Considerazioni sull’ autotrapianto e la Fue

Considerazioni sull’autotrapianto

La tecnica chirurgica dell’autotrapianto di capelli è ormai una metodica sofisticata e efficace che ci permette di poter combattere la calvizie con un’arma in più. La tecnica dell’autotrapianto permette di trapiantare capelli della zona dietro la nuca non soggetti a caduta e impiantarli nelle zone calve.

L’autotrapianto di capelli consente di ottenere risultati permanenti, in quanto la maggior parte dei capelli prelevati dalla nuca e impiantati nell’area calva non cadranno (circa l’ 80-90%).

  • Una cicatrice di circa 12 cm di lunghezza rimarrà dietro la nuca (area donatrice) nascosta dai capelli.
  • La caduta dei capelli circostanti all’area calva si deve essere stabilizzata, se no si incorre al rischio del diradamento dei capelli intorno all’area del trapianto.
  • Maggiore sarà l’area da ricoprire, minore sarà la densità finale raggiunta.
  • Maggiore sarà la densità dell’area donatrice, più capelli si potranno impiantare nell’area calva.
  • Per avere un buon rinfoltimento occorre nella maggior parte dei casi sottoporsi a più di una seduta.
  • Il numero di capelli trapiantabile in una singola seduta varia a seconda della densità dei capelli e dalla grandezza della striscia prelevata
  • Lo stesso numero di capelli impiantati ma di colore e di diametro diversi possono dare risultati diversi.
  • I capelli scuri a parità di numero contrastano di più con il colore della cute e sembrano quindi più radi.
  • Ogni paziente è un singolo caso, sarà il chirurgo a stabilire i reali obiettivi raggiungibili.
  • Sono pochi i chirurghi bravi e competenti in questo settore, la scelta deve cadere su uno specialista conosciuto e apprezzato dalla comunità scientifica.
  • Se non ci si affida a un bravo chirurgo i risultati possono essere disastrosi
  • L’impianto di capelli artificiali è stato proibito dall’FDA americano.
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FUE

La tecnica FUE (escissione di unità follicolari) è una nuova tecnica chirurgica che consiste nel prelevare le unità follicolari dalla zona dietro la nuca per poi impiantarli nella zona calva. Con questa tecnica non c’è più bisogno di asportare una striscia di pelle come nell’autotrapianto e i follicoli vengono asportati sfruttando una area della zona posteriore del capo molto più ampia (circa 10cm x 15cm). Il paziente deve rasare una gran parte della zona posteriore del capo e gli rimarranno dei minuscoli fori che corrispondono alle aree dei prelievi. Il chirurgo innesta poi follicoli nella zona calva come nella tecnica dell’autotrapianto. Questa nuova tecnica chirurgica richiede ancora di più alte doti tecniche e organizzative per poter pianificare e realizzare un intervento così lungo e complesso. Il problema più grosso è quello di evitare di danneggiare le unità follicolari sia durante l’asportazione del follicolo che durante l’innesto. La tecnica se non eseguita con altissima efficienza e capacità può danneggiare i follicoli rimasti nella zona donatrice e causare delle retrazioni cicatriziali che deformano l’asse del follicolo che non è più inserito nella posizione originaria. Quindi se deciderete di fare un trapianto FUE sarà ancora più importante affidarsi a una equipe di chirurghi qualificati e conosciuti dalla comunità scientifica internazionale.

Prima dell’autotrapianto-per gentile concessione prof. Marco Toscani
Dopo sei mesi dall’autotrapianto-per gentile concessione del Prof. Marco Toscani