Durante la gravidanza e soprattutto dopo il parto è possibile subire una maggior caduta di capelli, soprattutto se non ci si nutre adeguatamente e non si attuano alcune strategie di difesa. La donna in gravidanza ha bisogno di una maggior introduzione di energia e di vitamine per contribuire alla crescita del feto. L’aumento degli ormoni femminili permette ai capelli di essere ancor più sani e forti. In realtà, il fabbisogno calorico aumenta in media di circa 300 Kcal/die e bisogna prestare particolare attenzione alla qualità delle proteine, dei grassi e delle vitamine.
Per quanto riguarda le proteine, la gestante dovrà dare priorità a quelle della carne magra, povera di grassi saturi, del pesce, delle uova, del latte e dei formaggi magri. La gravidanza richiede anche supplementazioni maggiori di alcune vitamine e minerali. È richiesta una maggior quantità di vitamine del gruppo B, specialmente di vitamina B1, B2, B12 e soprattutto acido folico (fabbisogno raddoppiato). Anche il bisogno di ferro raddoppia e bisognerà aumentare l’assunzione di latte e latticini magri, poiché il feto durante la crescita ha bisogno di notevoli quantità di calcio. Una parziale carenza di queste sostanze potrà sicuramente incidere anche sulla salute dei capelli. Infatti, se di solito durante la gravidanza la maggior quantità di ormoni femminili protegge dalla perdita dei capelli e spesso li rende più belli e sani, una dieta non adeguata e scarsa di questi nutrienti può provocare un telogen effluvium. Si deve quindi consumare verdura e frutta di stagione, con priorità alle verdure con foglia larga, ed evitare i cibi grassi e l’alcool, cercando anche di bere un po’ più d’acqua
Tratto da “Prevenire e contrastare la caduta dei capelli”, Tecniche nuove edizioni
Questo libro, frutto di un’accurata ricerca svolta sulla base degli studi scientifici più recenti nel campo della calvizie comune, spiega come fermare la progressione del diradamento dei capelli nei casi di lieve e media gravità.
Il testo, corredato di numerose tabelle e illustrazioni, offre una panoramica sulle più efficaci strategie anticalvizie: dai farmaci attualmente disponibili agli integratori naturali, al trattamento chirurgico.
Fornisce, inoltre, un elenco dei centri dermatologici universitari e privati specializzati nelle patologie dei capelli.
Combattere la calvizie comune e fermare il diradamento dei capelli nei casi di gravità lieve e media
Contrastare forfora, seborrea, dermatite seborroica e infiammazione
Adottare un corretto stile di vita e un’alimentazione adeguata, in modo da mantenere in salute il nostro organismo e i nostri capelli
Contrastare lo stress, una delle possibili cause della caduta dei capelli
Capire veramente che cos’è l’autotrapianto dei capelli e scegliere un chirurgo esperto in questo campo
Evitare i “venditori di false promesse” che propongono cure costose prive di basi scientifiche
Affidarsi alle cure di medici e chirurghi esperti nella patologia dei capelli.
“Prevenire e Contrastare la Caduta dei Capelli” 300 pagine a colori, Tecniche Nuove Edizioni Fabrizio Fantini
Fabrizio Fantini è docente al Master in scienze mediche e tricologiche dell’Università degli studi di Firenze. Laureato in biologia e membro della Società Italiana di Tricologia, è autore di articoli scientifici e pubblicazioni sulle patologie dei capelli. Relatore ai congressi del Sitri, scrive sulla rivista scientifica della Società Italiana di Tricologia. In collaborazione con Federconsumatori ha condotto un’indagine sui centri tricologici italiani, riuscendo a scovare i “venditori di false promesse”.
