequenti alternati eventualmente a shampoo medicati antiseborroici (una sola applicazione).
  • Per la forfora secca può essere anche utile utilizzare shampoo con sostanze idratanti ed emollienti.
  • Evitare l’utilizzo di shampoo troppo aggressivi, cosmetici inadeguati, sostanze inquinanti ed esposizioni eccessive ai raggi ultravioletti.
  • Non asciugare i capelli con aria troppo calda.
  • Non abusare di alcol.
  • Evitare un’alimentazione troppo ricca di grassi e fritti, cioccolato e nocciole.
  • Consumare maggiori quantità di pesce “grasso” (sgombro, tonno, merluzzo ecc.) ricco di omega 3.
  • Bere tè verde.
  • Consumare molta frutta e verdura di stagione.
  • Controllare lo stress con meditazione e attività fisica.
  • Evitare l’uso eccessivo di gel e gommine

Tratto da: Fabrizio Fantini, Prevenire e contrastare la caduta dei capelli

Tutti i diritti riservati©

Caduta dei capelli e telogen effluvium in “pillole”

Caduta dei capelli e telogen effluvium in “pillole”

E’ una situazione molto frequente in tricologia. Clinicamente si manifesta con una copiosa caduta dei capelli che si evidenzia durante il lavaggio, al mattino sul guanciale, durante la spazzolatura dei capelli. Per diagnosticarla occorre escludere altre cause con una accurata anamnesi e visita con aiuto del videomicroscopio.

E’ dovuta ad una sincronizzazione del ciclo del capello dovuta a svariate cause: farmaci, eventi stressanti malattie sistemiche, squilibri nutrizionali. Qualunque sia la causa, va ricercata 3-4 mesi prima delle manifestazioni cliniche. Il diradamento conseguente interessa tutto il cuoio capelluto. Se coesiste Alopecia Androgenetica è più marcato in sede fronto/temporale ed al vertice. Le possibilità di una ricrescita dei capelli sono del tutto conservate.

Disponibile in tutte le librerie

Per approfondire l’argomento “Alopecia Androgenetica” clicca qui

La ricrescita è spontanea se la caduta è stata conseguenza di una causa acuta e transitoria, altrimenti occorrerà individuare questa causa e correggerla di conseguenza.

 Calvizie comuneTelogen effluvium  
SintominessunoA volte dolore al capo tipo “a puntura d’aghi”  
EsordioMancanza di ricordoRicordo preciso  
Qualità dei capelli cadutiVarie dimensioni di capelli miniaturizzatiCapelli normali    
Quantità capelli caduti< 100 al giorno100-400 al giorno  
DecorsosubdoloAllarmante  
DiradamentoZona temporale e del verticeDiffuso  

Tabella: Differenze tra Telogen  effluvium e Alopecia androgenetica. Spesso le due affezioni sono associate tra loro, tratto da “Prevenire e contrastare la caduta dei capelliTecniche Nuove (pagina 17)

Minoxidil scheda tecnica

“Prevenire e contrastare la caduta dei capelli” tecniche nuove edizioni lo puoi trovare in tutte le librerie

Gli esami di laboratorio utili sono pochi e andranno indirizzati a ricercare una eventuale carenza di ferro o disturbi tiroidei.

La situazione può essere complicata dalla concomitante presenza di Dermatite Seborroica o di Alopecia Androgenetica. In questo caso la programmazione terapeutica andrà effettuata tenendo in considerazione queste eventuali situazioni concomitanti.

Clicca anche su “Perchè lo stress fa perdere i capelli?

Essenziale creare un rapporto di fiducia col paziente che deve sentirsi sostenuto anche nelle sue difficoltà psicologiche, sempre presenti o come causa o come effetto della caduta diffusa dei capelli.

Autore dell’articolo

Dott. Giovanni Tonelli, dermatologo
Membro della Società Italiana di Tricologia
Imola (Bo)

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Troverete il capitolo completo su Telogen effluvium e Alopecia androgenetica da pagina 6 a pagina 18 di Prevenire e contrastare la caduta dei capelli-in tutte le librerie

Resveratrolo e capelli

Resveratrolo e capelli

Il resveratrolo è un polifenolo molto studiato in questi ultimi decenni grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, antivirali e antinvecchiamento.

