Coronavirus

In questo momento così delicato della nostra vita, siamo chiusi in casa per non diffondere il contagio alle categorie più a rischio; aspettiamo che l’epidemia rallenti e finisca di mietere vittime con l’augurio di poter ritornare a riprendere il lavoro, guadagnarci da vivere e ricominciare la vita quotidiana, mi auguro il più presto possibile.

Avrei tante considerazioni e commenti su come è stata gestita questa emergenza: per quali motivo, anche se gli organi preposti sapevano che già a dicembre nelle aree più colpite erano triplicati i casi di polmoniti sospette, nessuno ha fatto niente?

Quali interventi di indagine e stato di allarme sanitaria hanno avviato dirigenti delle ASL per prevenire in tempo l’epidemia dopo la circolare del 5 gennaio che indicava il rischio della presenza di un nuovo agente patogeno? Perchè i primi provvedimenti del Governo sono stati deliberati solo a febbraio inoltrato? ma non è questa la sede per parlare o fare critiche, solo un ringraziamento ai medici, agli infermieri e agli operatori sanitari che hanno dimostrato tutto il loro valore e la loro professionalità. Speriamo che possano al più presto prendere fiato e riposare, consapevoli dell’importanza di quello che hanno fatto.

Abbiamo tanto tempo libero per poter pensare a noi stessi, sia a livello fisico che mentale. Finalmente avremo l’occasione di prenderci cura dei nostri cari e anche dei nostri “cari capelli“! senza trascurare nessun dettaglio.

E’ giunto il momento di attuare in pieno tutte le strategie anticalvizie a nostra disposizione ed è per questo che ho deciso di condividere con voi un programma settimanale dettagliato cercando di riassumere i principali pilastri per combattere la calvizie sia nel sesso maschile, sia nel sesso femminile.

Cominciamo subito:

Il diradamento dei capelli che contraddistingue la calvizie comune il più delle volte è un processo lento e graduale che può essere rallentato e a volte fermato da un insieme di strategie anticalvizie e da uno stile di vita che vi elencherò

La lotta contro la calvizie, così si potrebbe definire, è un percorso a tappe e solamente la nostra perseveranza potrà permettere di raggiungere grandi risultati. Bloccare l’ormone DHT uno dei maggiori responsabili della calvizie è fondamentale ma in alcuni casi non è sufficiente per avere il massimo del risultato possibile.

Esistono numerosi fattori che contribuiscono a peggiorare la calvizie e che disattivano in parte le nostre strategie anticalvizie. La dermatite seborroica, il telogen effluvium, lo stress e una alimentazione inadeguata contribuiscono infatti a cambiare il decorso della alopecia androgenetica  accelerando il processo di diradamento.

Ricordiamo bene una cosa,  se grazie ai farmaci riusciremo a bloccare la caduta dei capelli, non vuol dire comunque che il nostro aspetto sarà esteticamente soddisfacente. Solamente curando lo stress con l’attività fisica e il rilassamento, seguendo una alimentazione ricca dei nutrienti principali ed evitando alcool, fumo e eccessi di caffeina, riusciremo a mantenere in salute la nostra pelle e quindi il nostro aspetto sarà in ogni caso sano e piacevole con o senza i capelli in testa.

I sei pilastri per combattere la calvizie

Fermare la caduta dei capelli e riattivare la fase di crescita

Contrastare dermatite seborroica , infiammazione e fibrosi

Individuare e risolvere eventuale alopecia temporanea

Controllo dell’equilibrio ormonale  con alimentazione equilibrata e modifica stile di vita

Riduzione dello stress mediante attività fisica e meditazione

*Autotrapianto e risoluzione chirurgica

Punto 1 Fermare la caduta e riattivare la fase di crescita

In questi giorni vedremo come contrastare l’effettore dell messaggio genetico per la calvizie, il Killer dei Capelli, L’ormone DHT, uno dei maggiori responsabili della Alopecia Androgenetica nel sesso maschile

Proprietà letteraria riservata© Fabrizio Fantini

Prevenire e contrastare la caduta dei capelli” Tecniche Nuove edizioniEdit