La carenza di ferro è una delle cause più frequenti di Telogen Effluvium
A volte anche solo una lieve carenza di ferro può provocare telogen effluvium, senza che ci sia una anemia vera e propria. I valori normali del ferro nel sangue (sideremia) variano tra 0,4 e 1,5 mg/ml e l’ideale sarebbe che fossero al di sopra dei 0,6 mg/ml. La ferritinemia che corrisponde ai depositi del nostro organismo varia normalmente tra i 12 e 200 ng/ml, per la perfetta salute dei capelli sarebbe meglio che i valori fossero al di sopra dei 40 ng/ml
Cause frequenti di carenza di ferro
Diete dimagranti inadeguate Infezioni Post emorragie Abuso di caffeina Mestruazioni irregolari e abbondanti
Lattoferrina
La lattoferrina è una glicoproteina deputata al trasporto del ferro. Si trova ad ampi dosaggi nel latte materno e ad alte concentrazioni nel colostro, la secrezione di latte materno nelle prime 24-48 ore dal parto. La lattoferrina può essere considerata un valido supporto non solo per contrastare la carenza di ferro e riequilibrare l’omeostasi del ferro, ma è stato dimostrato che presenta un’azione antiossidante, antibatterica e antimicotica, chelando lo ione ferrico e impedendo lo sviluppo di microrganismi dannosi per la salute come la candida albicans e lo Staphilococcus aureus
Sostanze utili per contrastare la caduta dei capelli
Melatonina
La melatonina è un ormone prodotto dall’epifisi o ghiandola pineale, in grado di agire sull’ipotalamo regolando il ciclo stagionale, il ritmo sonnoveglia, le risposte immunitarie. A tutto ciò si aggiunge una spiccata capacità antiossidante e di contrasto dei radicali liberi e quindi di modulazione del processo di invecchiamento cellulare
Uno studio comparativo pubblicato nel 2012 dal Dipartimento di dermatologia di Lubecca (Germania) conferma che l’applicazione topica allo 0,0033% può essere utile per contrastare l’alopecia androgenetica, con una diminuzione della seborrea e della dermatite seborroica. Per l’assunzione orale sarebbe meglio farsi consigliare da uno specialista.
La Cetirizina è un farmaco antistaminico antagonista dei recettori H1 da sempre utilizzato nelle riniti allergiche, nella congiuntivite allergica e nell’orticaria cronica idiopatica. L’utilizzo nella alopecia Androgenetica è dovuta al suo meccanismo d’azione, in quanto è in grado di ridurre la produzione di prostaglandine PGD2 sia a livello delle cellule staminali del Bulge che nelle cellule del follicolo pilifero.
E’ stato anche effettuato uno studio con una lozione topica allo 1% dal dottor Rossi dell’Università La Sapienza di Roma e dal Dottor Campo dell’Istituto Ortodermico italiano.
I risultati hanno evidenziato un aumento della densità totale dei capelli, della densità dei capelli terminali e della variazione di diametro da T0 a T1, mentre la densità dei vellus ha mostrato una diminuzione evidente. J Dermatolog Treat. 2017 Jun 29:1-3.
Rosmarinus officinalis
Uno studio di confronto con il minoxidil al 2% effettuato nel 2015 (Panahi e altri, 2015) ha verificato se entrambi le preparazioni erano in grado di aumentare la conta dei capelli dopo 3 e 6 mesi in soggetti con alopecia androgenetica. Dopo 6 mesi l’aumento della conta dei capelli in aree precedentemente detrminate era presente in entrambi i gruppi in trattamento con minor presenza di forfora e prurito nel gruppo che aveva applicato l’olio essenziale di rosmarino. Lo studio è stato effettuato al dipartimento di scienze mediche di Tehran in Iran. L’olio essenziale di rosmarino è sconsigliato in gravidanza, durante l’alattamento e in chi soffre di epilessia.
La vitamina B 1 è fondamentale per il metabolismo glucidico, perchè è un coenzima coinvolto nella scissione del glucosio. Nel tessuto nervoso, così come nel follicolo pilifero viene utilizzato soprattutto glucosio come fonte di energia ed è per questo che la Tiamina è così importante anche per i nostri capelli.
Polline
Come le altre vitamine del gruppo B il nostro organismo non può immagazzinare la tiamina. Risulta più efficace se somministrata insieme alle altre vitamine del gruppo B, con cui ha una azione sinergica.
È un importante cofattore enzimatico per produrre energia a partire dal glucosio nel follicolo pilifero e nel tessuto nervoso
Mantiene efficiente il sistema nervoso, i muscoli e il cuore
Aiuta i processi digestivi
Fabbisogno vitamina B 1
0,4 mg/ 1000 kcal (minimo 0,8 mg/die)
I casi di iperdosaggio sono rari, mentre la carenza si riscontra soprattutto nei forti bevitori di alcool, in quanto in questo caso l’organismo presenta un assorbimento intestinale alterato e si ha una maggior perdita renale di questa vitamina.