Nella nostra lotta contro il diradamento dei capelli non può mancare una sostanza così ricca di proprietà benefiche per l’organismo, in grado di garantire il meraviglioso e complesso equilibrio metabolico del nostro corpo. Sappiamo bene che la prima regola per garantire la salute della pelle e dei capelli è quella di mantenere in perfetto equilibrio l’omeostasi del nostro organismo

Il resveratrolo è in grado di contrastare le dislipidemie, riducendo il colesterolo LDL e i triglicerdidi. Grazie alla sua azione “epigenetica” riduce la glicemia e in vitro ha dimostrato di contrastare la proliferazione delle cellule tumorali modulando l’apoptosi cellulare (morte programmata)

Il resveratrolo è in grado di ottimizzare il metabolismo energetico del mitocondrio, la centralina energetica delle nostre cellule di cui parleremo ampiamente più avanti.

Il Resveratrolo si trova nel vino rosso, nel cacao, nelle arachidi, nel mirtillo nelle radici del Poligonum cuspidatum. A parte quest’ultimo le quantità presenti in queste fonti alimentari sono minime (e in alcuni vini rossi non superano 2 mg/l) e sembrano non essere sufficienti per un effetto biologico, il vero problema è che il Resveratrolo è poco solubile in acqua, quindi scarsamente biodisponibile. la maggior parte degli studi sono stati effettuati in vitro, mentre le cose cambiano in vivo con dati contrastanti da soggetto a soggetto.

Eppure anni fa il così detto “paradosso francese” dimostrò che nelle popolazioni della valle dove veniva coltivato il Bordeaux la popolazione aveva un rischio minore di eventi cardiovascolari anche se consumava cibi ad alto contenuto di grassi saturi.

Sembrava che il beneficio ottenuto fosse dovuto al resveratrolo e agli altri componenti naturali che riuscivano a ad agire in sinergia tra loro. Ulteriori studi non hanno mai fatto chiarezza sulla reale efficacia del vino rosso, in ogni caso essendo una bevanda alcolica non bisogna berne più di due bicchieri al giorno.

Molti centri di ricerca hanno cercato di formulare delle preparazioni nutraceutiche a partire dal Poligonum Cuspidatum. La dispersione solida di resveratrolo supportata da particelle di idrossido di Magnesio ha dimostrato di aumentare la concentrazione totale di resveratrolo nel sangue rispetto a quei soggetti che avevano assunto la stessa quantità di resveratrolo puro. Gli studi sono stati effettuati da una equipe dell’Università di Perugia e pubblicati nel 2019 sul Journal Botechnology 2019, in Press. Il gruppo di ricerca ha dimostrato che con questa formulazione innovativa finalmente il resveratrolo estratto dal poligonum cuspidatum è attivo e riesce a espletare anche in vivo la sua azione benefica.

Il Resveratrolo ha dimostrato di inibire le prostaglandine PGD2, tra le maggior responsabili della calvizie insieme al Dht in quanto in grado di aumentare l’infiammazione a livello delle cellule staminali del Bulge, non sono comunque ancora stati effettuati studi specifici sul cuoio capelluto e sulla alopecia androgenetica

La prostaglandina PGD2 inibisce la neogenesi dei follicoli piliferi indotta da ferita tramite il recettore Gpr44. Journal of Investigative  Dermatology. Aprile 2013. Autori: Nelson AM, Loy DE, Lawson JA, Katseff AS, Fitzgerald GA, LA Garza. Dipartimento di Dermatologia, Johns Hopkins University School of Medicine, Baltimore, MD, USA.

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Vitamina C e capelli

Vitamina C e capelli

Vitamina C

La vitamina C merita un discorso a parte in quanto è una delle vitamine più importanti per il nostro organismo.

L’uomo, la cavia e anche gli altri primati non sono in grado di sintetizzarla e quindi occorre introdurla con la alimentazione tutti i giorni, in quanto il suo apporto costante contribuisce a mantenerci in salute.

La vitamina C interviene in numerosi processi metabolici e enzimatici del nostro organismo, stimola il sistema immunitario permettendoci di reagire meglio agli agenti batterici e virali.

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Cheratina e capelli

Vitamina B5 e capelli

Contribuisce alla formazione del collagene, costituente fondamentale del tessuto connettivo della pelle, delle ossa e dei denti.

E’ coinvolta nella produzione degli ormoni surrenalici (adrenalina), della carnitina, degli acidi biliari, nella liberazione delle prostaglandine, sostanze mediatrici dell’infiammazione e nel metabolismo dell’istamina, molecola responsabile di numerose reazioni allergiche. 