Anche chi segue abitudini alimentari con prevalenza di alimenti raffinati può presentare una carenza di vitamina B1. Il fabbisogno aumenta nei casi di forte stress, in occasione di malattie febbrili, nei forti fumatori.
Gli alimenti ricchi di vitamina B 1 sono il lievito di birra, gli ortaggi, la soia, la frutta secca, il latte, la carne di maiale, il polline e la crusca.
Sostanze favorevoli Vitamine del gruppo B Vitamine C, E, manganese e zolfo
Sostanze dannose Caffeina, alcool, estrogeni, antiacidi, sulfamidici, cottura a calore
Sintomi da carenza Stanchezza Irritabilità Dolori muscolari Problemi digestivi
Vitamina B 2 (Riboflavina)
La vitamina B 2 è un coenzima cioè una molecola che interviene in numerosi processi enzimatici delle cellule. È una componente indispensabile di molti enzimi implicati nel metabolismo cellulare.
Ad esempio è presente negli enzimi coinvolti nella formazione di ATP, la molecola che permette la produzione di energia all’interno delle cellule, comprese quelle del follicolo pilifero. I casi di iperdosaggio sono rari.
Fabbisogno vitamina B 2
0,6 mg/ 1000 kcal
È un importante cofattore enzimatico nei processi metabolici delle cellule e del follicolo pilifero
Mantiene integri capelli, pelle e unghie
Migliora la visione
La carenza pura di vitamina B2 è rara mentre stati pseudo carenziali possono provocare alterazioni cutanee, dermatite seborroica e tagli agli angoli della bocca. Il fabbisogno giornaliero è in rapporto alle calorie assunte, circa 0,6 mg per 1000 calorie, quindi circa 1,5 mg per 2500 calorie.
Le principali fonti sono il lievito di birra, il latte (ma attenzione a non lasciarlo alla luce), formaggio, le uova, il polline e i vegetali a foglia verde.
Sostanze favorevoli Vitamine del gruppo B Vitamine C, E, manganese e zolfo
Sostanze dannose Luce, alcali, fumo caffè, alcool, uso eccessivo di acqua e cottura prolungata
Sintomi da carenza Alterazioni cutanee Dermatite seborroica Lesioni delle mucose Affaticamento visivo
Le patologie dei capelli sono di sola pertinenza del medico e chi avesse un problema di questo tipo lo consulti prima di iniziare qualsiasi terapia. L’autore declina ogni responsabilità per eventuali conseguenze nocive derivanti dall’utilizzo di sostanze e farmaci elencate senza una indispensabile supervisione medica.
La Niacina è un’altra importante vitamina del gruppo B anch’essa utile per la salute dei nostri capelli. È un cofattore enzimatico che partecipa alle reazioni di ossidoriduzione sia nei processi di sintesi che di degradazione di molte sostanze.
Queste reazioni consistono nello scambio di uno ione idrogeno tra le molecole. Ad esempio nel follicolo pilifero il testosterone viene ridotto a DHT, il “killer” dei capelli per mezzo della 5 alfa reduttasi oppure ossidato in un ormone meno potente l’androstenedione.
La niacina è inoltre essenziale per la sintesi degli ormoni sessuali (testosterone, estrogeni, progesterone) così come per la produzione di insulina e cortisolo.
Contribuisce a mantenere la cute e i capelli sani
È fondamentale per la sintesi degli ormoni sessuali
Riduce i tassi ematici di colesterolo
Attiva la circolazione del sangue
Mantiene efficiente il sistema nervoso
È chiaro che per mantenere in equilibrio la produzione di questi ormoni sarà utile rifornirci della giusta quantità di questa vitamina con l’alimentazione anche se l’organismo è in grado di produrla a partire da un aminoacido, il triptofano.
Fabbisogno vitamina B 3
13-20 mg al giorno
La carenza grave di Niacina (pellagra) si verificava in quei paesi in cui l’apporto proteico era insufficiente sia in qualità che quantità fino a portare a dei gravi disturbi nervosi, cutanei (dermatite) e digestivi.
L’assunzione di dosi maggiori di 50 mg/die di questa vitamina potrebbe provocare rossori, disturbi cutanei e nervosi ed è quindi consigliabile per integrazioni extralimentari affidarsi al consiglio di un medico. La niacina inoltre interagisce con alcuni farmaci che abbassano il colesterolo come le statine.
La vitamina B 3 è presente nella carne magra, nel lievito di birra, nel germe di grano, nel latte e in genere negli alimenti di origine animale e non è difficile rifornirsi della giusta quantità. È invece importante evitare parziali carenze di Niacina causati dall’abuso di alcol, caffè, fumo e antidepressivi, tutti fattori che contribuiscono a disattivarla.
La vitamina B 6, detta anche piridossina, favorisce l’assimilazione dei grassi e delle proteine. È in realtà formata da un gruppo di tre molecole (piridossina, piridossale, piridossamina). Il piridossale è un inibitore della 5 alfa reduttasi e quindi contrasta l’azione del DHT.
Fabbisogno vitamina B 6
1,5-3 mg al giorno
Essa contribuisce alla conversione del triptofano in Niacina e mantiene efficienti il sistema nervoso, l’apparato muscolare e digestivo. Permette la trasformazione degli aminoacidi solforati, come ad esempio la cistina, costituenti base della struttura dei capelli.
Mantiene integri e sani cute e capelli
Inibisce la 5 alfa reduttasi e contrasta quindi la formazione di DHT
Permette la conversione del triptofano in Niacina, altra vitamina importante per i capelli
Favorisce l’assimilazione di grassi e proteine
Riduce l’omocisteina, molecola promotrice di radicali liberi
Interviene nella sintesi degli acidi grassi insaturi
Le fonti principali sono carne, pesce, germe di grano, e in molti altri alimenti.
Le carenze di questa vitamina sono rare e possono essere provocate da alcolismo cronico, uso di contraccettivi orali, fumo e caffeina. Gli iperdosaggi sono rari e possono provocare disturbi neurologici.
Sostanze favorevoli Vitamina del gruppo B Vitamina C Magnesio, potassio, sodio
Sostanze dannose Fumo, caffè, alcool, estrogeni,
Sintomi da carenza Caduta dei capelli, dermatite, stanchezza, nervosismo.
Tratto da “Prevenire e contrastare la caduta dei capelli” Tecniche Nuove edizioni
Come favorire la ricrescita e la salute dei capelli
Questa nuova edizione ha l’obiettivo di essere accessibile a tutti, accompagnando il lettore in un percorso anticalvizie semplice e chiaro e con tutti gli strumenti attualmente a disposizione per riuscire a salvare la propria capigliatura.
Combattere la calvizie comune e fermare il diradamento dei capelli
Contrastare forfora, seborrea, dermatite seborroica e infiammazione
Adottare un corretto stile di vita e un’alimentazione adeguata, in modo da mantenere in salute il nostro organismo e i nostri capelli
Contrastare lo stress, una delle possibili cause della caduta dei capelli
Capire veramente che cos’è l’autotrapianto dei capelli e scegliere un chirurgo esperto in questo campo
Evitare i “venditori di false promesse” che propongono cure costose prive di basi scientifiche
Ma per avere maggiori dettagli vi consiglio di scaricare l’indice del libro, in fondo a questo articolo: oppure scarica adesso Download
Alla fine di ogni capitolo troverete dei consigli pratici per procedere rapidamente alla migliore strategia anticalvizie che fa al caso vostro. Prima cosa bisognerà individuare nelle tabelle del libro i fattori che potrebbero peggiorare la vostra calvizie.
Bisogna impegnarsi a cambiare leggermente il proprio stile di vita, aggiungendo cibi benefici per la salute dei capelli, rinunciando a quelli dannosi. L’alimentazione è il primo passo e forse uno dei più importanti per mantenere in salute il nostro organismo e prevenire quei disturbi e quelle alterazioni metaboliche in grado di peggiorare la salute della pelle e dei capelli. Per questo motivo ho messo a disposizione anche in questo manuale, la prima dieta per la salute dei capelli alla luce delle conoscenze attuali. Troverete nel libro un programma dietetico settimanale e un “nutrito” elenco di ricette da preparare a pranzo e a cena.