  La vitamina C ha anche una forte azione antiossidante per cui protegge l’organismo e anche i nostri capelli dai danni dei radicali liberi.  È in grado di contrastare la formazione di nitrosammine  sostanze responsabili di alcuni tumori. Infine permette l’assorbimento del ferro, la cui carenza è una delle cause più frequenti di telogen effluvium.

  • Blocca l’azione dei radicali liberi ossigenati quali il superossido, l’idrossile e il radicale ossigeno
  • Potenzia il sistema immunitario; si può, infatti, considerare una vitamina “antistress”
  • Ha una azione di prevenzione di alcuni tumori, in quanto blocca le nitrosammine
  • Modula la sintesi delle prostaglandine, sostanze mediatrici dell’infiammazione
  • Favorisce l’assorbimento del ferro

La vitamina C va introdotta con l’alimentazione tutti i giorni e abbondantemente, perchè si distrugge facilmente con il calore, la luce e l’ossigeno. Le fonti principali sono la frutta e la verdura e in particolare gli agrumi come le arance e i limoni.

I casi di leggere carenze di vitamina C sono più frequenti di quello che pensiamo, in quanto esistono altri fattori che contrastano la sua azione, primo fra tutti il fumo che è in grado di raddoppiare o triplicare il fabbisogno.

Anche lo stress, gli antibiotici e gli estrogeni sono nemici della vitamina C. L’aspirina invece ne provoca una maggior eliminazione. Il consiglio è quello di mangiare frutta e verdura di stagione appena comprata o di conservarla in frigo al massimo per qualche giorno. Per la cottura sarebbe meglio utilizzare il forno micronde o cuocere a vapore.

Il fabbisogno giornaliero varia tra i 50-60 ai 100 mg e supplementazioni di vitamina C anche superiori possono essere solo utili. Naturalmente non bisogna esagerare!

Fabbisogno vitamina C
  60-100 mg al giorno  

La vitamina C in eccesso (oltre i 3 gr/die) viene eliminata con le urine e se si fanno cicli di cure prolungate (sotto controllo medico) con alti dosaggi è importante calare la dose in maniera graduale se no si potrebbe incorrere a sintomi simili a quelli carenziali.

Dosi troppo elevate potrebbero causare disturbi gastrici e formazione di calcoli renali di acido urico e ossalico (non superare 10 gr/die), non esiste comunque in pratica una ipervitaminosi da vitamina C.

Sostanze favorevoli   Vitamine del gruppo B  Sostanze dannose   Fumo, estrogeni, aspirina, calore, luce, aria, antibiotici e aspirina Sintomi da carenza   Astenia, affaticamento, minor resistenza alle infezioni, emorragie nasali e gengivali, dolori ossei e muscolari

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Tratto da “Prevenire e contrastare la caduta dei capelli”

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Come usare le polverine per nascondere il diradamento

Come usare le polverine per nascondere il diradamento

In attesa che le terapie producano il loro effetto o dopo un trapianto è molto utile l’utilizzo di polverine di cheratina. Sono utili per coprire il diradamento in un momento di bisogno, in occasione di un colloquio di lavoro o se dobbiamo partecipare a un incontro pubblico e siamo preoccupati per la nostra capigliatura un po diradata

Come ho detto sono prodotti a base di cheratina e altri componenti che si legano elettrostaticamente ai capelli e si depositano sul cuoio capelluto rendendo più spessi i capelli più sottili e coprendo le aree lucide e più rade.

Questi prodotti vengono utilizzati da personaggi dello spettacolo e della televisione per coprire il diradamento. Possono essere utili per coprire i capelli dopo intervento di autotrapianto perché non si vedano le crosticine rimaste dopo i primi giorni.

K-Max
  • I capelli sembrano più folti perché le microfibre si legano elettrostaticamente ai capelli rimasti
  • Funziona bene anche i casi di ampio diradamento, ma non nelle aree completamente prive di capelli o vellus    
  • Si applicano con i capelli asciutti o umidi, successivamente ci si può pettinare e rimuovere le fibre in eccesso
  • Vengono rimossi facilmente con lo shampoo
  • Esistono varie tonalità di colori
  • Questi prodotti si presentano sotto forma di una polverina secca
  • costano poco (dai 15 ai 40 euro)
  • Se volete invece un risultato che duri nel tempo (circa due anni), meglio optare per la Tricopigmentazione

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