“Prevenire e Contrastare la Caduta dei Capelli” 300 pagine a colori, Tecniche Nuove Edizioni Fabrizio Fantini
Sarà molto importante combattere lo stress con metodo e ottimismo. Prenderemo in considerazione, grazie alla farmacologa ed esperta in medicina naturale dott.ssa Claudia Rossi, anche la psicosomatica, per aiutare il lettore ad affrontare a livello emotivo i delicati disturbi psicologici correlati alla ipotrichia e alla perdita dei capelli. Cercheremo di bloccare prima possibile la caduta dei capelli con i farmaci o sostanze naturali che faranno al caso vostro. Descriverò in maniera più dettagliata la nuova tecnica chirurgica FUE e le sue caratteristiche. Prenderò anche in considerazione le ultime novità tra cui l’utilizzo del laser, la tecnica del massaggio del cuoio capelluto, le iniezioni di plasma arricchito di piastrine (PRP), l’utilizzo degli olii essenziali in tricologia.
Seguire i consigli di questo libro in maniera discontinua porterà scarsi risultati e qualche delusione. La lotta contro la calvizie richiede fiducia, entusiasmo, e un po’ di pazienza. Se seguirete con costanza e umiltà i consigli di questo libro potrete ottenere sicuramente degli ottimi risultati. Questo nuovo stile di vita potrà diventare benefico non solo per i vostri capelli e la vostra pelle, ma anche per la vostra la salute in generale. Vi auguro con tutto il cuore di combattere e sconfiggere la calvizie, Buona fortuna!
“Un libro sui capelli e sulla calvizie dedicato agli utenti. Una capacità; di scrittura invidiabile. Un linguaggio semplice e di estrema chiarezza Una accurata ricerca sul campo fra veri esperti e venditori di promesse. Il libro del dr. Fantini offre al lettore una bussola con cui orientarsi e dirigersi, per navigare in quel mare di incertezze che è la tricologia“.
Prof. Andrea Marliani Endocrinologo e Dermatologo
Direttore scientifico della Società Italiana di Tricologia
“Prevenire e Contrastare la Caduta dei Capelli” 300 pagine a colori, Tecniche Nuove Edizioni Fabrizio Fantini
La mela Annurca è presente nel suolo e nelle coltivazioni campane da almeno duemila anni. Il suo estratto riduce i tassi di colesterolo nel sangue. Ha anche un buon contenuto in vitamine B1, B2, PP e C, oltre che di minerali (potassio, ferro, fosforo, manganese), ricca di fibre, regola le funzioni intestinali, è diuretica, particolarmente adatta ai bambini ed agli anziani, è indicata spesso nelle diete ai malati e in particolare ai diabetici
Anche l’estratto di mela Annurca annovera tra i suoi componenti proantociani di tipo B2. In uno studio recente effettuato al dipeartimento di farmacia dell’Università di Napoli e pubblicato a gennaio 2018 sul Journal medicin Food l’estratto polifenolico di questa conosciuta varietà di mela del sud Italia, ha dimostrato di essere un componente sicuro e efficace nel promuovere la ricrescita dei capelli sia in vitro che sull’uomo tramite una lozione topica. Lo studio ha anche in parte dimostrato che questa miscela di procianidine ha aumentato la produzione della cheratina in vitro e un miglioramento della densità e della crescita dei capelli nell’uomo. Per introdurre una quantità sufficiente di procianidine B2 bisogna mangiare circa 5-6 mele annurca al giorno. Anche l’uva rossa e l’orzo contengono buone quantità di procianidine
La finasteride e il Minoxidil sono dei farmaci e come tutti i farmaci potrebbero dare degli effetti collaterali. Se deciderai di non usare farmaci per contrastare il diradamento, esistono alcuni principi naturali che sono in grado di inibire in parte la 5 alfa reduttasi e di invertire in parte il processo di diradamento anche se in maniera meno efficace. Oppure si può optare per la finasteride allo 0,25 in lozione topica, galenico che consiglio di farsi preparare da una farmacia esperta e con ricetta medica.
La Serenoa Repens inibisce la 5 alfa reduttasi e contrasta la formazione di DHT. Inoltre, riesce ad agire come antagonista recettoriale e quindi a impedire che il DHT si leghi al recettore all’interno del citoplasma cellulare. A tutto ciò si associa un’azione antinfiammatoria. Alla Serenoa repenssi possono aggiungere il tè verde, lo zinco e la carnitina. Si è visto che l’epi- gallocatechina 3 gallato (tè verde) è la molecola che contrasta il DHT nella struttura follicolare e a livello della ghiandola sebacea.
La L-carnitina presenta invece un’azione antinfiammatoria e di regolazione del ciclo del capello. In sostanza, riesce a mantenere l’equilibrio metabolico follicolare agendo su una delle sue fasi più delicate, la fase catagen. La fase catagen è così importante perché prepara la lunga fase di crescita del capello: la fase anagen. Infine, contrastano la 5 alfa reduttasi anche la vitamina B6 e lo zinco. Melannurca, Ginseng rosso coreano e Resveratrolo in matrice di idrossido di magnesio sono altri nutraceutici molto interessanti sia per i capelli, sia per la salute in generale
In questi ultimi anni è stata sviluppata una metodica nuova per contrastare la calvizie comune e l’alopecia areata. Il PRP è il plasma arricchito di una maggior concentrazione di piastrine e viene preparato facendo un prelievo di sangue dal paziente stesso.
Le piastrine sono microscopiche particelle del sangue, fondamentali per la formazione del coagulo e per il rilascio di fattori di crescita in grado di rigenerare in maniera naturale i tessuti danneggiati e le ferite. Partendo da questi presupposti, i ricercatori hanno ipotizzato che potessero essere utili in quelle forme di alopecia in cui la zona delle cellule staminali è ancora intatta, vale a dire nell’alopecia androgenetica e nell’alopecia areata.
Il plasma ricco di piastrine può aiutare la guarigione della cute e del cuoio capelluto dopo un autotrapianto di capelli. La terapia con PRP non sostituisce la terapia medica tradizionale ma se effettuata da uno staff medico preparato è risultata in alcuni casi una soluzione efficace.
Le normative della Comunità Europea regolamentano le procedure per la preparazione dei derivati ematici; sono poi i centri di trasfusione che se ne devono occupare.
Le patologie dei capelli sono di sola pertinenza del medico e chi avesse un problema di questo tipo lo consulti prima di iniziare qualsiasi terapia. L’autore declina ogni responsabilità per eventuali conseguenze nocive derivanti dall’utilizzo di sostanze e farmaci elencate senza una indispensabile supervisione medica.
L’alga spirulina è un Cianobattero del genere Arthrospira (Arthrospira platensis), microorganismo fotosintetico unicellulare che vive in colonie filamentose organizzate a forma di spirale. I costituenti principali della Spirulina sono aminoacidi essenziali,vitamine del gruppo b, vitamina C, acidi grassi polinsaturi, oligoelementi e antiossidanti. (E’ uno dei primi organismi che si svilupparono tre miliardi di anni fa sul nostro pianeta).
La Spirulina era denominata “Cibo degli Dei” dalle civiltà precolombiane del Sud America, proprio per le sue caratteristiche nutrizionali che la rendono unica nel suo genere (Arthrospira maxima). In particolare la Spirulina, se ottenuta da coltivazioni in acque incontaminate e essiccata con temperature al di sotto dei 40 gradi, mantiene le sue caratteristiche nutrizionali peculiari. La parete cellulare della Spirulina è priva di cellulosa, quindi altamente digeribile
L’alga Spirulina agisce sul sistema immunitario come immunomodulante grazie allo zinco, alla vitamina C e alla vitamina D, antinfiammatoria in quanto inibisce il rilascio di istamina da parte dei mastociti. Gli aminoacidi essenziali, le proteine e gli oligoelementi hanno una azione energizzante su tutto l’organismo e quindi è ideale anche per gli sportivi.
Alcuni studi hanno dimostrato che una dose elevata di Spirulina ha ridotto significativamente i livelli di IL-4 del 32%, dimostrando gli effetti protettivi di questa microalga nei confronti della rinite allergica.
la C-ficocianina, il componente principale della spirulina, attiva la produzione di anticorpi e può ridurre la concentrazione di lipidi eliminando i radicali liberi, inibendo la perossidazione lipidica e aumentando le attività della superossido dismutasi.
La Spirulina se coltivata in maniera non corretta, sottoponendo gli agglomerati di alga a 180 gradi per velocizzare l’essiccazione, perde la maggior parte dei principi attivi benefici per l’organismo.
La coltura massiva (soprattutto nei paesi extraeuropei, Cina e Africa) in acque di coltivazione con concentrazioni di metalli pesanti sopra la norma, contaminazioni da agenti microbiologici, e l’utilizzo di mezzi di coltura di scarsa qualità possono rendere la spirulina potenzialmente tossica.
Foto di Vita Marija Murenaite
E’molto importante informarsi dell’origine e della metodica di produzione del nutraceutico a base di Spirulina
SC Leong , 1 CD Karkos , 2 N. Sivaji , 1 e DA Assimakopoulos “Spirulina in Clinical Practice: Evidence-Based Human Applications”. PD Karkos Based Complement Alternat Med 19 ottobre 2010
Qinghua Wu e alt. “Le attività antiossidanti, immunomodulatrici e antinfiammatorie della Spirulina: una panoramica”2016 agosto; 90 (8): 1817-40. doi: 10.1007 / s00204-016-1744-5. Epub 2016 3 giugno.
Kun-xiang Ding e alt. “Quantifying the Effect of Supplementation with Algae and Its Extracts on Glycolipid Metabolism: A Meta-Analysis of Randomized Controlled Trials“-Nutrients. 2020 Jun; 12(6): 171
Preparazione artigianale della spirulina
Pressatura per eliminare il liquido di coltura;
Estrusione in microspaghetti o scaglie;
Essicazione lenta a basse temperature (inferiore ai 40-42°C per circa 6 ore)
Spezzettatura dei microspaghetti essiccati, analisi e confezionamento.
La Spirulina può essere molto utile non solo come energizzante, antinfiammatorio e immunomodulatore, ma anche come nutriente in grado di mantenere i capelli sani e forti. La presenza delle vitamine del gruppo Bgarantisce il corretto funzionamento del metabolismo del follicolo pilifero. Come omega 3, la spirulina è ricca di Acido gamma Linolenico, precursore di DHA e EPA (è anche un inibitore della 5 alfa-reduttasi)
La maggior parte delle vitamine è coinvolta nei processi metabolici del follicolo pilifero e influenzano in maniera determinante la salute e l’integrità dei nostri capelli. Molto spesso nei casi di ipovitaminosi o ipervitaminosi uno dei segnali principali di squilibrio vitaminico sono le alterazioni della pelle e della formazione dei capelli. La spirulina ha tra i suoi componenti:
È un importante cofattore enzimatico nei processi metabolici delle cellule e del follicolo pilifero
Mantiene integri capelli, pelle e unghie
Migliora la visione
La carenza pura di vitamina B2 è rara mentre stati pseudo carenziali possono provocare alterazioni cutanee, dermatite seborroica e tagli agli angoli della bocca.
La vitamina C ha una forte azione antiossidante per cui protegge l’organismo e anche i nostri capelli dai danni dei radicali liberi
Blocca l’azione dei radicali liberi ossigenati quali il superossido, l’idrossile e il radicale ossigeno
Potenzia il sistema immunitario; si può, infatti, considerare una vitamina “antistress”
Ha una azione di prevenzione di alcuni tumori, in quanto blocca le nitrosammine
Modula la sintesi delle prostaglandine, sostanze mediatrici dell’infiammazione
Favorisce l’assorbimento del ferro
Alcuni amminoacidi presenti nella Alga spirulina vengono utilizzati per sintetizzare la cheratina, proteina strutturale che rende forti e robusti capelli e unghie.
Non ci sono particolari controindicazioni se non si esagera con le dosi e se si è sicuri della provenienza della materia prima. La spirulina può essere assunta a qualsiasi età. Le dosi variano da 3 a 5 gr. Bisogna fare attenzione e consultare sempre un medico per ulteriori indicazioni soprattutto se si soffre di disturbi della tiroide o di malattie autoimmuni, o se si è in gravidanza e in allattamento (non consigliata).
Curiosità
La Spirulina è diventata famosa dopo essere stata utilizzata con successo dalla NASA come integratore alimentare per gli astronauti in missioni spaziali.
Le patologie dei capelli sono di sola pertinenza del medico e chi avesse un problema di questo tipo lo consulti prima di iniziare qualsiasi terapia. L’autore declina ogni responsabilità per eventuali conseguenze nocive derivanti dall’utilizzo di sostanze e farmaci elencate senza una indispensabile supervisione medica.
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